11 GIUGNO 2026

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11 GIUGNO 2026 - 09:50


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CERVIA: Boschetti presenta la giunta, sul tavolo sicurezza e Bolkestein

Il sindaco di Cervia Mirko Boschetti, eletto nelle elezioni del 24-25 maggio, ha presentato la nuova Giunta comunale di Cervia. L'esecutivo è composto dal sindaco e da cinque assessori. Ecco le deleghe:

- Giovanni “Gianni” Grandu, vicesindaco (Sport e gestione impianti sportivi, marketing territoriale, gemellaggi, welfare e servizi sociali, rapporti con il terzo settore e immigrazione, volontariato, benessere e tutela degli animali, servizi demografici e ufficio relazioni con il pubblico, supporto relazioni e attività istituzionali)

- Federica Bosi (Turismo, attività produttive, cultura, pari opportunità e politiche di genere, politiche europee ed internazionali, mobilità e trasporti)

- Samuele De Luca (Demanio, patrimonio, urbanistica, edilizia, tradizioni e identità, affari legali e generali)

- Morena Parrucci (Bilancio, tributi, partecipate, saline, personale e risorse umane)

- Cesare Zavatta (Lavori pubblici, riqualificazione impianti sportivi, viabilità, manutenzione e decoro, verde, sostenibilità ambientale e Cervia città giardino, politiche educative, pace e cooperazione internazionale, partecipazione del cittadino)

Per se stesso Boschetti ha tenuto le seguenti deleghe: Sicurezza e polizia locale, protezione civile, politiche sulla casa, politiche della salute, porto, ambiente e comunicazione.




ALTRE NOTIZIE DI POLITICA

EMILIA-ROMAGNA: Il progetto di legge sul fine vita approda in Assemblea regionale

Il progetto di legge sul suicidio medicalmente assistito in Emilia-Romagna è pronto per approdare in aula per l'approvazione finale: il testo che regola l'accesso alla procedura per i pazienti con malattie irreversibili e sofferenze intollerabili, ha infatti ottenuto il parere favorevole della commissione Sanità dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna. Ha votato a favore il centrosinistra, contrario in maniera compatta il centrodestra. Nel corso dell'esame sono stati approvati tre emendamenti di Valentina Castaldini (Forza Italia), che pur restando contraria alla legge ha ottenuto modifiche sul percorso di valutazione dei pazienti: la Commissione di valutazione dovrà effettuare una prima visita nel luogo in cui si trova il paziente e le attività connesse al suicidio assistito potranno essere svolte solo da personale su base volontaria. "Voterò contro questo progetto di legge, ma ho presentato alcuni emendamenti che mettono al centro la dignità del paziente e del malato nell'ultima fase della vita", spiega Castaldini. Approvato anche un emendamento di Elena Ugolini (Rete civica) che rende annuale, anziché biennale, la valutazione sull'applicazione della legge. Respinti gli emendamenti di Nicola Marcello (FdI), che chiedevano tra l'altro l'esplicitazione formale del rifiuto delle cure palliative da parte di chi accede alla procedura. Per Paolo Trande, consigliere di Avs e relatore della legge, l'accoglimento degli emendamenti delle minoranze rientra nello spirito di ascolto seguito fin dall'inizio dei lavori: "L'importante è non intaccare il proposito di dare certezza ed equità al diritto all'autodeterminazione".