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CESENA: Manutenzione straordinaria Strade provinciali 33 e 108, investimento di 800 mila euro

Prenderanno il via domani, giovedì 17 settembre, i lavori di manutenzione straordinaria sulle strade provinciali 33 (che si estende dalla via Emilia, nel Comune di Savignano sul Rubicone, a Sant’Angelo di Gatteo) e 108 (da Sant’Angelo di Gatteo alla Statale Adriatica), per un investimento complessivo che supera i 800 mila euro. Gli interventi, in partenza nella mattinata di domani, interesseranno diversi tratti della viabilità provinciale e prevedono il rifacimento delle pavimentazioni, attività di bonifica e il ripristino della rete di raccolta delle acque. Una prima tranche di lavori, corrispondente a un importo complessivo di circa 500 mila euro, sarà realizzata dall’impresa I.G.T. Impresa Generale Torri S.r.l. di Mercato Saraceno. Gli interventi sulla SP 33 e sulla SP 108 Il primo cantiere riguarderà la SP 33, nel tratto compreso tra il km 3+200 e il km 4+000, tra la rotonda Giare, il cavalcavia autostradale e la rotonda Italia, interessando in parte il centro abitato e in parte un tratto extraurbano. Fino a domenica 20 settembre saranno eseguite bonifiche per una profondità di circa 30 centimetri, e la successiva stesura del tappeto d’usura su tratti discontinui. Da lunedì 21 al 25 settembre i lavori si sposteranno sulla SP 108, tra il km 2+000 e il km 4+000, al di fuori del centro abitato. Anche in questo caso sono previste bonifiche per circa 20 centimetri, su tratti discontinui della carreggiata. Sempre dal 21 settembre al 4 ottobre sarà interessato un ulteriore tratto della SP 33, dal km 1+250 al km 1+300, in centro abitato, in corrispondenza del mobilificio Gardini. Qui è previsto il rifacimento dell’asfalto e, soprattutto, il ripristino della tubazione con la realizzazione della tombinatura dello scolo Vecchietti. Si tratta dell’intervento più complesso e delicato previsto dal crono programma. I lavori infatti potranno rallentare la circolazione, nonostante l’adozione di percorsi alternativi per il traffico leggero. Altri 300 mila euro per la SP 33 A questi interventi si aggiunge un secondo pacchetto di lavori sulle pavimentazioni della SP 33 corrispondenti a circa 300 mila euro, affidato alla Soc. Coop. Braccianti Riminese. I lavori sono programmati nella settimana dal 5 al 9 ottobre e interesseranno due punti della strada provinciale: al km 1+400, in corrispondenza della rotatoria Carlo Brighi, in centro abitato, è prevista una bonifica profonda di circa 30 centimetri e la successiva stesura del tappeto d'usura. In questo tratto, per le caratteristiche della lavorazione, l’intervento potrà essere eseguito esclusivamente in orario notturno e con strada chiusa; al km 1+900, in corrispondenza della rotatoria Antonelli, sempre in centro abitato, saranno eseguite una bonifica profonda di circa 30 centimetri e la stesura del tappeto d’usura. Viabilità: sensi unici alternati e possibili disagi Durante l’esecuzione dei lavori, la circolazione sarà regolata, nei diversi tratti interessati dai cantieri, attraverso sensi unici alternati. Il punto maggiormente critico sarà quello della SP 33, in corrispondenza del mobilificio Gardini, dove, dal 21 settembre al 4 ottobre, sarà necessario mantenere attivo un senso unico alternato 24 ore su 24 per consentire il rifacimento della tombinatura dello scolo Vecchietti. Per contenere il più possibile i disagi e ridurre i tempi di realizzazione dell'intervento sono state predisposte specifiche misure organizzative. Nelle fasce orarie caratterizzate dai maggiori flussi di traffico, dalle 07:30 alle 09:30 e dalle 17:00 alle 18:30, il senso unico alternato sarà gestito direttamente da movieri. È stato inoltre individuato un secondo percorso alternativo in direzione San Mauro Pascoli lungo la direttrice Savignano sul Rubicone-Rimini, riservato ai soli mezzi leggeri fino a 3,5 tonnellate.

Thumbnail ROMAGNA: Amianto, al via un intervento pilota per lavoratori dell’Officina Grandi Riparazioni di Bologna

ROMAGNA: Amianto, al via un intervento pilota per lavoratori dell’Officina Grandi Riparazioni di Bologna

A partire dalla metà di settembre, i Servizi di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (PSAL) dell’AUSL della Romagna avvieranno un intervento pilota di sanità pubblica rivolto ai soggetti appartenenti alla coorte degli ex esposti ad amianto della ex Officina Grandi Riparazioni (OGR) di Bologna residenti nei territori dell’AUSL della Romagna, con particolare riferimento a quelli ad alto rischio (esposizione ad amianto + abitudine al fumo). Un percorso di prevenzione dedicato agli ex esposti L’intervento, attivo anche nelle AUSL di Bologna, Ferrara ed Imola, è collocato all’interno della cornice della DGR 1410/2018 (programma regionale di assistenza informativa e sanitaria rivolta agli ex esposti ad amianto già attivo nel territorio), e del Progetto PNC SINtesi, finanziato dal Ministero della Salute, e si basa su dati epidemiologici che indicano come l’esposizione ad amianto, sia professionale che ambientale, sia associata ad un aumento del rischio di tumore al polmone, e come, inoltre, la co-esposizione ad amianto e fumo di tabacco determini un’interazione super-additiva, probabilmente moltiplicativa, sul rischio di tumore polmonare, agendo come fattore sinergico nell’eziologia della patologia. Numerosi studi clinici randomizzati hanno dimostrato che lo screening mediante TAC a bassa dose (LDCT) consente una riduzione fino al 20% della mortalità per tumore polmonare nei soggetti ad alto rischio. Descrizione dell’intervento L’intervento coinvolgerà la quota parte di lavoratori della coorte OGR residenti nel territorio dell’AUSL della Romagna, ai quali verrà proposto di aderire al programma regionale di assistenza sanitaria e informativa per ex esposti ad amianto. Tale programma prevede la possibilità di effettuare dei controlli sanitari periodici in totale esenzione di spesa, con la finalità di: - diagnosticare eventuali patologie polmonari che potrebbero essersi sviluppate anche a distanza di molti anni dall’esposizione; - fornire a tutti i lavoratori ex esposti ad amianto informazioni e assistenza su come aderire al percorso di sorveglianza previsto; - informare sui vantaggi degli interventi relativi all’adozione di stili di vita salutari; - supporto per l’eventuale avvio dell’iter di riconoscimento di malattia professionale. Inoltre, ai soggetti di età compresa tra i 55 e 79 anni che presenteranno il rischio aggiuntivo legato ad una rilevante abitudine tabagica (definita sulla base di specifici criteri), verrà proposta una TAC polmonare a bassa dose gratuita. A tutti i soggetti che risultassero fumatori al momento della valutazione effettuata dal Servizio PSAL verrà altresì proposto l’accesso al percorso gratuito di disassuefazione dal fumo offerto dall’AUSL della Romagna.   U


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