Ferrara

Thumbnail EMILIA-ROMAGNA: Con le feste natalizie aumenta rischio usura | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Con le feste natalizie aumenta rischio usura | VIDEO

L’avvicinarsi delle festività natalizie aumenta la pressione finanziaria anche sulle famiglie e sulle piccole medie imprese dell’Emilia-Romagna. In questo periodo, tra regali, spese straordinarie e maggiori costi di gestione, cresce il ricorso al credito al consumo e, per chi non ha accesso ai canali bancari, il rischio di cadere in forme di finanziamento irregolari o usurarie. Nel Nordest, area che comprende l’Emilia-Romagna, le imprese in sofferenza hanno raggiunto quota 20.431, pari al 16,8% del totale nazionale. Un dato in crescita che riguarda soprattutto artigiani, commercianti e microattività dei settori turismo, servizi e manifattura, già provati dal calo della liquidità e dai ritardi nei pagamenti. Le province più esposte, in questo periodo dell’anno, sono Rimini e Ravenna, dove il peso della stagionalità e dei consumi natalizi amplifica le difficoltà di cassa; seguono Modena, Reggio Emilia e Bologna, con un aumento delle segnalazioni legate ai mancati incassi. La stretta creditizia degli ultimi anni aggrava il quadro: chi finisce in Centrale Rischi non ha più accesso a prestiti regolari proprio nel momento in cui le spese aumentano. Un vuoto che, confermano le forze dell’ordine, può essere colmato da reti criminali desiderose di reinvestire capitali illeciti. La CGIA di Mestre ribadisce la necessità di potenziare il Fondo di prevenzione dell’usura, ritenuto essenziale per sostenere imprenditori e famiglie durante un periodo, come quello natalizio, in cui la pressione economica e psicologica può aumentare in modo significativo.

Thumbnail FERRARA: Riciclaggio, sequestrati oltre 30 immobili dalla GdF

FERRARA: Riciclaggio, sequestrati oltre 30 immobili dalla GdF

Sequestrati, nel ferrarese, oltre trenta immobili tra appartamenti e capannoni, a due persone di origine straniera da tempo residenti ad Argenta, responsabili di autoriciclaggio. Lo fa sapere la Guardia di finanza di Ferrara, sottolineando che il principale responsabile, titolare di alcune imprese in provincia di Ferrara, avrebbe illecitamente trattenuto per sé la somma di circa 500 mila euro. Elargita da una compagnia assicurativa, la somma era in favore degli eredi di un suo connazionale, deceduto in un grave sinistro stradale. A sporgere denuncia-querela sarebbero stati proprio gli eredi. Con il denaro sottratto, ricostruisce poi la Guardia di finanza, attraverso due società, sono stati acquistati numerosi beni immobili. In particolare, 28 appartamenti e 5 tra box e depositi industriali di rilevanti dimensioni, utilizzati a scopo speculativo, dato che buona parte venivano affittati a connazionali in quelle zone.


TUTTE LE NOTIZIE DI FERRARA