Forlì

Thumbnail TV: Torna Luoghi e Misteri, Poggi, “sveleremo i segreti della storia” | VIDEO

TV: Torna Luoghi e Misteri, Poggi, “sveleremo i segreti della storia” | VIDEO

ATTUALITÀ - Cosa si nasconde dietro i segreti della storia, i destini dei potenti e i fatti che scuotono il nostro pianeta? Questa sera alle 23 torna l'appuntamento con Luoghi e Misteri e Luciano Poggi, insieme ai suoi ospiti, cercherà di rispondere a queste domande e molte altre.  Non soltanto i misteri della Romagna, ma anche quelli che riguardano i potenti del mondo. Luoghi e Misteri torna in onda questa sera con la puntata numero 151 e inaugura un ciclo di due appuntamenti dedicati ai protagonisti dello scenario internazionale. La prospettiva resta quella che ha caratterizzato il programma fin dalle prime puntate: una lettura astrologica degli avvenimenti e dei personaggi che influenzano gli equilibri mondiali. Attraverso le carte astrali dei principali protagonisti della scena internazionale, si cercherà di capire che cosa potrebbe accadere nei prossimi mesi, secondo l’interpretazione astrologica proposta dalla trasmissione. Un ritorno che allarga dunque lo sguardo oltre i confini regionali, mantenendo la formula che negli anni ha accompagnato i telespettatori e gli appassionati del programma. Due puntate per esplorare, con questa chiave di lettura, le figure più influenti del mondo e provare a interpretare gli scenari futuri. L’appuntamento con Luoghi e Misteri è per questa sera, venerdì, attorno alle 23. Cambia invece l’organizzazione delle repliche: chi non riuscirà a seguire la trasmissione in prima serata potrà recuperarla già il giorno successivo, sabato, alle 15. Un’occasione per rivedere la puntata e non perdere gli approfondimenti dedicati ai misteri e alle vicende del mondo.

Thumbnail RIMINI: Demanio, Vanni, " dopo 20 anni ancora molte incertezze" | VIDEO

RIMINI: Demanio, Vanni, " dopo 20 anni ancora molte incertezze" | VIDEO

Le leve strategiche per il demanio del futuro. Questo il tema del convegno organizzato a Rimini per tracciare il bilancio della situazione attuale ma soprattutto dei prossimi anni per gli imprenditori della spiaggia Intervista a Mauro Vanni, Presidente Confartigianato Imprese Demaniali "Sembra che siate finalmente alla definizione dei criteri per le evidenze pubbliche, quali sono i nodi importanti? Siamo alle battute finali di un percorso che ormai dura da 20 anni, perché la Bolkistan è stata adattata a 2006, quindi siamo nel 2026. Dopo 20 anni ci troviamo in una situazione ancora di molte incertezze, perché il bandotipo è stato presentato nella bozza ma ancora non è definitivo. Ci sono alcune cose che noi non riteniamo ancora corrette, che vanno aggiustate. Speriamo che il governo, soprattutto gli enti locali, colgano l'occasione per tutelare le microimprese e gestione familiare che finora hanno ben gestito il settore balneare e soprattutto diano certezze al futuro, perché parliamo di grossi investimenti, parliamo di un settore che per l'Italia è un settore fondamentale  perché il 17% del PIL nazionale viene dal turismo. Quindi non possiamo sbagliare, non possiamo permettere che speculatori entrino in questo settore (e rovinino quello che è un prodotto d'eccellenza del Made in Italy. L'estate 2027 vedrà già dei cambiamenti nella proposta della spiaggia romagnola o ritiene più probabile che il nuovo asset possa arrivare solo dall'anno successivo?  L'assetto definitivo viene dal prossimo anno, cioè dal 2028,  perché il 2027 ancora sarà un periodo di analisi dei bandi per le riassegnazioni delle nuove concessioni.Però la spiaggia romagnola è in evoluzione continua, non ci fermiamo mai  e continueremo a fare investimenti e innovazione per attirare i nostri clienti."

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FORLI’: Durazzanino, sopralluoghi di Terna per la nuova stazione elettrica

A Durazzanino, nel Forlivese, sono in corso i sopralluoghi dei tecnici di Terna per individuare l'area destinata a ospitare una nuova stazione di conversione elettrica della Dorsale Adriatica. Le verifiche interessano alcuni terreni privati della frazione. Come si legge sulla stampa locale, l'amministrazione aveva proposto anche l'area dell'ex campo nomadi, di proprietà pubblica, ma Terna ha avviato i primi accertamenti sui terreni adiacenti, dopo aver raggiunto accordi con i proprietari. Si tratta di indagini preliminari, mentre la decisione definitiva sulla collocazione dell'impianto non è ancora stata presa. L'infrastruttura rientra nel progetto di collegamento elettrico tra Puglia ed Emilia-Romagna, attraverso un tracciato sottomarino che dovrebbe riemergere nei pressi di Forlì. Inizialmente era stata individuata un'area vicino a Borgo Sisa, ma la presenza di terreni agricoli ha spinto a valutare soluzioni alternative. L'ipotesi di Durazzanino ha però sollevato le proteste di alcuni residenti. Sulle recinzioni dei cantieri sono comparse anche scritte anarchiche. A suscitare perplessità è soprattutto la possibile concentrazione di infrastrutture energetiche nella stessa zona, dove sono previsti anche tre impianti Bess per l'accumulo di energia attraverso batterie al litio. Un comitato cittadino chiede approfondimenti sulle condizioni di sicurezza, sull'impatto ambientale e sulla compatibilità degli impianti con le caratteristiche del territorio, segnato dalla presenza di falde acquifere alte e da criticità idrogeologiche. I residenti sollecitano maggiori informazioni sulle valutazioni tecniche e sulle distanze dalle abitazioni, mentre prosegue la fase di consultazione pubblica.


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