11 NOVEMBRE 2024

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11 NOVEMBRE 2024 - 13:26


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EMILIA-ROMAGNA: Regionali, De Pascale, "Serve legge per diversità territoriale"

“Cara Romagna. Il mio impegno per la terra che mi ha cresciuto”, questo il titolo dell’iniziativa pubblica promossa da Michele de Pascale candidato alla presidenza della Regione Emilia-Romagna che si è svolta a Bertinoro, alla presenza anche di tanti sindaci e sindache e amministratori provenienti da tutta la Romagna.

L’evento è stato occasione per de Pascale per illustrare i suoi impegni programmatici sul territorio romagnolo, partendo dalla proposta di una legge regionale che possa regolamentare la diversità territoriale: “Il concetto di Romagna – spiega de Pascale – è diverso a seconda se parliamo delle tre province dal punto di vista amministrativo o se parliamo invece del bacino geografico che invece è suddiviso in vallate e che ha nel Sillaro il riferimento storico di confine con il bolognese e addirittura porzioni di territorio in Toscana e nelle Marche. Un’area geografica unica, fisicamente legata anche a tutto il bacino del Reno, che contiene un’ampia varietà di caratteristiche e pluralità di anime; serve uno strumento che possa tenere insieme tutto questo e le diverse politiche di area vasta attuate su sanità, acqua, trasporti e cultura e ho intenzione di proporre su questo una specifica legge regionale”.

In particolare il candidato del centrosinistra e civici ha proposto sette impegni specifici per la Romagna “Come le sette sorelle, ovvero le sette città della Romagna”: gestione diretta del territorio dell’alluvione, infrastrutture, un grande progetto per viticoltura, un nuovo piano strategico per il turismo, Ausl Romagna, università e digitale.




ALTRE NOTIZIE DI POLITICA

BELLARIA: Via dedicata a Silvio Berlusconi, proteste dal M5S

Bellaria Igea Marina, Comune avrà una via intitolata a Silvio Berlusconi. Martedì sera il decreto prefettizio ha dato il via libera alla scelta compiuta dalla giunta nell'ottobre scorso: intitolargli il tratto tra piazza del Popolo e via Alcide De Gasperi. La scelta della Giunta doveva però superare un ostacolo amministrativo. Berlusconi è morto l'11 giugno 2023 e, non essendo trascorsi i dieci anni previsti dalla legge, serviva una deroga. Stesso iter applicato nel 2022 quando il lungomare di Bellaria fu intitolato a Raffaella Carrà, morta l'anno prima. "Era l'ultimo passaggio necessario. La richiesta è andata avanti nei mesi e ora il procedimento è concluso", la spiegazione del Comune riportata dal quotidiano. La decisione di intitolare una via a Silvio Berlusconi non piace al M5s, che la giudica "profondamente inopportuna". "La toponomastica dovrebbe contribuire a rafforzare il senso di appartenenza di una comunità, valorizzando figure capaci di unire e non di dividere. Berlusconi, invece, continua a rappresentare uno dei personaggi più controversi e divisivi della storia repubblicana", sostengono il senatore pentastellato Marco Croatti, la coordinatrice provinciale M5s Maria Angela Bigoli e il Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Rimini.  "Silvio Berlusconi è stato protagonista di numerosi procedimenti penali, culminati in una condanna definitiva per frode fiscale. La sua vicenda politica e imprenditoriale è stata inoltre segnata da gravi ombre etiche e scandali", sottolineano i pentastellati.  "Nessuno intende negare il ruolo che Berlusconi ha avuto nella storia italiana - spiegano ancora gli esponenti del M5s -,ma è proprio la sua figura, ancora oggi, a suscitare profonde contrapposizioni. Per questo riteniamo che dedicargli una via pubblica, peraltro ricorrendo alla procedura di deroga ai termini ordinari, sia una scelta che rischia di alimentare divisioni anziché favorire la coesione della comunità".