EMILIA-ROMAGNA: Emergenze, oltre 2,5 milioni di telefonate al 112 | VIDEO
ATTUALITÀ - Oltre 2,5 milioni di telefonate al 112 in Emilia-Romagna. Questo il bilancio del Numero unico d'emergenza operativo da oltre un anno in regione.
Picchiò il nonno 80enne con una serie di pugni alla testa nel dicembre 2023. L'anziano è morto un anno dopo e adesso una perizia medico-legale ha stabilito il nesso tra il pestaggio e il decesso. Per un ragazzo di 28 anni di Ferrara l'accusa potrebbe passare ad omicidio preterintenzionale. Il ragazzo è già a processo per le lesioni gravissime. Il fatto risale al 19 dicembre 2023 quando picchiò il nonno in cucina dopo che l'anziano non lo aveva riconosciuto. I pugni provocarono un trauma cranico, un ematoma e lo spostamento delle strutture cerebrali dalla posizione centrale. L'anziano non si riprese più. Rimase allettato ed entrò in uno stato di deperimento sia cognitivo che fisico. Assistito in una struttura residenziale privata, è morto l'8 dicembre 2024. Dopo la morte è stata disposta una perizia per verificare il nesso di causalità tra le lesioni e il decesso. Secondo il medico legale la risposta è affermativa. Il 25 marzo prossimo è in calendario un'udienza dove la procura potrebbe modificare le contestazioni imputando al ragazzo l'omicidio preterintenzionale per aver causato la morte del nonno con le sue percosse.
Una festa musicale abusiva a pagamento, con circa 450 giovani presenti, alcuni minorenni, è stata interrotta a Ferrara da un intervento congiunto della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco. L’evento si svolgeva in un locale privato privo dei requisiti minimi di sicurezza e senza le necessarie autorizzazioni. I partecipanti avevano pagato un biglietto tra i 20 e i 30 euro. Accertata anche la falsa comunicazione alla SIAE come festa privata. Avviate verifiche fiscali per ricostruire gli introiti della serata e di eventi analoghi già organizzati.
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