22 APRILE 2025

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22 APRILE 2025 - 12:23


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BOLOGNA: Begaj a TR, “questo Passante non è mai stato il nostro modello” | VIDEO

Non saremo sicuramente noi a strapparci i capelli se il Passante non venisse realizzato”: è una delle risposte al prossimo Faccia a Faccia di Teleromagna del consigliere comunale di Bologna, Detjon Begaj, esponente di Coalizione Civica, seconda forza di maggioranza insieme al Pd. Tanti gli argomenti affrontati, a partire dalla situazione dei giovani detenuti al carcere della Dozza

“Eravamo preoccupati perché sapevamo a cosa sarebbero andati incontro, ovvero ad un’operazione disumana e ingiusta. Confermiamo le nostre preoccupazioni dopo la visita con i consiglieri regionali e un gruppo di parlamentari”. Dalla situazione dei giovani adulti trasferiti da diversi Ipm del Paese alla Dozza di Bologna, confermando le critiche al provvedimento, ai rapporti politici del movimento di cui fa parte. Tanti gli argomenti al centro del prossimo Faccia a Faccia di Teleromagna con Detjon Begaj, già noto per la sua militanza nei principali centri sociali della città, consigliere comunale di Coalizione Civica, seconda forza di maggioranza a Palazzo D’Accursio. Quella più a sinistra. “È un mandato in cui queste realtà hanno continuato a fare lotta e disobbedienza, con iniziative come le occupazioni abitative che non rispettano le norme di legge, però dal punto di vista sociale e delle istanze credo che bisogna esserci e ci sono stato -ha detto Begaj dai nostri studi di Bologna -. Dopodiché ci si prende anche le critiche, perché lo comporta l’essere un consigliere comunale di maggioranza”. Quanto al Passante, Begaj è netto: “Non abbiamo mai cambiato idea, non è mai stato il nostro modello. In questo momento non si capisce se si farà o meno, sicuramente non saremo noi a strapparci i capelli se non si farà”.




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ROMAGNA: Elezioni, il Pd di Faenza sceglie di nuovo Isola | VIDEO

Si avvicina il momento delle elezioni per alcuni comuni della Romagna, che si preparano al voto in primavera. Tra questi c’è Faenza, dove il candidato principale sarà il sindaco uscente Massimo Isola. Il Partito Democratico di Faenza conferma la fiducia a Massimo Isola. Questo è il risultato della riunione della direzione, che si è tenuta venerdì sera al circolo La Quercia, durante la quale i dem hanno votato all’unanimità la ricandidatura dell’attuale sindaco alle prossime elezioni comunali. Si apre così ufficialmente la campagna elettorale per la carica di primo cittadino, che avrà come primo compito quello di tenere insieme il “campo largo” del centrosinistra con cui aveva vinto le elezioni nel 2020. Lo stesso campo largo che, però, si è già sfaldato a Imola, dove il Movimento 5 Stelle ha annunciato la volontà di non affiancare Marco Panieri nella sua ricandidatura. Tornando a Faenza, a sfidare Isola, per ora, si sono candidati in tre. Il centrodestra si presenta frammentato: da una parte Claudio Miccoli, sostenuto da Lega e Forza Italia, dall’altra Gabriele Padovani, leader di Area Liberale, che gode dell’appoggio di Fratelli d’Italia. A completare il quadro, Giuseppe Apicella Bini per Potere al Popolo. La data delle elezioni deve ancora essere fissata: la finestra va da aprile a giugno e il voto potrebbe svolgersi in contemporanea con quello di un altro importante comune romagnolo, Cervia, commissariato dopo la sfiducia all’ex sindaco Mattia Missiroli. Sul fronte delle candidature la situazione è ancora molto incerta, con il solo segretario della Lega, Enea Puntiroli, che si è fatto avanti. Tra i comuni chiamati al voto in primavera è spuntato nelle ultime ore anche Mondaino. Venerdì è arrivato il commissariamento dopo la sfiducia alla sindaca Luisella Mele. Nei prossimi giorni verrà quindi nominato un commissario prefettizio, incaricato di traghettare il piccolo comune del Riminese verso le elezioni.