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Thumbnail CALCIO: Tre punti d'oro per il Forlì col Pontedera, biancorossi a segno sul 2-0

CALCIO: Tre punti d'oro per il Forlì col Pontedera, biancorossi a segno sul 2-0

SPORT - Il Forlì supera il Pontedera con un successo netto e meritato, costruito con autorità lungo l’arco dei novanta minuti e senza mai perdere il controllo della partita. I biancorossi partono forte, imponendo subito ritmo e intensità: la squadra di Miramari prende campo, costringe gli ospiti sulla difensiva e costruisce le prime occasioni con conclusioni dalla distanza e inserimenti sugli esterni, dando l’impressione di avere in mano il pallino del gioco: dopo una prima chance capitata a Menarini, tocca a Trombetta il compito di spaventare Saracco ma il portiere gli dice di no con un'uscita decisiva. La pressione costante viene premiata nel finale di primo tempo. Al 43’, al termine di una manovra ben orchestrata sull’asse Menarini-Macrì, arriva il cross basso che attraversa l’area e trova l’ex Scaccabarozzi pronto alla deviazione vincente da distanza ravvicinata: è l’1-0 che fotografa fedelmente quanto visto in campo fino a quel momento. Dopo l’intervallo gli ospiti provano a cambiare volto alla gara, aumentando il peso offensivo e alzando il baricentro. Il Forlì, però, non si scompone: difende con ordine, concede poco e continua a rendersi pericoloso in ripartenza. I biancorossi vanno vicini al raddoppio con una conclusione di Macrì respinta dal palo e concedono solo un colpo di testa alto di Yeboah sugli sviluppi di un corner. Nel finale, quando il Pontedera tenta l’assalto con maggiore convinzione ma senza trovare sbocchi concreti, il Galletto colpisce in modo definitivo. All’88’, sfruttando gli spazi concessi dagli avversari, Trombetta scappa sulla sinistra e mette al centro un pallone preciso che Ilari, appena entrato, trasforma nel 2-0 con un inserimento puntuale, chiudendo di fatto la contesa del "Morgagni".

Thumbnail TV: A Talk24 su Teleromagna un focus sulle conseguenze provocate dalle alluvioni

TV: A Talk24 su Teleromagna un focus sulle conseguenze provocate dalle alluvioni

“Dopo le alluvioni” è il titolo della nuova puntata di Talk 24 di Teleromagna, il programma di attualità condotto da Ludovico Luongo, in onda ogni giovedì e sabato alle 21. In particolare si parlerà dell’impatto causato dai fatti del 2023 e 2024 sulle infrastrutture del territorio, che ne paga ancora le conseguenze. Inoltre, un dibattito sulle misure da intraprendere per contrastare i sempre più frequenti fenomeni ambientali. Tra gli ospiti in studio Luca Pestelli, Fdi; Paolo Calvano, Pd; Jader Dardi, sindaco di Modigliana; Antonio Lazzari, Avs. In collegamento invece saranno ospiti Fabrizio Giorgini, presidente dell’Ordine geologi Emilia-Romagna, Massimo Isola, sindaco di Faenza e Matteo Giacomoni, sindaco di Bagnacavallo.

Thumbnail EMILIA-ROMAGNA: Emergenze, approvate linee intervento psicologico | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Emergenze, approvate linee intervento psicologico | VIDEO

Dalle ferite lasciate dalla pandemia alle alluvioni del 2023 e 2024, dall’accoglienza dei profughi ucraini all’esplosione alla centrale idroelettrica di Bargi, fino alla strage di Capodanno a Crans-Montana: è dall’esperienza maturata in questi anni di crisi che la Regione Emilia-Romagna costruisce un nuovo modello di intervento psicologico nelle emergenze. Il provvedimento è frutto di un lavoro congiunto tra assessorato alle Politiche per la salute, Protezione civile, Aziende sanitarie e associazioni di volontariato specializzate in psicologia dell’emergenza, comprese le realtà del privato organizzato. L’obiettivo è integrare stabilmente la dimensione psicologica nella risposta sanitaria e di protezione civile, rendendola parte strutturale delle procedure di intervento. L’assessore alla Sanità Massimo Fabi ha evidenziato come il nuovo assetto rafforzi la rete territoriale e consolidi competenze già presenti nel sistema sanitario regionale, mettendo la tutela del benessere mentale al centro della salute pubblica. La scelta è quella di superare interventi episodici o frammentati per costruire un modello stabile, capace di attivarsi immediatamente e di accompagnare le comunità anche nella fase post-emergenziale. La sottosegretaria con delega alla Protezione civile Manuela Rontini ha sottolineato il valore strategico dell’esperienza maturata negli ultimi anni, trasformata in un modello operativo omogeneo su tutto il territorio regionale. L’integrazione tra sanità e Protezione civile risponde anche alle più recenti raccomandazioni internazionali, che riconoscono l’assistenza psicologica come componente essenziale nella gestione delle crisi. Il nuovo impianto prevede l’istituzione di un Board regionale di psicologia nei contesti di emergenza, organismo con funzioni di coordinamento tra livello regionale e locale. Il Board si attiva contestualmente alla funzione sanità e garantisce uniformità di intervento, monitoraggio delle attività e raccordo tra i diversi attori coinvolti. Nei prossimi mesi è previsto un percorso di implementazione su scala regionale, con un piano di monitoraggio dedicato e un programma formativo articolato in moduli, che coinvolgerà i diversi stakeholder e includerà esercitazioni congiunte per testare procedure e tempi di attivazione. Con le nuove linee di indirizzo, la Regione formalizza e rafforza un modello che rende la dimensione psicologica parte integrante della sicurezza e della protezione civile, con un sistema coordinato, monitorato e pronto ad attivarsi nelle crisi future.


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