12 APRILE 2024

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12 APRILE 2024 - 11:37


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CESENA: Amministrative, su Teleromagna il primo duello tra Lattuca e Casali | VIDEO

Primo faccia a faccia ieri su Teleromagna tra i candidati a sindaco di Cesena Enzo Lattuca e Marco Casali. Un duello di circa un’ora condotto dal nostro direttore Ludovico Luongo. Tra i temi anche l'idea di costruire un nuovo stadio.

 

E’ su Teleromagna che è andato in onda il primo confronto pubblico tra i candidati a sindaco di Cesena Enzo Lattuca e Marco Casali, rispettivamente primo cittadino di centrosinistra e volto noto del centrodestra. Un dibattito, condotto da Ludovico Luongo durante Talk 24, in cui non sono mancate scintille, in primis sull’alluvione.

Ma sul piatto c’è stato anche il problema casa: Lattuca ha sottolineato quanto fatto e ha annunciato un’azione per favorire i proprietari ad affittare, mentre Casali ha lamentato l’anzianità del progetto del Novello. Poi sulle piste ciclabili: il candidato di centrodestra le accusa di aver provocato problemi al traffico e ha annunciato nuovi parcheggi, mentre l’ex deputato dem ha rivendicato le scelte sulla mobilità sostenibile, dicendosi possibilista su una metropolitana di superficie che sfrutti la linea ferroviaria. Poi lo stadio: qui i due se le sono date di santa ragione: secondo Casali potrebbe un giorno nascere la possibilità di riflettere su un nuovo impianto in periferia; ferro invece Lattuca che si dice nettamente contrario.

 

L'intero dibattito è disponibile on demand sul sito teleromagna.it - CLICCA QUI

A questo link [CLICCA QUI] è possibile rivedere anche l'intervista a Marco Giangrandi, candidato sindaco di Cesena, per il cosiddetto 'terzo polo'




ALTRE NOTIZIE DI POLITICA

FORLÌ: Conte a Teleromagna, "su alluvione Governo è inetto" | VIDEO

L'ex premier e leader del Movimento 5 Stelle ha rilasciato una lunga intervista al nostro direttore responsabile Ludovico Luongo. Molti i temi toccati. Alluvione, Meloni sotto accusa: "Promesse non mantenute" A quasi un anno dall'alluvione del 2023, il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, non risparmia critiche alla premier Giorgia Meloni. Durante un’intervista rilasciata a Teleromagna, Conte ha affermato che "Meloni sta sperimentando che tutte le promesse che ha fatto in campagna elettorale, tutte le chiacchiere che facilmente faceva dell'opposizione poi non riesce ovviamente a realizzarle". Conte ha citato la situazione post-alluvione come emblematica delle mancanze del governo, evidenziando che "abbiamo 8,5 miliardi di danni accertati e adesso hanno erogato soltanto all'incirca 743 milioni. E' una distanza abissale". Questa disparità, secondo Conte, "separa e scandisce il divario tra le chiacchiere e la realtà, tra un governo che è capace di operare e un governo invece che è inetto". Visione per l'Europa: "Costruttori di pace e contro l'austerità" Guardando alle prossime elezioni europee e alla crisi in Ucraina, Conte ha delineato una chiara alternativa alla linea attuale, sostenendo che "siamo a un bivio: o si sceglie di continuare a perseguire questa strategia militare con invio di armi a oltranza, con una escalation che ci porterà a mandare poi truppe e quindi a una terza guerra mondiale, oppure mandiamo dei costruttori di pace". Tutti i candidati del Movimento 5 Stelle, ha spiegato, "si batteranno contro l'austerità, per politiche ragionevolmente e oculatamente espansive" e contro la "corsa al riarmo", cercando invece di concentrarsi sulla transizione ecologica e la lotta alla corruzione. Innovazione nel lavoro: "Riduzione dell’orario a parità salariale" Durante poi l'appuntamento elettorale a Forlì, Conte ha anche proposto un cambiamento significativo nel mondo del lavoro: la riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario. "C’è un progetto sperimentale, una proposta di legge a mia prima firma", ha dichiarato. Conte ha sottolineato come, in settori ad alto impatto tecnologico, questa misura possa portare a un miglioramento della produttività e della qualità della vita dei lavoratori, permettendo loro di avere più tempo libero per "coltivare gli affetti e una vita sociale". Finanziamento pubblico ai partiti: "Attenzione alla corruzione" Un altro tema caldo affrontato dall'ex premier è quello del finanziamento pubblico ai partiti. "Quando c’era il finanziamento pubblico i partiti rubavano ancora di più", ha detto durante il suo intervento, lanciando un appello per un sostegno finanziario responsabile alla politica. Ha ricordato come il Movimento 5 Stelle abbia accumulato oltre 100 milioni di euro, poi redistribuiti alla collettività, dimostrando che un modello sostenibile è possibile. Difesa del Movimento 5 Stelle: "Siamo scomodi ma determinati" Infine, Conte ha difeso la posizione del Movimento 5 Stelle nel panorama politico italiano. "La ragione per cui ci attaccano è perché siamo scomodi", ha dichiarato, sottolineando che "hanno cercato durante il governo Draghi di dividerci, hanno cercato di buttarci fuori dal sistema politico ma noi siamo qui, siamo più determinati di prima". Nonostante le fluttuazioni nei consensi, Conte ha ribadito che il Movimento rimarrà fedele ai suoi principi e valori non negoziabili.