3 MARZO 2025

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3 MARZO 2025 - 11:42


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SAN MARINO: Accordo Ue ancora al palo, “prosegue nei tempi previsti” | VIDEO

L’accordo di associazione di San Marino all’Unione europea sarebbe vicino al traguardo, secondo il governo del Titano. Eppure recenti retroscena hanno fatto emergere possibili ostacoli.

È da anni che sembra sempre la volta buona. Oramai è fatta, questione di settimane o mesi. Peccato che l’accordo di associazione all’Unione europea di San Marino non sia ancora mai stato siglato. E sul tortuoso percorso del Titano si sono infilate da ultime alcune scomode indiscrezioni su presunti ostacoli niente meno che da parte dell’Italia.

Tanto da far sbottare il Congresso di Stato di San Marino che denuncia “un pesante attacco mediatico interno ed esterno”. “Poteri forti”, secondo l’esecutivo, che avrebbero cercato di “arrestare il percorso di trasparenza del Paese”.

Da un recente articolo del Sole 24 Ore, emerge che l’accordo sarebbe ostacolato dall’Italia, secondo quanto fatto trapelare da un altro piccolo Stato interessato all’associazione all’Ue, ovvero Andorra. I nodi principali sarebbero il fisco, le residenze atipiche e la vigilanza bancaria. Ricostruzioni smentite dal governo sammarinese che minaccia di ricorrere alle vie legali. Il traguardo sembra dunque a un passo, seppure sia così da molti passi fa. Ma dal Titano assicurano che le tempistiche “restano quelle indicate lo scorso dicembre dalla Commissione europea”.




ALTRE NOTIZIE DI POLITICA

FAENZA: Nuova Giunta, 7 assessori, Fabbri riconfermato vicesindaco | VIDEO

Continuità amministrativa e alcune novità caratterizzano la nuova giunta comunale di Faenza presentata dal sindaco Massimo Isola nella sala del consiglio comunale. Dopo la riconferma alle elezioni con oltre il 62% dei consensi, il primo cittadino ha ufficializzato la squadra che lo accompagnerà nel nuovo mandato, confermando gran parte degli assessori uscenti e introducendo due nuovi ingressi. Resta invece fuori dall’esecutivo il Movimento 5 Stelle, che aveva fatto parte della maggioranza negli ultimi sei anni. La composizione della giunta riflette la volontà di proseguire lungo il percorso amministrativo avviato nel precedente mandato, mantenendo figure già impegnate nella gestione della città durante anni particolarmente complessi segnati dalle emergenze e dalla fase della ricostruzione post alluvione. Allo stesso tempo sono stati inseriti nuovi profili con l’obiettivo di arricchire competenze e punti di vista all’interno dell’esecutivo. Massimo Isola mantiene per sé numerose deleghe strategiche. Oltre alla guida politica dell’amministrazione seguirà la sanità pubblica, il ruolo di garante per la sicurezza idraulica e le relazioni istituzionali legate alla fase post emergenza, la ceramica, il Palio e le attività rionali, gli affari istituzionali e legali, la demografia elettorale e lo stato civile. Confermato nel ruolo di vicesindaco Andrea Fabbri, che continuerà a occuparsi di ricostruzione, lavori pubblici, sviluppo economico e materiali avanzati. Restano in giunta anche Davide Agresti, al quale sono affidate le politiche socio-sanitarie e internazionali, Luca Ortolani che seguirà urbanistica, ambiente, mobilità e sicurezza, Denise Camorani con le deleghe a bilancio, economia circolare, organizzazione e personale, e Martina Laghi che mantiene scuola, formazione e sport, risultando l’unica assessora a conservare integralmente le deleghe del precedente mandato. Tra le novità figurano Giulia Bassani e Gianluca Baccarini. Bassani, già capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale, assume le deleghe a cultura, turismo e centro storico. Baccarini, espressione della lista Fai-Avs e protagonista di un risultato elettorale significativo, entra in giunta con le deleghe a partecipazione, innovazione digitale e politiche di genere. La nuova squadra segna invece l’uscita dall’esecutivo del Movimento 5 Stelle. Una scelta che non interrompe però il rapporto politico costruito negli anni passati all’interno della coalizione di centrosinistra che a Faenza aveva dato vita a una delle prime esperienze di campo largo a livello nazionale. Fuori dalla giunta anche l’assessore uscente Massimo Bosi, che durante il precedente mandato aveva ricoperto la delega alla Protezione civile. Con la presentazione della nuova giunta prende ufficialmente avvio il secondo mandato di Massimo Isola, chiamato a guidare Faenza in una fase ancora fortemente legata alle sfide della ricostruzione e dello sviluppo del territorio, con l’obiettivo di consolidare il lavoro svolto negli ultimi anni e affrontare le nuove priorità amministrative della città.