30 APRILE 2025

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30 APRILE 2025 - 15:42


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FORLÌ: Schlein alla Giuliani, "Meloni mente, c'è un problema salari in Italia" | VIDEO

“Giorgia Meloni non può continuare a mentire, come ha fatto ancora oggi, sulla questione salariale raccontando un Paese che non c'è, raccontando che non c'è un problema salariale e che i salari stanno aumentando”, dice Elly Schlein dal presidio della Giuliani Arredamenti, dove questa mattina è stata annunciata la chiusura della vertenza coi sindacati, con decine di lavoratori che saranno stabilizzati.

“I dati dell'Istat soltanto ieri ci dicevano che invece i salari sono ancora più bassi dell'8% rispetto al 2021. Come si fa a dire che le famiglie i lavoratori stanno recuperando il potere d'acquisto - ha aggiunto la segretaria Pd - quando abbiamo anche il costo delle bollette più care d'Europa e i lavoratori le pagano tre volte, quando gli arrivano a casa bollette triplicate, quando vanno a fare la spesa e l'inflazione gli fa fare più fatica a comprare ogni prodotto e quando le aziende entrano in difficoltà e per i costi dell'energia mettono i lavoratori in cassa integrazione".

"Allora Meloni continua a raccontare il Paese delle Meraviglie che purtroppo non c'è. Non ci sono più scuse, c'è da stare accanto a questi lavoratori e queste lavoratrici e ai sindacati che si battono per migliorare i salari in Italia”, ha concluso Schlein.

“Quello che è successo qui può essere un modello di una lotta sindacale che porta un risultato, a un buon accordo con la proprietà, che stabilizza e quindi dà più certezza di futuro a queste famiglie, a questi lavoratori, a queste lavoratrici”. Ha proseguito Elly Schlein, intervenuta questa mattina a Forlì al presidio della Giuliani Arredamenti, dove questa mattina è stata annunciata la chiusura della vertenza coi sindacati, con decine di lavoratori che saranno stabilizzati. “E’ un accordo che ha previsto anche degli aumenti: sapete che sono giorni in cui insistiamo anche in vista del Primo maggio sulla questione salariale gigantesca che c'è in questo paese. Noi con le altre opposizioni abbiamo presentato una proposta sul salario minimo che rafforza anzitutto la contrattazione collettiva”, ha concluso la segretaria Pd.




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