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ROMAGNA: Piogge torrenziali, allagamenti nel Forlivese e nel Cesenate

ATTUALITÀ - Dal primo pomeriggio l'intera provincia di Forlì-Cesena è sotto una intensa pioggia. A Forlì, zona aeroporto, sono segnalati circa 80 millimetri caduti, oltre 56 nel Cesenate, dove nella frazione di Ronta di Cesena i Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire per allagamenti in scantinati e garage. Allagamenti anche a Cesenatico, dove alcuni sottopassaggi sono stati chiusi al traffico. Interventi dei pompieri, sempre per isolati allagamenti, nel comune di Bertinoro, zona Santa Maria Nuova. Per quanto riguarda i fiumi al momento il loro livello di portata non desta preoccupazione. Anche nelle prossime 24 ore sono previste intense piogge su tutto il territorio provinciale. Attivati i vari Coc-Centro operativo comunale e allertate la Protezione Civile e i gruppi di volontari per eventuali emergenze che si dovessero presentare.

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RIMINI: Aggressione sessuale su rifugiata politica, rinviato a giudizio

CRONACA - Un cittadino pachistano di 32 anni è stato rinviato a giudizio per violenza sessuale. Vittima una ragazza rifugiata politica. Il gup Raffaella Ceccarelli ha fissato la data del processo all'inizio di dicembre. La vittima, 39 anni, era arrivata in Italia con lo status di rifugiata nel 2023. Una sera di aprile del 2023, un suo conoscente, un uomo di 32 di origine pachistana si era introdotto con forza nella sua camera e aveva tentato di violentarla. L'intervento della polizia, con una Volante giunta sul posto, era stato tempestivo e la 39enne era riuscita a sporgere una denuncia particolareggiata. Le indagini successive della squadra mobile, coordinate dal sostituto procuratore Luca Bertuzzi avevano condotto all'identificazione del pachistano che interrogato alla presenza dell'avvocato difensore, Gianluca Tencati, del Foro di Rimini si era giustificato dicendo di avere una relazione sentimentale con lei. Circostanza non confermata dalla donna.

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EMILIA-ROMAGNA: Regionali, il candidato alla presidenza Federico Serra si presenta | VIDEO

ATTUALITÀ - Nella corsa alle elezioni regionali è arrivata la candidatura di Federico Serra che nel corso di una conferenza stampa davanti la sede della regione a Bologna ha annunciato la volontà di concorrere come presidente e ha presentato una parte del suo programma. Ambiente, sanità, lavoro e diritto alla casa. Sono questi i temi chiave del candidato alla guida della regione Emilia-Romagna Federico Serra, che con una lista che unisce Potere al Popolo, Pci e Rifondazione Comunista, intende portare avanti, proponendosi come alternativa al partito unico delle privatizzazioni dei servizi, del lavoro sottopagato e del cemento. Trentatré anni, operatore di una cooperativa sociale e delegato Usb per l'emergenza abitativa, Serra sfida i candidati De Pascale e Ugolini, puntando sul tema del lavoro, troppo spesso sottopagato e insicuro e sul problema degli alloggi in città, stando al fianco di studenti e lavoratori in cerca di un’abitazione. "Voglio restituire servizi ai cittadini dimenticati nei processi di privatizzazione - dice Serra presentando il suo programma davanti alla Regione in viale Aldo Moro - e dare riscatto a una generazione precaria, che lavora e produce in questa regione ma non riesce più a vivere".

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EMILIA-ROMAGNA: Allerta meteo arancione, attivato centro operativo regionale

ATTUALITÀ - Disposta, per domani, l'allerta arancione in Romagna e nella provincia di Bologna, in particolare sulle alture, a causa di possibili rischi di frane e dissesti a seguito delle forti piogge. L'Emilia-Romagna ha attivato il Cor-Centro Operativo Regionale che sarà operativo 24 ore su 24, in stretto contatto con sindaci e prefetture. In base alle previsioni, spiegano dalla Regione, nelle province di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini e Bologna le precipitazioni potranno assumere anche carattere di rovescio o temporale tali da determinare la possibilità di frane e l'innalzamento della portata dei fiumi. Sulla costa il mare, al largo, potrà essere da molto mosso ad agitato e il moto ondoso persistente, unito al livello del mare, potrà generare erosioni ed inondazioni del litorale, oltre a possibili esondazioni di fiumi e canali alla foce per le difficoltà di deflusso delle piene. L'Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione Civile, in raccordo con l'Arpae seguirà l'evoluzione della situazione e sono già state predisposte tutte le azioni di presidio del territorio e allertate le sale operative dell'Agenzia. A FAENZA POSIZIONATE LE IDROVORE Dopo l’alluvione di maggio 2023, c’è preoccupazione a Faenza per l’ondata di maltempo prevista per le prossime ore che ha portato a un’allerta meteo arancione. Nella cittadina del Ravennate, tra le più colpite da quegli accadimenti, è pronto ad aprire il Centro operativo comunale e sarà attivata la procedura di emergenza di Hera col posizionamento delle pompe idrovore nelle zone critiche dell’abitato. Già pronti diversi presidi dinamici di alcuni ponti grazie ai volontari della Protezione Civile per rilevare eventuali ostacoli o detriti che impediscano il corso d’acqua. Domani sono previste forti piogge con la possibilità di piene dei fiumi e frane.

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RIMINI: Venerdì 29 sarà fatta brillare la bomba a Santa Giustina

ATTUALITÀ - Sarà fatto brillare domenica 29, dagli artificieri del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore, un ordigno bellico inesploso risalente alla seconda Guerra Mondiale e rinvenuto a Santa Giustina, nel Riminese durante un'attività di bonifica legata ai lavori per la costruzione della variante stradale 'Santa Giustina di Rimini'. Per il disinnesco e il brillamento dell'ordigno - una bomba d'aereo da 250 libre di fabbricazione inglese - saranno al lavoro, coordinati dalla Prefettura di Rimini, gli artificieri, gli uomini delle forze dell'ordine, Polizia locale, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Croce Rossa e Ausl. Il raggio di sgombero e di evacuazione della popolazione e di ogni attività durante la bonifica è di 352 metri dal punto di ritrovamento dell'ordigno e saranno interessate all'evacuazione circa una trentina di abitazioni e caseggiati. Tutti i residenti interessati, circa 140 persone, sono stati informati e le attività di sgombero ed evacuazione da parte dei volontari di Protezione Civile avranno inizio dalle ore 6.30. Al termine di queste operazioni verrà avviata la fase di rimozione delle spolette. La circolazione nelle strade che rientrano nella zona rossa sarà interrotta a partire dalle ore 7 fino al termine delle attività La via Emilia e l'autostrada A14 non saranno interessate da alcuna restrizione. Per l'occasione sarà chiuso il Cimitero di Santa Giustina mentre resterà fruibile il parcheggio antistante. Previsti inoltre Centro di accoglienza e assistenza e un Centro di Coordinamento Avanzato nei locali dell'ex centro giovani e dell'attuale centro anziani di Santa Giustina.   (foto archivio)

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