14 AGOSTO 2026

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14 AGOSTO 2026 - 17:55


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RICCIONE: Corso ostetriche per mamme-trans, scontro Futuro Nazionale-Arcigay

"Futuro Nazionale presenterà un'interrogazione parlamentare al ministro della Salute Schillaci sull'incredibile corso organizzato a Riccione dall'associazione italiana di ostetricia". Lo annunciano i deputati di FnV Davide Bergamini, responsabile regionale Emilia-Romagna, e Rossano Sasso, responsabile della direzione Salute e Benessere.

"Il 3 e 4 ottobre, infatti, le ostetriche italiane verranno "formate" su gravidanza, parto e allattamento nella comunità trans. Un panel dal titolo eloquente: "Se a partorire non è 'una madre'". E per questo delirio verranno assegnati 10,5 crediti formativi riconosciuti dal ministero della Salute", attaccano i vannacciani in una nota, denunciando che "dopo la scuola e l'università, l'ideologia gender sta permeando il nostro sistema sanitario".

Da Futuro Nazionale "ostacolano l'aggiornamento professionale perché certe famiglie e genitorialità non sono di loro gradimento: la realtà è questa, sono loro a guardarla al contrario". Così, il presidente di Arcigay Rimini, Marco Tonti.

 "Capiamo che raccontata così può stupire, ma è pura e semplice biologia - osserva in una nota intitolata 'Il deputato vannacciano e il vero mondo al contrario' - : una persona trans che sospende la terapia con testosterone può tornare fertile e può partorire. Quella persona a un certo punto entra in una sala parto e davanti si trova un'ostetrica o un ostetrico. L'unica domanda che conta è se quel professionista sia stato formato o no, a tutela di chi partorisce e anche del feto. L'Aio - argomenta Tonti - ha deciso di formare queste professionalità, invece Futuro Nazionale chiede di rivedere i criteri con cui a quella formazione vengono attribuiti i crediti. Il mondo al contrario è questo: un parlamentare che preferisce una possibile incompetenza medica pur di difendere ideologicamente una visione della famiglia che si ritrova solo nella propaganda in bianco e nero del Ventennio".

Poi, prosegue il presidente di Arcigay Rimini, "quale sarebbe la famiglia 'giusta' secondo il partito dell'onorevole Bergamini? Quella basata sul 'patriarcato mediterraneo': maschi forti che proteggono le donne, e contestuale abrogazione del reato di femminicidio.

 

Aggiornamento ore 18.33:

"Come professionisti della salute non rispondiamo a logiche di partito ma alla tutela della salute umana. Non tutte le persone con capacità di gravidanza si identificano come donne: può non piacere, ma succede, e la professione di ostetrica si deve evolvere per gestire al meglio anche queste scelte di vita". Lo spiega all'ANSA Antonella Marchi, presidente onoraria dell'Associazione italiana Ostetricia (Aio), promotrice del congresso in programma a ottobre a Riccione, rispondendo alle polemiche sollevate dai deputati di Fnv riguardo al corso sul tema gravidanza e allattamento nella comunità trans.

Società scientifica riconosciuta dal ministero della Salute, l'Aio chiarisce come, già da anni, la professione abbia iniziato a trovarsi di fronte a tematiche che incrociano i cambiamenti in atto nella società. "Invece di attaccare, con un dibattito montato a fini della speculazione, chi si aggiorna e studia, si pensi a fare politica. E fare politica - precisa Marchi - è creare cure giuste, eque, complete e centrate sulla persona. Le trans, come tutti, hanno diritto a cure mediche complete, inclusive e autodeterminate tra cui l'accesso all'aborto sicuro per eliminare le morti materne e all'avviamento all'allattamento".

"Nel 2024, ad esempio, abbiamo iniziato ad approcciarci alla riabilitazione del pavimento pelvico in persone operate, ovvero uomini diventati donne. O della mancanza di screening oncologici per l'Hpv in persone che hanno l'utero ma non si identificano come donne e non lo sono anagraficamente, tema su cui c'è un evidente vuoto normativo. La loro salute, come quella di qualsiasi altra persona, è competenza anche nostra". Tutti questi sono temi di cui si discuterà al congresso nazionale che, assicura Marchi, "ha visto il sold out in pochissimi giorni, proprio a conferma della grande necessità e interesse di formazione sul campo".




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