27 FEBBRAIO 2025

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27 FEBBRAIO 2025 - 12:30


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BOLOGNA: Magistrati in sciopero contro la riforma della giustizia |VIDEO

Nuova mobilitazione della magistratura, anche a Bologna, contro la riforma della giustizia e la separazione delle carriere. “È un atto punitivo contro di noi- commentano i vertici regionali dell’Anm -, ci saranno pubblici ministeri soggetti al potere esecutivo e i processi non si abbrevieranno di un giorno”

Giornata di mobilitazione nazionale delle toghe, anche a Bologna, contro riforma della giustizia e separazione delle carriere. Uno sciopero annunciato già da tempo, nel bel mezzo di uno scontro aperto fra esecutivo e magistratura ormai da mesi, con ampia adesione, anche da moltissimi giovani magistrati entrati in funzione nell’ultimo anno, si sottolinea davanti al tribunale, prima di un’assemblea aperta alla cittadinanza, per spiegarne meglio ragioni e preoccupazioni. “Mai come in questo momento abbiamo bisogno di giudici che nell’esercizio delle loro funzioni siano indipendenti” ricorda, citando la strage del due agosto e le tante altre dei periodi più cupi nella storia democratica del Paese, Pasquale Liccardo, presidente del Tribunale di Bologna. Eleonora Pirillo, consigliere di Corte d'Appello e presidente della Giunta Anm Emilia-Romagna, aggiunge: “Questa non è una riforma sulla giustizia, ma una riforma della magistratura, cioè una riforma punitiva nei confronti della magistratura. Quello che ci teniamo a dire è che è una riforma che non cambierà nulla rispetto al servizio giustizia che noi siamo chiamati a dare ai cittadini ed è proprio questo che riteniamo sia importante da ribadire e da comunicare alla cittadinanza. I processi non si abbrevieranno di un giorno". “Creazione di un corpo autonomo di pubblici ministeri non esiste in nessuna parte del mondo, questo ci conduce sulla strada di Paesi come Ungheria e Polonia, dove le ingerenze nella magistratura sono pesanti” attacca infine Stefano Celli, sostituto procuratore di Rimini e vice segretario generale dell’Anm.




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CERVIA: Amministrative, per il centrodestra il candidato è Marco DeLorenzi

Presentata a Cervia, al ristorante La Ciurma, la candidatura di Marco DeLorenzi a sindaco della città per le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026. A sostenerlo la coalizione di centrodestra composta da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Patto per il Nord. All’incontro hanno partecipato diversi rappresentanti istituzionali e territoriali dei partiti della coalizione, a conferma del sostegno al progetto politico-amministrativo guidato da DeLorenzi. Presenti, tra gli altri, la senatrice Marta Farolfi per Fratelli d’Italia e la deputata Rosaria Tassinari, coordinatrice regionale di Forza Italia per l’Emilia-Romagna. Intervenuti anche Alberto Ferrero, segretario provinciale di Fratelli d’Italia e consigliere regionale, Fabrizio Dore, segretario provinciale di Forza Italia, le segretarie comunali Annalisa Pittalis e Adele Dallamotta, oltre a Simone Mazzi, responsabile regionale di Patto per il Nord, e Luca Ricci, referente comunale del movimento. “La partecipazione registrata oggi dimostra entusiasmo e voglia di cambiamento attorno alla candidatura di Marco DeLorenzi. Forza Italia sostiene con convinzione un progetto serio, concreto e radicato nel territorio”, ha dichiarato Tassinari, sottolineando come il centrodestra si presenti “unito, con una proposta credibile fatta di esperienza, ascolto e capacità amministrativa”. Nel corso dell’iniziativa sono stati illustrati i principali punti programmatici della campagna elettorale: sviluppo economico e turistico, sicurezza, decoro urbano, attenzione alle famiglie e valorizzazione delle identità locali.