14 GIUGNO 2025

12:37

NOTIZIA DI POLITICA

DI

1198 visualizzazioni


14 GIUGNO 2025 - 12:37


NOTIZIA DI POLITICA

DI

1198 visualizzazioni



CERVIA: Riforma della giustizia, Nordio, "No a scontro di civiltà" | VIDEO

Si è tenuto all’Hotel Palace il convegno nazionale di Magistratura Indipendente, incentrato sulla riforma costituzionale proposta dal Governo e approvata in prima lettura dalla Camera dei Deputati. Il testo prevede la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, lo sdoppiamento del Consiglio Superiore della Magistratura e l’istituzione di un’alta corte disciplinare. Una trasformazione profonda, che sta generando un acceso dibattito sul futuro assetto della giustizia in Italia e, soprattutto, sull’equilibrio tra potere giudiziario e potere politico.

A confrontarsi sulla portata della riforma sono stati magistrati, giuristi ed esponenti delle istituzioni, tra cui il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale, e il sindaco di Cervia, Mattia Missiroli. Ma l’intervento più atteso è stato quello del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, che ha scelto toni concilianti pur ribadendo la direzione intrapresa dal Governo.

“Io auguro, spero, supplico – ha dichiarato Nordio – che non si arrivi, quando sarà il momento dell’approvazione definitiva e del referendum, in una situazione di conflittualità esasperata.” Un appello, infine, a non trasformare il percorso della riforma in una frattura insanabile tra istituzioni: “Per l’amor di Dio, non facciamone uno scontro di civiltà.”




ALTRE NOTIZIE DI POLITICA

EMILIA-ROMAGNA: Il progetto di legge sul fine vita approda in Assemblea regionale

Il progetto di legge sul suicidio medicalmente assistito in Emilia-Romagna è pronto per approdare in aula per l'approvazione finale: il testo che regola l'accesso alla procedura per i pazienti con malattie irreversibili e sofferenze intollerabili, ha infatti ottenuto il parere favorevole della commissione Sanità dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna. Ha votato a favore il centrosinistra, contrario in maniera compatta il centrodestra. Nel corso dell'esame sono stati approvati tre emendamenti di Valentina Castaldini (Forza Italia), che pur restando contraria alla legge ha ottenuto modifiche sul percorso di valutazione dei pazienti: la Commissione di valutazione dovrà effettuare una prima visita nel luogo in cui si trova il paziente e le attività connesse al suicidio assistito potranno essere svolte solo da personale su base volontaria. "Voterò contro questo progetto di legge, ma ho presentato alcuni emendamenti che mettono al centro la dignità del paziente e del malato nell'ultima fase della vita", spiega Castaldini. Approvato anche un emendamento di Elena Ugolini (Rete civica) che rende annuale, anziché biennale, la valutazione sull'applicazione della legge. Respinti gli emendamenti di Nicola Marcello (FdI), che chiedevano tra l'altro l'esplicitazione formale del rifiuto delle cure palliative da parte di chi accede alla procedura. Per Paolo Trande, consigliere di Avs e relatore della legge, l'accoglimento degli emendamenti delle minoranze rientra nello spirito di ascolto seguito fin dall'inizio dei lavori: "L'importante è non intaccare il proposito di dare certezza ed equità al diritto all'autodeterminazione".