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NUOTO: Cerasuolo non si ferma, è in finale nei 50 rana col miglior crono

SPORT - Simone Cerasuolo continua a impressionare nei 50 rana agli Europei di nuoto di Parigi. Dopo aver stabilito in mattinata il nuovo record italiano con il tempo di 26”20, il 23enne imolese si è confermato anche in semifinale, vincendo la seconda batteria in 26”23 e conquistando così il miglior crono assoluto in vista della finale. Una prestazione che rafforza ulteriormente le ambizioni del romagnolo, capace di chiudere davanti al compagno di squadra Nicolò Martinenghi che si è aggiudicato la prima semifinale in 26”62. Cerasuolo si presenta dunque all’appuntamento decisivo con i favori del pronostico: la finale dei 50 rana è in programma per domani alle 18.42 e vedrà l’azzurro andare a caccia di una nuova grande soddisfazione sulla scena continentale.   Foto: IPA Agency

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CALCIO: Cesena, colpo per la difesa, arriva Mihajlo Ilic

SPORT - Il Cesena ha chiuso l’operazione legata a Mihajlo Ilic: il difensore serbo arriva in prestito dal Bologna e vestirà la maglia bianconera fino al termine della prossima stagione. Classe 2003e cresciuto nel settore giovanile del Partizan Belgrado, Ilic ha debuttato in prima squadra a soli 19 anni, accumulando 32 presenze nel campionato del suo paese e disputando anche quattro partite in Conference League. Nel gennaio 2024 è poi passato al Bologna, prima di tornare al Partizan all’inizio della stagione successiva. Nella seconda esperienza con il club serbo, Ilic si è così imposto come uno degli elementi di riferimento della squadra di Belgrado, collezionando ben 31 presenze e dimostrando anche un buon fiuto per il gol con i quattro centri realizzati. Nell’ultima stagione ha poi maturato anche un’esperienza in Belgio trasferendosi in prestito all’Anderlecht dove ha totalizzato 13 presenze. Ora per il difensore si apre una nuova sfida in Romagna, con l’obiettivo di affermarsi anche nel campionato cadetto.

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CERVIA: Due morti in mare nell'arco di poche ore

CRONACA - Due morti in mare nell’arco di poche ore nella giornata di oggi a Milano Marittima. Il primo decesso è avvenuto nella mattinata all’altezza dei bagni 307-310. Un uomo di 62 anni, in vacanza proveniente dal Piemonte, è stato notato annaspare in acqua. I bagnini di salvataggio lo hanno recuperato e portato a riva, ma il bagnante è andato in arresto cardiaco. Le manovre di rianimazione e l’arrivo dei sanitari non sono bastati a riportarlo in vita. E stando a prime informazione, attorno alle 17 un secondo bagnante sarebbe deceduto presso il bagno 313 dove i soccorritori sono giunti in elicottero. Si attendono ulteriori conferme. Tragedie che si aggiungono a quelle dei giorni scorsi che hanno colpito la costa del Ravennate.   (Notizia in aggiornamento)

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RICCIONE: Corso ostetriche per mamme-trans, scontro Futuro Nazionale-Arcigay

POLITICA - "Futuro Nazionale presenterà un'interrogazione parlamentare al ministro della Salute Schillaci sull'incredibile corso organizzato a Riccione dall'associazione italiana di ostetricia". Lo annunciano i deputati di FnV Davide Bergamini, responsabile regionale Emilia-Romagna, e Rossano Sasso, responsabile della direzione Salute e Benessere. "Il 3 e 4 ottobre, infatti, le ostetriche italiane verranno "formate" su gravidanza, parto e allattamento nella comunità trans. Un panel dal titolo eloquente: "Se a partorire non è 'una madre'". E per questo delirio verranno assegnati 10,5 crediti formativi riconosciuti dal ministero della Salute", attaccano i vannacciani in una nota, denunciando che "dopo la scuola e l'università, l'ideologia gender sta permeando il nostro sistema sanitario". Da Futuro Nazionale "ostacolano l'aggiornamento professionale perché certe famiglie e genitorialità non sono di loro gradimento: la realtà è questa, sono loro a guardarla al contrario". Così, il presidente di Arcigay Rimini, Marco Tonti.  "Capiamo che raccontata così può stupire, ma è pura e semplice biologia - osserva in una nota intitolata 'Il deputato vannacciano e il vero mondo al contrario' - : una persona trans che sospende la terapia con testosterone può tornare fertile e può partorire. Quella persona a un certo punto entra in una sala parto e davanti si trova un'ostetrica o un ostetrico. L'unica domanda che conta è se quel professionista sia stato formato o no, a tutela di chi partorisce e anche del feto. L'Aio - argomenta Tonti - ha deciso di formare queste professionalità, invece Futuro Nazionale chiede di rivedere i criteri con cui a quella formazione vengono attribuiti i crediti. Il mondo al contrario è questo: un parlamentare che preferisce una possibile incompetenza medica pur di difendere ideologicamente una visione della famiglia che si ritrova solo nella propaganda in bianco e nero del Ventennio". Poi, prosegue il presidente di Arcigay Rimini, "quale sarebbe la famiglia 'giusta' secondo il partito dell'onorevole Bergamini? Quella basata sul 'patriarcato mediterraneo': maschi forti che proteggono le donne, e contestuale abrogazione del reato di femminicidio.   Aggiornamento ore 18.33: "Come professionisti della salute non rispondiamo a logiche di partito ma alla tutela della salute umana. Non tutte le persone con capacità di gravidanza si identificano come donne: può non piacere, ma succede, e la professione di ostetrica si deve evolvere per gestire al meglio anche queste scelte di vita". Lo spiega all'ANSA Antonella Marchi, presidente onoraria dell'Associazione italiana Ostetricia (Aio), promotrice del congresso in programma a ottobre a Riccione, rispondendo alle polemiche sollevate dai deputati di Fnv riguardo al corso sul tema gravidanza e allattamento nella comunità trans. Società scientifica riconosciuta dal ministero della Salute, l'Aio chiarisce come, già da anni, la professione abbia iniziato a trovarsi di fronte a tematiche che incrociano i cambiamenti in atto nella società. "Invece di attaccare, con un dibattito montato a fini della speculazione, chi si aggiorna e studia, si pensi a fare politica. E fare politica - precisa Marchi - è creare cure giuste, eque, complete e centrate sulla persona. Le trans, come tutti, hanno diritto a cure mediche complete, inclusive e autodeterminate tra cui l'accesso all'aborto sicuro per eliminare le morti materne e all'avviamento all'allattamento". "Nel 2024, ad esempio, abbiamo iniziato ad approcciarci alla riabilitazione del pavimento pelvico in persone operate, ovvero uomini diventati donne. O della mancanza di screening oncologici per l'Hpv in persone che hanno l'utero ma non si identificano come donne e non lo sono anagraficamente, tema su cui c'è un evidente vuoto normativo. La loro salute, come quella di qualsiasi altra persona, è competenza anche nostra". Tutti questi sono temi di cui si discuterà al congresso nazionale che, assicura Marchi, "ha visto il sold out in pochissimi giorni, proprio a conferma della grande necessità e interesse di formazione sul campo".

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RIMINI: Rapina in gioielleria in centro, arrestate due donne

CRONACA - Due donne di 44 e 24 anni sono state arrestate in flagranza dai Carabinieri di Rimini con l'accusa di rapina impropria ai danni di una gioielleria del centro. Le due, poco prima della chiusura, sono entrate nel negozio chiedendo di visionare diversi preziosi con richieste sempre più insistenti che avevano costretto il titolare e la moglie a esporre un numero crescente di oggetti. Approfittando della confusione, la 44enne si è impossessata di un rotolo di gioielli, nascondendolo tra gli abiti che teneva in mano. Insospettiti, i due commercianti hanno bloccato l'uscita delle donne e allertato i Carabinieri. Scoperte, le due hanno reagito aggredendo fisicamente i gioiellieri e gettando a terra il modem telefonico nel tentativo di impedire l'allarme. Il tentativo di fuga è stato vanificato dalla reazione dei negozianti e dall'arrivo immediato di una pattuglia dell'Arma, che ha bloccato le due donne recuperando il rotolo di monili, dal valore di oltre 15mila euro, poi restituito ai proprietari. Portate in caserma, le due sono risultate entrambe già note alle forze dell'ordine: una di loro, in particolare, avrebbe già commesso reati analoghi in diverse regioni del nord Italia. Al termine degli accertamenti sono state trasferite nel carcere di Forlì, a disposizione dell'autorità giudiziaria di Rimini.

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