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ROMAGNA: Monitoraggio mare, stop alla balneazione in 4 punti critici

ATTUALITÀ - Ripresi i monitoraggi periodici sulle acque marine della riviera emiliano-romagnola. Il primo campionamento stagionale, fatto lunedì 11 maggio da Arpae in 100 punti, ha dato esito positivo in 82 casi; altri 14, nelle province di Ravenna e Forlì-Cesena, sono stati rimandati per le condizioni marine avverse.  In 4 punti sono stati rilevati valori oltre i limiti di Escherichia coli o enterococchi, anche a causa delle piogge dei giorni scorsi: due in provincia di Forlì-Cesena (a Gatteo, alla foce del Rubicone nord, e a Savignano, a sud della stessa foce) e due in provincia di Rimini (alla foce del torrente Uso a Bellaria Igea Marina e alla foce del Ventena a Cattolica). Per questi tratti i sindaci emetteranno ordinanze di non balneabilità fino al rientro sotto soglia, solitamente in tempi brevi

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ROMA: Eletta al carcere di Rebibbia ‘Miss Mamma Italiana 2026’ | VIDEO

ATTUALITÀ - È stata eletta al carcere femminile di Roma Rebibbia Miss Mamma italiana 2026. Si è trattato della prima volta per un concorso di bellezza all’interno di un istituto di pena.     All’evento, nato in Romagna, hanno partecipato 12 mamme detenute che, nel teatro del carcere di Rebibbia - dove a scontare la pena sono oltre 400 donne - hanno sfilato in abiti prima eleganti e poi casual. Per concludere, la prova di talento. È andata così in scena l’edizione 2026 di Miss Mamma Italiana che ha visto vincere la 20enne Tania Hrustic, la quale ha proposto una riflessione circa la sua triste storia di vita. “Ora Tania vuole riappropriarsi della sua vita e dei suoi bimbi. Questa inaspettata vittoria, le ha fatto capire che la vita offre sempre una seconda chance”, raccontano gli organizzatori. Il pubblico era composto dalle donne recluse. Tra le autorità presenti, l Nadia Fontana, direttrice dell’istituto, e Alessia Giuliani della direzione pedagogica. In veste di co conduttrice anche alcune Mamme Miss, che ha affiancato nella conduzione Paolo Teti, ideatore e patron del concorso “Miss Mamma Italiana”, giunto alla sua 33° edizione, tra le quali Barbara Semeraro, 50 anni, di Forlì, “Miss Mamma Italiana Sponsor Top 2017”. Ospiti d’Onore, le Mamme Miss romagnole Alessandra Radice, 72 anni, di Cesenatico (FC), “Miss Nonna Sprint 2022” e Fatima El Atifi, 46 anni, di Rimini, “Pre Finalista Miss Mamma Italiana 2025”. Super Ospiti, le cantanti Daniela Vallicelli e Nicol Manenti vincitrice del Canta Bozzolo 2025. Il look (acconciature e trucco) delle partecipanti, è stato curato da Roberto Foschi i parrucchieri di Cesena e da Gianroberto Violini di Cingoli (MC). La regia televisiva è stata curata da Eugenio Angeli, mentre il servizio fotografico è stato curato da Gloria Teti. “Miss Mamma - Cuore di Mamma” è stato organizzato dall’Associazione Culturale “le Arti di Atena” e da Te.Ma Eventi, con il Patrocinio dei Comuni di: Bellaria Igea Marina (RN), Faenza (RA), Gambettola (FC), Mercato Saraceno (FC), Rocca San Casciano (FC), San Mauro Pascoli (FC), Staffolo (AN), Tredozio (FC) e Verghereto (FC), in collaborazione con Associazione OSA, Edizioni Musicali Casadei Sonora, Istituto Consolare Internazionale e Romagna Acque società delle fonti. A nome delle Edizioni Musicali Casadei Sonora, tramite Maria Grazia Montevecchi della Te.Ma Spettacoli, è stato assegnato un riconoscimento speciale alla Dottoressa Nadia Fontana Direttrice del Carcere Femminile di Rebibbia (Roma).

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RIMINI: Tradito dal movimento delle tende, arrestato killer montenegrino | VIDEO

CRONACA - Ricercato da anni in tutta Europa per una serie di omicidi avvenuti in Austria e in Montenegro, Mili Bajramovic, 33enne montenegrino, è stato arrestato lunedì a Rimini dalla polizia. Durante un appostamento, è stato tradito da una fugace apparizione dietro le finestre e da un leggero movimento delle tende in un appartamento turistico di Marebello. L’uomo risultava destinatario dell’ordinanza di arresto emessa dalle autorità austriache, in quanto ritenuto responsabile dell’omicidio di un connazionale e del tentato omicidio di un altro soggetto a Vienna a Natale del 2018. Il delitto sconvolse l’opinione pubblica per la modalità di esecuzione. In quella occasione il killer aveva agito con freddezza davanti ad un noto ristorante in pieno centro storico, esplodendo 7 colpi di pistola alla testa della vittima e poi rivolgendo l'arma verso una seconda persona ferita ma non morta. L'uomo - che era pronto a sottoporsi ad un intervento chirurgico per farsi cambiare i connotati del viso - risultava ricercato a livello internazionale ed è stato arrestato dalla squadra mobile della Polizia di Rimini, diretta dal vice questore aggiunto, Marco Masia, dopo due mesi di fitte indagini. Le sue ricerche erano scattate con un mandato dell'Interpol del Montenegro. Le indagini condotte della polizia hanno portato a rintracciare il killer in un appartamento intestato ad un cittadino russo. Nell’abitazione è stato sequestrato molto materiale, tra cui sei cellulari e diverse carte di credito internazionali. (immagini Migliorini)

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BOLOGNA: Uno Bianca, indagini approfondite sulla morte di Gugliotta

CRONACA - La Procura di Bologna sta già facendo verifiche sulla morte di Pietro Gugliotta, ex membro della Banda della Uno Bianca, morto suicida a gennaio nella sua casa ad Arba (Pordenone). Oltre al rapporto sulla morte, prenderà anche i suoi telefoni e il computer per analizzarli. I magistrati che seguono l’indagine vogliono capire meglio cosa è successo, quindi controlleranno tutto il contenuto dei dispositivi elettronici che Gugliotta usava. Parleranno anche con il medico legale e con i suoi familiari, soprattutto con la seconda moglie. La sua avvocata ha raccontato che, poco prima di togliersi la vita, Gugliotta l’aveva chiamata dicendo che doveva parlarle con urgenza. Da quanto emerge, il gesto sarebbe legato a problemi familiari. Gli avvocati dei familiari delle vittime della Banda della Uno Bianca hanno fatto sapere che chiederanno alla Procura di esaminare anche il fascicolo del caso Gugliotta, per capire quali controlli sono già stati fatti sulla sua morte. Se necessario, chiederanno anche il sequestro di tutti i suoi dispositivi elettronici.

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RIMINI: Nuovi primari per le unità di Rianimazione e Urologia all'Infermi

ATTUALITÀ - Nuovi direttori all’ospedale Infermi di Rimini. Il dottor Massimo Baiocchi è il nuovo primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Rimini e il dottor Bartolomeo Zaccagnino  per l’Unità Operativa Urologia. Gli incarichi di direzione sono stati conferiti a seguito della procedura di selezione pubblica e formalizzati con delibere del direttore generale dell’Ausl Romagna per una durata di cinque anni. Baiocchi, 53enne riminese, è professore a contratto dell’Università degli Studi di Bologna per la Scuola di Specializzazione in Anestesia e Rianimazione. L’anno scorso è stato visiting-professor alla Division of Cardiovascular and Thoracic Anesthesiology della Mayo Clinic, in Florida. Originario di Potenza, il dottor Bartolomeo Zaccagnino, 62 anni, dal 2014 e fino al 30 novembre 2022 è stato il Primo Aiuto dell’Urologia di Rimini, quindi il 1° dicembre 2022 è diventato Direttore facente funzione della stessa Unità Operativa che oggi guida.

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