EMILIA-ROMAGNA: De Pascale su autonomia, “Sbagliata”, Lega lo attacca | VIDEO
In Emilia-Romagna non si proseguirà nel percorso legato all’autonomia differenziata: ad annunciarlo il Presidente Michele De Pascale intervenuto in Assemblea Legislativa, suscitando le polemiche della Lega.
E’ un botta e risposta quello tra il Presidente dell’Emilia Romagna Michele De Pascale e la Lega sul tema dell’autonomia differenziata in regione. Il Presidente, non convito di questo strumento che andrebbe a penalizzare alcune regioni favorendone altre, punta sulla riforma del Titolo V. Una scelta non condivisa dalla Lega emiliano romagnola che ha accusato De Pascale di poco coraggio nel procedere sull’autonomia differenziata, bloccando una proposta che avrebbe evitato l’aumento delle tasse in regione.
"Non azioneremo quella leva, perché trovo sia la strada sbagliata. E quindi non lo dico in tono polemico verso il Governo - ha spiegato de Pascale -. Lavoreremo, invece, per un’autonomia amministrativa e funzionale, a realizzare un’amministrazione di prossimità, che avvicini il momento decisionale ai cittadini, e penso soprattutto alle sindache e ai sindaci dell'Emilia-Romagna: se di autonomia vogliamo parlare, deve vedere come protagonisti assoluti Comuni e Province, che sono i veri enti di prossimità. Penso che in questo Paese non serva maggior autonomia legislativa, serve invece avvicinare l'amministrazione al territorio e si può fare con una legge ordinaria. Sarebbe molto intelligente riprendere in mano il Titolo V, capire se ci sono competenze che lo Stato dovrebbe riprendere, così come valutare se possano esserci, invece, altri ambiti che potrebbe aver senso devolvere".
"Da oggi, Michele de Pascale, anche se l'istituzionalità lo richiederebbe, non è il nostro presidente". Lo ha detto il segretario della Lega Emilia, Matteo Rancan, in conferenza stampa col consigliere Tommaso Fiazza per commentare la decisione della Giunta di ritirare la proposta di autonomia differenziata. Rancan ha commentato anche la manovra di bilancio annunciata da de Pascale nei giorni scorsi: "Sulla fiscalità, si sta comportando come un principe Giovanni". Ora "il nostro impegno sull'autonomia non si ferma qui, si è fermato evidentemente quello del Pd". Per quanto riguarda la partita a livello nazionale, "auspichiamo con tutti noi stessi che l'iter sia il più veloce possibile. Ci dispiace che la Regione rischi di perdere un'opportunità, che probabilmente altri vicini di casa coglieranno". Tra i partiti di centrodestra, assicura Fiazza, "io credo che la convergenza ci sia". Mentre a livello locale "oggi solo perché è cambiato il segretario del Pd la nostra Regione ha cambiato idea".
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