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EMILIA-ROMAGNA: Allarme criminalità, 7 province nei primi 20 posti

ATTUALITÀ - L’Emilia-Romagna resta tra le regioni italiane con il maggior numero di reati denunciati rispetto alla popolazione residente. Nel 2025, secondo l’Indice della criminalità del Sole 24 Ore, le denunce registrate in regione sono state 206.826, con un aumento dello 0,33 per cento rispetto all’anno precedente. Un andamento in controtendenza rispetto al dato nazionale, che segna invece una diminuzione dell’1,8 per cento, dopo quattro anni consecutivi di crescita. A richiamare l’attenzione è soprattutto la classifica delle province. Sette territori emiliano-romagnoli su nove si trovano nelle prime venti posizioni nazionali per numero di delitti denunciati ogni centomila abitanti. In testa alla graduatoria regionale c’è Bologna, che occupa il quarto posto in Italia. Seguono Rimini, sesta, Parma al quattordicesimo posto, Ferrara al quindicesimo, Ravenna al sedicesimo, Reggio Emilia al diciottesimo e Modena al ventesimo. Più in basso si trovano Forlì-Cesena, al trentaseiesimo posto, e Piacenza, al trentottesimo. Bologna si conferma una delle province con la più alta incidenza di denunce in Italia. Nel corso del 2025 sono stati registrati 62.058 delitti, pari a circa 6.059 ogni centomila abitanti. Rispetto al 2024 il dato è sostanzialmente stabile, con una diminuzione dello 0,3 per cento. La provincia si colloca alle spalle di Milano, Firenze e Roma. Rimini occupa invece il sesto posto nazionale, con 18.347 denunce e un indice di circa 5.377 delitti ogni centomila abitanti. In questo caso il dato più significativo è la diminuzione del 10,7 per cento rispetto all’anno precedente, una delle più marcate a livello nazionale. Nonostante il calo, la provincia resta nella fascia alta della classifica. A incidere sulla lettura dei dati possono essere anche la presenza turistica, gli eventi e i flussi di persone che frequentano la costa durante tutto l’anno, ma soprattutto nei periodi di maggiore affluenza. Dopo Bologna e Rimini, l’attenzione si sposta su Parma, Ferrara e Ravenna, che occupano rispettivamente il quattordicesimo, il quindicesimo e il sedicesimo posto. Anche Reggio Emilia, al diciottesimo, e Modena, al ventesimo, rientrano tra le province italiane con il maggior numero di denunce in rapporto alla popolazione. Reggio Emilia registra inoltre un aumento del 7 per cento rispetto al 2024, mentre per Modena emerge un dato particolare relativo ai minorenni tra le persone denunciate o arrestate. La loro quota raggiunge l’8,3 per cento del totale provinciale, seconda in Italia soltanto a quella di Sondrio, dove arriva al 9,7 per cento. Si tratta di un indicatore che richiede cautela: le segnalazioni delle forze dell’ordine non equivalgono a condanne definitive, ma offrono comunque un elemento utile per approfondire i fenomeni che interessano il territorio. Forlì-Cesena e Piacenza si collocano rispettivamente al trentaseiesimo e al trentottesimo posto. La loro posizione è più distante dalle prime venti, ma questo non significa che siano prive di problemi specifici. La graduatoria generale, infatti, mette insieme reati diversi e può nascondere situazioni molto differenti a seconda della provincia e della tipologia di illecito. Guardando alle singole categorie, Bologna presenta numeri rilevanti in diversi ambiti. La provincia è prima in Italia per le denunce di percosse, seconda per i delitti informatici, terza per le violenze sessuali e quarta per furti e rapine. Piacenza, invece, si colloca al quarto posto per gli omicidi stradali. Sono dati che mostrano come il fenomeno non possa essere letto soltanto attraverso la posizione occupata nella classifica generale. Per comprendere meglio le criticità locali è necessario distinguere tra reati contro la persona, furti, rapine, frodi informatiche e altre forme di criminalità, considerando anche le variazioni rispetto agli anni precedenti. Per l’Emilia-Romagna, tuttavia, il dato complessivo resta significativo, mentre in Italia le denunce diminuiscono, la regione registra un lieve aumento e vede sette delle sue nove province collocarsi tra le prime venti a livello nazionale.

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METEO: Cieli parzialmente nuvolosi per mercoledì 13 ottobre

Bologna: cieli parzialmente nuvolosi con temperature comprese tra 13°C e 21°C. Brezze leggere a 12 km/h. Cesena: cielo coperto con temperature tra 14°C e 20°C. Venti deboli a 10 km/h. Ferrara: condizione prevalentemente serena, temperature dai 12°C ai 22°C. Brezze leggere a 14 km/h. Forlì: precipitazioni con temperature comprese tra 13°C e 19°C. Vento debole a 11 km/h. Modena: cielo sereno, temperature variabili tra 12°C e 23°C. Brezze a 13 km/h. Parma: condizioni parzialmente nuvolose con temperatura tra 11°C e 20°C. Vento a 9 km/h. Piacenza: cielo prevalentemente sereno con temperature tra 10°C e 19°C. Brezze leggere a 15 km/h. Ravenna: pioggerella, temperature comprese tra 15°C e 21°C. Venti deboli a 8 km/h. Reggio-Emilia: presenza di nebbia con temperature dai 12°C ai 21°C. Brezze leggere a 10 km/h. Rimini: temporali attesi con temperature tra 16°C e 22°C. Brezze leggere a 16 km/h.

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RAVENNA: Aggredisce un uomo con un coltello e gli ruba gli zaini, 27enne arrestato

Un cittadino straniero di 27 anni è stato arrestato dai carabinieri di Ravenna con l’accusa di rapina aggravata, lesioni personali e porto abusivo di oggetti atti a offendere. L’episodio è avvenuto mercoledì scorso, intorno alle 20:30, dopo una segnalazione al 112 per un’aggressione in strada. La vittima, un 37enne residente a Ravenna, sarebbe stata avvicinata da un’auto grigio scuro e colpita ripetutamente con un coltello a serramanico. L’uomo ha riportato una ferita alla mano destra, riuscendo a difendersi con i propri zaini da palestra. L’aggressore avrebbe poi tentato di investirlo con l’auto, prima di sottrargli gli zaini e fuggire. Le indagini hanno condotto i militari al pronto coccorso, dove il 27enne è stato rintracciato con ferite alle braccia e vestiti insanguinati. Poco distante, i carabinieri hanno individuato la sua auto, danneggiata e con tracce di sangue. Durante la perquisizione sono stati sequestrati il coltello e recuperati gli zaini rubati, restituiti al proprietario. La ricostruzione dei fatti è stata supportata anche dalle immagini di un sistema di videosorveglianza privato. Dopo le cure mediche, il 27enne è stato condotto in carcere; il giudice del Tribunale di Ravenna ha successivamente convalidato l’arresto.


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