11 GIUGNO 2024

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11 GIUGNO 2024 - 18:43


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EMILIA-ROMAGNA: Il segretario Pd Tosiani, “Qui miglior risultato d'Italia” | VIDEO

E' un futuro roseo quello che vede il Pd regionale davanti a sé, dopo le consultazioni europee e amministrative. Il segretario dem dell'Emilia Romagna, Luigi Tosiani, fa il punto sui risultati elettorali e si prepara alla prossima sfida: quella delle regionali.

“Siamo il primo partito in Emilia-Romagna e abbiamo vinto nelle città più popolose della Regione 18 Comuni su 20. E 8 su 10 sono capoluoghi”. E' estremamente positivo il bilancio di Luigi Tosiani, segretario regionale del Pd, che fa la sintesi dei risultati di Europee e Comunali, orgoglioso della performance del Pd - che qui – rimarca - ottiene il miglior risultato d'Italia - e delle preferenze incassate anche nei territori alluvionati. E ora i dem accelerano per andare alle urne il prima possibile e capitalizzare il successo, schierando un campo larghissimo modello Modena, Reggio Emilia e Cesena. E sul candidato per le regionali, Tosiani conferma la scadenza già indicata dal Pd: sarà scelto entro l'estate. Nei prossimi giorni verrà avviata la "Fabbrica Emilia-Romagna" con quattro tappe in giro per la regione e l'obiettivo di varare il programma. In vista delle elezioni regionali in Emilia-Romagna - ha sottolineato Tosiani -, il percorso non cambia, anzi si rafforza nel risultato delle europee e delle amministrative nella nostra regione, perché il Partito democratico è il primo partito di questa regione e, con ancora più forza, aumenta i voti validi alle europee. Aumenta la percentuale rispetto a 5 anni fa e di 8 punti rispetto alle elezioni politiche. Il percorso si rafforza anche delle vittorie nei comuni". "Vinciamo nei tre capoluoghi che governavamo al primo turno - ha proseguito Tosiani -. Ci sono 17 dei 20 comuni più popolosi dell'Emilia-Romagna che governa il centrosinistra. Otteniamo una vittoria nel 70% dei Comuni di questa regione e continuiamo a governare. Quindi ci sono le condizioni - ha sottolineato - perché questo percorso sia ancora più forte. Sarà in campo nei prossimi giorni 'La fabbrica Emilia-Romagna', che abbiamo lanciato come percorso programmatico, che arriverà a mettere in campo le idee, i contenuti e poi vedremo la data del voto e certamente lo approcciamo con grande umiltà ma anche con la consapevolezza di poter fare bene".
 

 




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EMILIA-ROMAGNA: Passante di Bologna in ritardo, chiesto incontro urgente al Mit

“L'opera va troppo a rilento, se c'è da rivedere i costi lo si faccia velocemente”. Così l'assessore regionale Andrea Corsini è tornato a parlare del Passante di Bologna, in attesa di una convocazione dal ministro Salvini per accelerare sui tempi di realizzazione dell'opera. L'occasione è stato un punto su quanto fatto durante questa legislatura a proposito di mobilità sostenibile e qualità dell'aria, annunciando nuovi interventi, per quasi 14 milioni di euro “L'opera va troppo a rilento, a noi non basta che ci indichino e ci dicano che rimane una delle due priorità nazionali, ma se è così dopo il lotto zero bisogna passare al lotto uno: se ci sono problemi per ridefinire il Pef, e quindi abbassare un po' i costi, che lo si faccia velocemente, senza toccare le opere di compensazione ambientale e quelle di adduzione, ma si proceda. Aspettiamo la convocazione dal ministro Salvini, che abbiamo sollecitato a riguardo”. Lavori già in ritardo di un anno e fermi al lotto zero, in attesa di sapere da Autostrade se si possono rivedere i costi nel tempo lievitati a 2,9 miliardi, ma con l'auspicio di far ripartire il cantiere entro fine legislatura, tanto chiedere un incontro urgente al Mit. L'assessore regionale alle infrastrutture, Andrea Corsini, torna a parlare dello stallo per la realizzazione del Passante di Bologna e lo fa in occasione di un bilancio degli ultimi cinque anni in tema di mobilità sostenibile e qualità dell'aria. Cinque anni che avvicinano l'Emilia-Romagna agli obiettivi europei e a quelli previsti dal Patto per il lavoro e per il clima, nonché all'obiettivo di mandato di mille chilometri di piste ciclabili in più in tutta la regione. Oltre 500 gli interventi finanziati e 160 i milioni stanziati. Ultimo tassello: altri 13,8 milioni messi a disposizione degli enti locali, tramite due bandi, sia per la realizzazione di altri 40 km di ciclabili e il rafforzamento delle infrastrutture già presenti, sia per incentivi all'uso della bici per gli spostamenti casa-lavoro. “Ci devono essere delle regole, ma il cittadino si deve sentire parte di questa sfida -commenta l'assessore all'ambiente e presidente facente funzioni, Irene Priolo-. E quindi la possibilità non soltanto di dargli incentivi, come stiamo facendo adesso, ma di farlo sentire un protagonista delle sfide ambientali diventa sicuramente vincente. Anche perché questi incentivi rendono la sfida della transizione ecologica alla portata di tutti”. Altri due milioni saranno destinati a cinque comuni sotto i 30mila abitanti, tra Piacenza e Ferrara, con altri 4 km di ciclopedonali tramite lo scorrimento della graduatoria del bando per la promozione della mobilità ciclabile, pubblicato ad agosto 2023.