7 OTTOBRE 2024

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7 OTTOBRE 2024 - 10:30


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EMILIA-ROMAGNA: Prove di campo largo, Iv e M5S insieme per De Pascale | VIDEO

Tutti presenti all'Opificio Golinelli di Bologna per la “fabbrica del programma” del candidato del centrosinistra alle Regionali, Michele De Pascale. In prima fila anche esponenti del Movimento 5 Stelle e di Italia Viva, col campo largo che quindi sembra tenere in Emilia-Romagna, diversamente da quanto sta avvenendo a Roma

Dal Pd a Verdi e Sinistra, da Più Europa ad Azione, fino a Italia Viva e Movimento 5 Stelle, in prima fila insieme. Ci sono proprio tutti all'Opificio Golinelli di Bologna, per la “fabbrica del programma” del candidato per il centrosinistra alle prossime Regionali, Michele De Pascale. Una chiamata alla partecipazione, con otto tavoli tematici e cinquanta punti programmatici messi poi nero su bianco, che in chiave politica qui tengono in pratica apertissime le porte di quel campo largo naufragato ad altre latitudini. A coordinare la giornata, Vincenzo Colla. Nel mirino di De Pascale, anche l'astensionismo. “Oggi ci sono due buone notizie -spiega il candidato alla presidenza della Regione per il centrosinistra-. La prima è che quando gli emiliano romagnoli quando sono chiamati a partecipare e a mettere in campo idee per il futuro, arrivano e arrivano a migliaia. L'altra cosa è che ai tavoli c'erano persone di province diverse, con idee politiche diverse e non abbiamo avuto particolari discussioni animate. E quindi è la prova che si sta su fatti concrete -prosegue De Pascale- poi dopo i risultato si ottengono. Il nostro è campo per l'Emilia-Romagna”. Può tracciare la strada anche a livello nazionale? “Dipende -risponde il sindaco di Ravenna-. Non siamo interessati a fare una cosa in sedicesimi perchè poi venga replicata. Il nostro unico pensiero è l'Emilia-Romagna, il suo futuro, le sue donne, i suoi uomini, i suoi bambini, questa è la nostra idea. Per fare una coalizione bisogna rispettarsi e bisogna avere un progetto -conclude-. Qui c'è e quindi lo vogliamo portare avanti. A livello nazionale si deve lavorare tanto se si vuole ottenere la stessa cosa, ma noi non ci occupiamo di quello. Ci occupiamo dell'Emilia-Romagna”.




ALTRE NOTIZIE DI POLITICA

FAENZA: Nuova Giunta, 7 assessori, Fabbri riconfermato vicesindaco | VIDEO

Continuità amministrativa e alcune novità caratterizzano la nuova giunta comunale di Faenza presentata dal sindaco Massimo Isola nella sala del consiglio comunale. Dopo la riconferma alle elezioni con oltre il 62% dei consensi, il primo cittadino ha ufficializzato la squadra che lo accompagnerà nel nuovo mandato, confermando gran parte degli assessori uscenti e introducendo due nuovi ingressi. Resta invece fuori dall’esecutivo il Movimento 5 Stelle, che aveva fatto parte della maggioranza negli ultimi sei anni. La composizione della giunta riflette la volontà di proseguire lungo il percorso amministrativo avviato nel precedente mandato, mantenendo figure già impegnate nella gestione della città durante anni particolarmente complessi segnati dalle emergenze e dalla fase della ricostruzione post alluvione. Allo stesso tempo sono stati inseriti nuovi profili con l’obiettivo di arricchire competenze e punti di vista all’interno dell’esecutivo. Massimo Isola mantiene per sé numerose deleghe strategiche. Oltre alla guida politica dell’amministrazione seguirà la sanità pubblica, il ruolo di garante per la sicurezza idraulica e le relazioni istituzionali legate alla fase post emergenza, la ceramica, il Palio e le attività rionali, gli affari istituzionali e legali, la demografia elettorale e lo stato civile. Confermato nel ruolo di vicesindaco Andrea Fabbri, che continuerà a occuparsi di ricostruzione, lavori pubblici, sviluppo economico e materiali avanzati. Restano in giunta anche Davide Agresti, al quale sono affidate le politiche socio-sanitarie e internazionali, Luca Ortolani che seguirà urbanistica, ambiente, mobilità e sicurezza, Denise Camorani con le deleghe a bilancio, economia circolare, organizzazione e personale, e Martina Laghi che mantiene scuola, formazione e sport, risultando l’unica assessora a conservare integralmente le deleghe del precedente mandato. Tra le novità figurano Giulia Bassani e Gianluca Baccarini. Bassani, già capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale, assume le deleghe a cultura, turismo e centro storico. Baccarini, espressione della lista Fai-Avs e protagonista di un risultato elettorale significativo, entra in giunta con le deleghe a partecipazione, innovazione digitale e politiche di genere. La nuova squadra segna invece l’uscita dall’esecutivo del Movimento 5 Stelle. Una scelta che non interrompe però il rapporto politico costruito negli anni passati all’interno della coalizione di centrosinistra che a Faenza aveva dato vita a una delle prime esperienze di campo largo a livello nazionale. Fuori dalla giunta anche l’assessore uscente Massimo Bosi, che durante il precedente mandato aveva ricoperto la delega alla Protezione civile. Con la presentazione della nuova giunta prende ufficialmente avvio il secondo mandato di Massimo Isola, chiamato a guidare Faenza in una fase ancora fortemente legata alle sfide della ricostruzione e dello sviluppo del territorio, con l’obiettivo di consolidare il lavoro svolto negli ultimi anni e affrontare le nuove priorità amministrative della città.