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FERRARA: Viola gli arresti domiciliari, 33enne trasferito in carcere

CRONACA - Si sono aperte le porte della Casa Circondariale “Costantino Satta” di Ferrara per un 33enne, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico, accusato di maltrattamenti nei confronti della moglie 30enne. L'uomo, nella mattinata del 9 giugno scorso, si era allontanato arbitrariamente dalla propria abitazione di Renazzo, facendovi rientro dopo oltre un'ora di assenza ingiustificata. I Carabinieri della locale Stazione, attivati immediatamente dal segnale di allarme del dispositivo, lo hanno rintracciato subito dopo e arrestato per evasione, venendo temporaneamente risottoposto alla misura degli arresti domiciliari, presso la propria abitazione, al termine dell’udienza di convalida tenutasi presso il Tribunale estense. Tuttavia, considerata l'estrema gravità delle condotte contestate all'uomo e la palese inidoneità della misura in atto, volta a garantire la tutela e l'incolumità della persona offesa, i carabinieri hanno avanzato una richiesta di aggravamento della misura cautelare all'Autorità Giudiziaria. La Corte d'Appello di Bologna, condividendo appieno le motivazioni rappresentate dai Carabinieri di Renazzo, ha disposto la revoca degli arresti domiciliari, sostituendoli con la custodia cautelare in carcere. Pertanto i Carabinieri di Renazzo, lo scorso 16 giugno hanno dato esecuzione alla misura traducendo il 33enne presso il carcere del capoluogo estense, dove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa del proseguimento dell’iter processuale.

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RIMINI: Ponte di Tiberio, entrano nel vivo i lavori di restauro | FOTO

ATTUALITÀ - A Rimini entrano nel vivo i lavori di restauro del bimillenario Ponte di Tiberio. Completati i test preliminari e il montaggio del ponteggio, si procederà con la pulitura dell’antica muratura romana.   Entra nella fase più operativa il maxi restauro del Ponte di Tiberio di Rimini. Il manufatto romano di oltre duemila anni, solo da qualche anno pedonalizzato, vede l’avvio degli interventi di pulitura dopo il montaggio degli articolati ponteggi che avevano l’obiettivo di non forzare la muratura di epoca romana. Una struttura metallica montata esclusivamente in appoggio. I testi preliminari sono stati completati dopo il recente sopralluogo tecnico che ha visto impegnati referenti della Soprintendenza, del Comune e dell’impresa veneziana che si occuperà del restauro e vanta nel curriculum i restauri dell’Arena di Verone e del Ponte di Rialto di Venezia. Durante le scorse settimane sono stati analizzati campioni dei materiali ed eseguiti test scientifici per permettere di identificare con esattezza le più idonee modalità di pulizia. L’obiettivo è rimuovere i depositi e la cosiddetta ‘patina del tempo’ senza aggredire le superfici originarie. I cantieri dovrebbero chiudersi da cronoprogramma entro dicembre e comprendere anche l’installazione del nuovo impianto di illuminazione a led che simulerà le variazioni della luce naturale durante le ore notturne.

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FAENZA: Macellaio trovato impiccato, assolti entrambi gli imputati

CRONACA - La Corte d'Assise di Ravenna ha assolto con la formula “perché il fatto non sussiste” Gian Carlo Valgimigli e Daniel Mullaliu, imputati per la morte del macellaio faentino Domenico Montanari. Il 64enne era stato trovato impiccato nella sua bottega il 25 luglio 2019 e inizialmente il caso era stato considerato un suicidio. L'inchiesta per omicidio si era riaperta nel 2022 dopo le dichiarazioni di un detenuto, Antonio Barra, che sosteneva che Montanari fosse stato ucciso. La Procura aveva chiesto l'ergastolo per Valgimigli e 22 anni per Mullaliu, ipotizzando un omicidio legato a prestiti usurari e a un rapporto di sfruttamento economico della vittima. Tuttavia, le difese hanno contestato la credibilità del testimone chiave e sottolineato come gli accertamenti medico-legali indicassero un impiccamento suicidario. A sostegno di questa tesi anche un biglietto d'addio trovato nella bottega. Dopo un processo complesso e un percorso giudiziario travagliato, i giudici hanno infine assolto entrambi gli imputati.

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CALCIO: Iscrizione presentata dal Cesena, ora tocca al tecnico | VIDEO

SPORT - Nell’ultimo giorno disponibile, il Cesena ha presentato alla Lega B la documentazione necessaria per l’iscrizione al prossimo campionato cadetto. Ora l’attenzione si sposta sul nuovo tecnico da ufficializzare. Così si era espresso il direttore generale del Cesena Corrado Di Taranto lo scorso 9 giugno, giorno della presentazione del direttore sportivo Andrea Mancini. La proprietà americana ha rispettato, solo all’ultimo giorno utile, le scadenze e ha inviato alla Lega B tutto il plico di documenti necessari per l’iscrizione al prossimo campionato cadetto. Oltre ad aver presentato la fidejussione da 800mila euro, il club bianconero ha inviato tutte le notifiche di pagamento degli stipendi a tesserati e staff di prima squadra e settore giovanile, oltre ai dipendenti e i relativi contributi previdenziali. Ora spetterà alla Commissione Indipendente per la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche se quanto prodotto è in regola. Intanto prosegue a gonfie vele la campagna abbonamenti con oltre 4200 tessere confermate dallo scorso anno. Il prossimo obiettivo sarà l’ufficialità del tecnico: i fari sono tutti puntati su Guido Pagliuca.

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CALCIO: A Walter Zenga il premio Azeglio Vicini alla memoria | VIDEO

SPORT - Il riconoscimento, nato per volere del Panathlon Cesena, è stato consegnato nel corso di in una straordinaria serata al Da Vinci di Cesenatico.  Davanti ad oltre 200 invitati è andata in scena la consegna dell’edizione 2026 del trofeo Azeglio Vicini alla memoria che quest’anno è andato  a Walter Zenga, ex portiere di Inter e Nazionale, vero pupillo del commissario tecnico delle Notti Magiche. Il trofeo e stato consegnato dal presidente del Panathlon Dionigio Dionigi e da Gian Luca Vicini, terzogenito dell’allenatore cesenate.

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