17 OTTOBRE 2024

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17 OTTOBRE 2024 - 13:30


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BOLOGNA: Protesta alluvionati davanti alla Regione, “basta false promesse” | VIDEO

Centinaia di persone in protesta davanti alla sede della Regione, a Bologna, per una manifestazione indetta da diversi comitati di alluvionati dell'Emilia-Romagna, per chiedere ancora una volta rimborsi, più sicurezza e maggiore attenzione alla pulizia di argini e fiumi, al coro di “Basta false promesse”

C'è tanta, tantissima rabbia davanti alla sede della Regione Emilia-Romagna, a Bologna, dove centinaia di persone si sono ritrovate per una manifestazione indetta da diversi comitati di cittadini alluvionati, non tutti, per avanzare ancora una volta richieste ben precise alle istituzioni, dai risarcimenti ad una maggiore attenzione verso la pulizia di fiumi e argini; dalla messa in sicurezza di territori troppo fragili a più investimenti in tal senso. “Anche io ho avuto ingenti danni, pure a settembre scorso -spiega l'avvocato Martino Pioggia, presidente del Comitato Bassa Valle dell'Idice, nel Bolognese, fra gli organizzatori della manifestazione-. Quindi noi rappresentiamo questo tipo di realtà, cittadini e famiglie che sono stanchi di false promesse. Noi viviamo con l'incubo e con le valige pronte per la fuga, non va bene”. Adesioni alla protesta, iniziata con un minuto di silenzio e l'elenco coi nomi delle vittime delle alluvioni che hanno lasciato devastazione e danni ingenti lungo la Via Emilia, anche da altre regioni e da parte di alcune associazioni di agricoltori. “Ci rivolgiamo a tutte le istituzioni -ribadisce Pioggia-. La nostra è un'istanza e deve arrivare a tutti, in modo tale che di concerto tutte le istituzioni facciano quello che devono fare”. Assenti alcuni comitati romagnoli, che hanno giustificato la scelta col sospetto di una connotazione politica della manifestazione. “Qui non facciamo, c'è gente di tutti i colori -conclude l'avvocato-. L'unico colore che però c'è qui è quello del fango, che coinvolge tutti”. Al termine della protesta, una delegazione è stata accolta in Regione.




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FAENZA: Nuova Giunta, 7 assessori, Fabbri riconfermato vicesindaco | VIDEO

Continuità amministrativa e alcune novità caratterizzano la nuova giunta comunale di Faenza presentata dal sindaco Massimo Isola nella sala del consiglio comunale. Dopo la riconferma alle elezioni con oltre il 62% dei consensi, il primo cittadino ha ufficializzato la squadra che lo accompagnerà nel nuovo mandato, confermando gran parte degli assessori uscenti e introducendo due nuovi ingressi. Resta invece fuori dall’esecutivo il Movimento 5 Stelle, che aveva fatto parte della maggioranza negli ultimi sei anni. La composizione della giunta riflette la volontà di proseguire lungo il percorso amministrativo avviato nel precedente mandato, mantenendo figure già impegnate nella gestione della città durante anni particolarmente complessi segnati dalle emergenze e dalla fase della ricostruzione post alluvione. Allo stesso tempo sono stati inseriti nuovi profili con l’obiettivo di arricchire competenze e punti di vista all’interno dell’esecutivo. Massimo Isola mantiene per sé numerose deleghe strategiche. Oltre alla guida politica dell’amministrazione seguirà la sanità pubblica, il ruolo di garante per la sicurezza idraulica e le relazioni istituzionali legate alla fase post emergenza, la ceramica, il Palio e le attività rionali, gli affari istituzionali e legali, la demografia elettorale e lo stato civile. Confermato nel ruolo di vicesindaco Andrea Fabbri, che continuerà a occuparsi di ricostruzione, lavori pubblici, sviluppo economico e materiali avanzati. Restano in giunta anche Davide Agresti, al quale sono affidate le politiche socio-sanitarie e internazionali, Luca Ortolani che seguirà urbanistica, ambiente, mobilità e sicurezza, Denise Camorani con le deleghe a bilancio, economia circolare, organizzazione e personale, e Martina Laghi che mantiene scuola, formazione e sport, risultando l’unica assessora a conservare integralmente le deleghe del precedente mandato. Tra le novità figurano Giulia Bassani e Gianluca Baccarini. Bassani, già capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale, assume le deleghe a cultura, turismo e centro storico. Baccarini, espressione della lista Fai-Avs e protagonista di un risultato elettorale significativo, entra in giunta con le deleghe a partecipazione, innovazione digitale e politiche di genere. La nuova squadra segna invece l’uscita dall’esecutivo del Movimento 5 Stelle. Una scelta che non interrompe però il rapporto politico costruito negli anni passati all’interno della coalizione di centrosinistra che a Faenza aveva dato vita a una delle prime esperienze di campo largo a livello nazionale. Fuori dalla giunta anche l’assessore uscente Massimo Bosi, che durante il precedente mandato aveva ricoperto la delega alla Protezione civile. Con la presentazione della nuova giunta prende ufficialmente avvio il secondo mandato di Massimo Isola, chiamato a guidare Faenza in una fase ancora fortemente legata alle sfide della ricostruzione e dello sviluppo del territorio, con l’obiettivo di consolidare il lavoro svolto negli ultimi anni e affrontare le nuove priorità amministrative della città.