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CALCIO: Si fa dura per il Ravenna, la Salernitana vince sul 2-0 | VIDEO

SPORT - La Salernitana si aggiudica il primo atto dei quarti di finale playoff superando il Ravenna per 2-0 allo stadio Arechi, al termine di una gara intensa e caratterizzata da un'atmosfera degna di ben altri palcoscenici. I campani partono con grande aggressività e già nei primi minuti costruiscono diverse occasioni pericolose. Tascone sfiora il palo dalla distanza, mentre Ferraris e Ferrari impegnano più volte Poluzzi, protagonista di alcuni interventi decisivi per tenere in equilibrio il risultato. Nel finale di primo tempo le occasioni aumentano da entrambe le parti: Berra spreca una buona chance per i padroni di casa, mentre il Ravenna sfiora il colpo in ripartenza con Corsinelli, che calcia alto da ottima posizione dopo un assist perfetto di Fischnaller. Nella ripresa il copione non cambia: la squadra di Cosmi continua a premere e trova il gol del vantaggio al 67’. Decisivo un calcio d’angolo battuto da Achik, sul quale Lescano svetta di testa e supera Poluzzi facendo esplodere l’Arechi. Il Ravenna prova a reagire inserendo forze fresche e creando qualche occasione interessante: Spini sfiora il pareggio con un tiro a giro che termina di poco a lato, mentre Rossetti fa tremare il pubblico granata con una conclusione che sfila vicino al palo. Nel finale, però, la Salernitana chiude definitivamente la gara, ancora grazie a un cross di Achik dalla destra e al colpo di testa vincente di Anastasio, che firma il 2-0 e scatena la festa sugli spalti.

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CALCIO: Il Bologna passa in casa dell'Atalanta ma non basta per l'Europa

SPORT - Il Bologna si è confermato squadra temibilissima in trasferta andando a vincere anche in casa dell'Atalanta, un successo di misura che però segna anche la fine delle speranze di accedere alla Conference League visto che i rossoblù dovevano ottenere un'affermazione con tre gol di scarto per tenere vivo il discorso-qualificazione in vista dell'ultima giornata di serie A. Nel primo tempo la partita si apre su buoni ritmi: il Bologna parte meglio con un pressing alto e aggressivo, mentre l’Atalanta cresce col passare dei minuti. La prima grande occasione è degli ospiti al 40’, quando Rowe dal limite dell’area si libera al tiro con il sinistro, ma Carnesecchi devia in corner. Nel finale di frazione il Bologna sfiora il vantaggio al 45’, quando Castro si gira in area e calcia con il mancino, ma trova ancora la risposta decisiva di Carnesecchi, che tiene il risultato sullo 0-0 all’intervallo. Nella ripresa il gioco si fa più spezzettato e le occasioni restano limitate. Al 76’ l’Atalanta sfiora il vantaggio con Sulemana, che di testa su cross di Zappacosta manda la palla a pochi centimetri dal palo. Ma al 78’ il Bologna passa: Rowe pennella un cross morbido sul secondo palo e Riccardo Orsolini sbuca alle spalle di Pasalic, appoggiando di sinistro in rete per l’1-0. Nel finale l’Atalanta prova a reagire e alza il baricentro. L’occasione più grande arriva nel recupero: al 94’ Krstovic viene lanciato in profondità, si presenta davanti a Skorupski e calcia di precisione, ma il portiere del Bologna respinge in angolo con un intervento decisivo.   Foto: Bologna Fc

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CICLISMO: Giro d'Italia, Vingegaard domina la Cervia-Corno alle Scale

SPORT - La nona tappa del Giro d’Italia è partita da Cervia e ha proposto una lunga giornata di corsa caratterizzata inizialmente da una fuga numerosa e da un gruppo controllato dalle squadre dei big, in attesa delle salite finali verso Corno alle Scale. Dopo una prima parte corsa ad alta velocità e con diversi tentativi di attacco, si è formata una fuga composta da più corridori, tra cui anche diversi italiani, che ha guadagnato progressivamente margine sul gruppo. La corsa si è accesa negli ultimi 30 chilometri, quando la strada ha iniziato a salire verso Querciola e successivamente Corno alle Scale: Giulio Ciccone è stato tra i più attivi nel cercare di prendere margine, mentre dietro il gruppo dei favoriti ha progressivamente ricucito sugli uomini di testa. Nel finale, la battaglia per la vittoria di tappa si è ridotta a un duello tra Jonas Vingegaard e Felix Gall, col danese che ha piazzato l’attacco decisivo negli ultimi chilometri. Vingegaard ha così conquistato la vittoria a Corno alle Scale con 12 secondi di vantaggio sull’austriaco, terzo Piganzoli. In classifica generale Eulalio resta leader con 2’24” su Vingegaard e 2’59” su Gall, mentre Hindley è quarto a 4’32” e Scaroni quinto a 4’43”. Pellizzari è nono a 5’15”. Il Giro si ferma per il giorno di riposo in Versilia e riprenderà martedì con la cronometro Viareggio-Massa.   Foto: Giro d'Italia

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TENNIS: Bolelli e Vavassori nella storia, trionfo agli Internazionali d’Italia

SPORT - Simone Bolelli e Andrea Vavassori hanno scritto una pagina di storia del tennis italiano conquistando il torneo del doppio maschile agli Internazionali d'Italia, prima coppia azzurra a riuscirci nella storia di questo torneo nell'intera era Open. La finale contro Marcel Granollers e Horacio Zeballos è stata una battaglia durata oltre due ore, e si è sviluppata su un equilibrio costante. Il primo set è stato un concentrato di emozioni: gli azzurri hanno dovuto rimontare situazioni complicate. Il tie-break ha rispecchiato l’andamento del set, caotico e combattuto fino all’ultimo scambio, con Bolelli e Vavassori capaci di trovare il guizzo per chiudere sul 10-8. Nel secondo set la partita ha mantenuto lo stesso livello di intensità. Gli italiani hanno alternato fasi di grande pressione a passaggi più difficili, mentre gli avversari hanno continuato a spingere con efficacia soprattutto sotto rete. Anche qui il set si è deciso ai dettagli, con break e controbreak che hanno tenuto il punteggio in bilico fino al 6-6, rendendo inevitabile il match tie-break finale, vinto per 7-3 da Granollers e Zeballos. Nel super tie-break decisivo, Bolelli e Vavassori hanno preso il largo, trionfando sul 10-3.   Foto: IPA Agency

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MOTORI: Caos generale in MotoGP, alla fine è Di Giannantonio il trionfatore in Catalogna

SPORT - Fabio Di Giannantonio trionfa nel GP di Barcellona al termine di una delle gare più caotiche e drammatiche degli ultimi anni in MotoGP. Il pilota romano della Ducati sfrutta al meglio le tre ripartenze causate dalle due bandiere rosse e firma una rimonta straordinaria nel finale, conquistando la seconda vittoria della carriera davanti a Joan Mir e Fermin Aldeguer. La prima interruzione arriva dopo il violentissimo contatto tra Pedro Acosta e Alex Marquez: lo spagnolo della Ducati centra la KTM del rivale dopo un improvviso rallentamento e finisce rovinosamente contro le barriere. Coinvolto anche Di Giannantonio, caduto sui detriti. Poco dopo la ripartenza, nuovo stop con un incidente alla prima curva che coinvolge Bagnaia, Marini e Zarco: il francese della Honda resta a terra per diversi minuti, ma il team LCR rassicura subito sulle sue condizioni, spiegando che il pilota è cosciente e non in condizioni critiche. Nel caos generale emerge la lucidità di Di Giannantonio, bravo a restare sempre agganciato al gruppo di testa dopo la ripartenza. Nella mini-gara finale di 12 giri il romano cambia passo: supera Bagnaia, poi Mir e infine Acosta con una staccata perfetta a tre giri dalla fine. Lo spagnolo della KTM prova a resistere ma crolla all’ultima curva, spalancando definitivamente la strada al successo dell’italiano. Alle spalle del vincitore chiudono Mir e Aldeguer, mentre Bagnaia approfitta della penalità inflitta a Ogura per salire quarto davanti a Bezzecchi, autore di un weekend complicato ma ancora leader del Mondiale grazie anche alla caduta di Jorge Martin dopo il contatto con Raul Fernandez.   Foto di repertorio: IPA Agency

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