30 AGOSTO 2025

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30 AGOSTO 2025 - 14:56


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RAVENNA: Sindaco, “sugli sbarchi basta scaricare sugli enti” | VIDEO

"È ora di smettere di scaricare sui singoli enti il costo della propaganda". Lo dice Alessandro Barattoni, sindaco di Ravenna (Pd) dopo la richiesta da parte dell'Anci della convocazione di un tavolo nazionale al Ministero degli Interni sugli sbarchi, sulla gestione dei flussi migratori e sui fondi per i minori stranieri non accompagnati.

"Aldilà dei proclami, infatti, gli sbarchi continuano ed anzi aumentano, i rimpatri non avvengono e il centro in Albania (vuoto) finora è costato oltre 150 mila euro a posto letto per ospitare circa 400 persone migranti", prosegue Barattoni che anche in settimana ha gestito un arrivo nel porto romagnolo di una nave ong, la 24esima in due anni e mezzo. "Dopo quasi tre anni di governo, credo si possa dire con oggettività che nulla è stato fatto per una migliore gestione delle politiche migratorie, salvo l'ignobile allungamento dei tempi di navigazione delle ong, costrette a raggiungere porti come il nostro più lontani dal Mediterraneo, prolungando la sofferenza delle persone a bordo".

"Continuerò a pretendere di sapere in base a quali criteri vengano assegnati i porti alle ong, insieme ai colleghi di tutti gli schieramenti politici, per capire come mai ai Comuni non vengano riconosciuti i costi sostenuti per la gestione delle persone migranti e, soprattutto, dei minori stranieri non accompagnati, che così rimangono in carico ad altri capitoli di spesa dell'ente locale", aggiunge il sindaco.

"Nella nostra idea di rispetto istituzionale, quando una cosa non funziona e dipende da più livelli, ci si incontra con il governo nazionale e con i Comuni che si trovano nelle stesse condizioni e si mettono sul piatto idee e proposte", conclude.




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BELLARIA: Via dedicata a Silvio Berlusconi, proteste dal M5S

Bellaria Igea Marina, Comune avrà una via intitolata a Silvio Berlusconi. Martedì sera il decreto prefettizio ha dato il via libera alla scelta compiuta dalla giunta nell'ottobre scorso: intitolargli il tratto tra piazza del Popolo e via Alcide De Gasperi. La scelta della Giunta doveva però superare un ostacolo amministrativo. Berlusconi è morto l'11 giugno 2023 e, non essendo trascorsi i dieci anni previsti dalla legge, serviva una deroga. Stesso iter applicato nel 2022 quando il lungomare di Bellaria fu intitolato a Raffaella Carrà, morta l'anno prima. "Era l'ultimo passaggio necessario. La richiesta è andata avanti nei mesi e ora il procedimento è concluso", la spiegazione del Comune riportata dal quotidiano. La decisione di intitolare una via a Silvio Berlusconi non piace al M5s, che la giudica "profondamente inopportuna". "La toponomastica dovrebbe contribuire a rafforzare il senso di appartenenza di una comunità, valorizzando figure capaci di unire e non di dividere. Berlusconi, invece, continua a rappresentare uno dei personaggi più controversi e divisivi della storia repubblicana", sostengono il senatore pentastellato Marco Croatti, la coordinatrice provinciale M5s Maria Angela Bigoli e il Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Rimini.  "Silvio Berlusconi è stato protagonista di numerosi procedimenti penali, culminati in una condanna definitiva per frode fiscale. La sua vicenda politica e imprenditoriale è stata inoltre segnata da gravi ombre etiche e scandali", sottolineano i pentastellati.  "Nessuno intende negare il ruolo che Berlusconi ha avuto nella storia italiana - spiegano ancora gli esponenti del M5s -,ma è proprio la sua figura, ancora oggi, a suscitare profonde contrapposizioni. Per questo riteniamo che dedicargli una via pubblica, peraltro ricorrendo alla procedura di deroga ai termini ordinari, sia una scelta che rischia di alimentare divisioni anziché favorire la coesione della comunità".