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(VIDEO) RIMINI: Fondazione Carim, 1,5 milioni a favore del territorio riminese. E il commissariamento?

ATTUALITÀ - “Puntiamo sull’innovazione e sui processi, consapevoli che la nostra funzione non è quella di meri elargitori di risorse, ma di strumento che intende favorire percorsi, anche complessi, di sviluppo del territorio locale”. Così il Presidente, Massimo Pasquinelli, ha sintetizzato il focus del Documento programmatico previsionale 2016 della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, approvato dal Consiglio Generale. Il tutto a distanza di pochi mesi, lo ricordiamo, da quando i piccoli azionisti Carim andarono all'attacco della Fondazione chiedendone il commissariamento ma anche la verifica sull'idoneità del CdA. Una richiesta che era stata inoltrata dal Comitato di Tutela dei Piccoli Azionisti al Governatore della Banca d'Italia e al Ministro dell'Economia e delle Finanze. Lo scorso aprile, poi, il Comitato aveva ipotizzato una richiesta di commissariamento per la Fondazione dopo l’assemblea nella quale era stata approvata la messa in mora degli amministratori in carica prima del commissariamento del 2010. Ora, nonostante i conti continuino ad essere in sofferenza, la Fondazione nel prossimo anno, investirà 1,5 ml di euro in progetti riguardanti l’area provinciale, anzitutto mirando a rendere possibile la continuità di presìdi essenziali, fra i quali, in primo luogo, il Campus Universitario, per il quale auspica maggiore attenzione da parte del territorio. Accanto a questo anche la volontà di contribuire ad aprire nuove strade: "il lavoro avviato insieme al Piano strategico per dar vita ad I-Square, che ha già iniziato ad operare, e ad un incubatore d'impresa per il turismo".

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(VIDEO) RAVENNA: Porto, lavori da eseguire o addio finanziamenti

ATTUALITÀ - Si è riunito ieri  a  Ravenna il Comitato Portuale, alla presenza delle varie categorie del cluster marittimo e delle Istituzioni ma anche i Presidenti dell’Associazione Agenti Marittimi Raccomandatari e Mediatori Marittimi, dell’Associazione Ravennate Spedizionieri Internazionali, dell’Unione Utenti e degli Operatori del Porto di Ravenna e tutti i Terminalisti,  con all’ordine del giorno la discussione dell’ipotesi di rimodulazione del Progetto Hub Portuale di Ravenna. Il Presidente dell’Autorità Portuale, Galliano Di Marco, nel corso dell'incontro ha spiegato che l’intervento di rimodulazione è necessario dopo le problematiche legate all’utilizzo di casse di colmata esistenti e aree logistiche, ma anche per l’avvio di procedimenti di indagine penale. L’Autorità Portuale non può rinviare ulteriormente le attività di escavo dei fondali del Canale Candiano, è stato spiegato, e si è attivata per procedere nell’immediato alla realizzazione di casse di colmata a mare. Nel Progetto si parla anche del posticipo della realizzazione del nuovo terminal container rinviato ad una seconda fase dopo il reperimento dell' adeguato finanziamento pubblico supplementare stimato in circa 47.000euro.  Necessaria poi una fase di concertazione tra tutte le Istituzioni territoriali competenti per verificare le problematiche legate agli strumenti pianificatori locali e alla definizione delle linee di sviluppo del sistema logistico-portuale. Il presidente Di Marco ha sottolineato poi come sia necessario procedere velocemente per evitare di perdere il finanziamento CIPE e quello della Banca Europea degli Investimenti.

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(VIDEO) FORLI': Electrolux, dopo il buio raggi di luce?

ATTUALITÀ - Il gruppo Electrolux ha confermato anche per lo stabilimento di Forlì una accelerazione per la realizzazione dei progetti di ricerca e sviluppo. Dopo un lungo periodo di crisi, sfociato in tensioni e piani di drastica riduzione del personale, poi in gran parte superati, l’azienda, di proprietà svedese,  ha comunicato, a seguito dei risultati raggiunti, una anticipazione dei tempi di fuoriuscita dalla crisi per lo stabilimento romagnolo: per il 2016 sono previste solo 8 settimane a orario ridotto a 6 ore e le rimanenti 44 settimane a orario pieno 8 ore. E' quanto emerso dall’incontro di mercoledì a Roma per verificare l’andamento dell’Accordo di Programma siglato a fine luglio presso il Mise. Sono notizie molto positive, ha commentato l’assessore regionale alle attività produttive Palma Costi. Intanto la Regione emilia-Romagna ha già messo a disposizione risorse pari al 10% del cofinanziamento ovvero complessivamente 560 mila euro a titolo di contributo alla spesa del costo complessivo a carico della finanza pubblica per i progetti di pertinenza regionale inerenti appunto il piano di rilancio del gruppo Electrolux. "Continueremo  a seguire la vicenda con attenzione" - ha precisato l'assessore Costi -  "nell’interesse dei lavoratori e del territorio". I progetti di ricerca e sviluppo individuati dal piano di Electrolux saranno realizzati nelle unità produttive in Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna: il gruppo multinazionale infatti ha sedi in Italia a Porcia, Susegana e Solaro e a Forlì.

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(VIDEO) RAVENNA: Novità nei cimiteri, arrivano 266mila Euro di nuovi loculi

ATTUALITÀ - Nell’ultima seduta, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Enrico Liverani, la giunta comunale di Ravenna ha approvato quattro progetti relativi alla costruzione di 215 loculi e 140 ossari in quattro cimiteri del forese, per un investimento complessivo di 266.035 euro. Nel cimitero di Mezzano è prevista la realizzazione di 100 loculi e 140 ossari. L'importo dei lavori per quest'area sarà di circa 110mila euro. A Coccolia verranno costruiti 50 nuovi loculi, per una spesa pari a 60 mila euro. Nel vicino cimitero di S. Alberto, i loculi saranno 45. Qui i lavori saranno nell'ordine di oltre 56 mila euro. A San Marco, dove il cimitero ospiterà una ventina di nuove tombe, la spesa sarà invece di 40mila euro. I progetti sono stati presentati al Comune da Azimut, la società che con l’ente ha assunto il contratto di servizio per la gestione dei servizi cimiteriali, che si farà carico della realizzazione dei lavori e delle relative spese.

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(VIDEO) ROMAGNA: In arrivo 15,5 mln contro l'erosione marina

ATTUALITÀ - 15 milioni e 500mila euro. Questo l'importo complessivo previsto per la maxi-opera di ripascimento che l'intera costa romagnola si appresta a ricevere nei prossimi mesi. Circa un milione e duecentomila metri cubi di sabbia che saranno portati direttamente nei punti di spiaggia più sensibili al gravoso problema erosione che dal ravennate al riminese ha creato non pochi disagi, sia agli operatori che ai bagnanti. Un'opera attesa dal 2007, ultimo anno in cui nella nostra regione si era attuato un piano di questo tipo. A quell'epoca si era scelto di prelevare con delle draghe importanti quantità di materiale nelle zone di deposito al largo per poi depositarlo, tramite un apposito sistema di tubazioni, direttamente dove necessario. Si attendono per ora i nomi di coloro i quali eseguiranno i lavori, mentre la regione Emilia Romagna ha già dato il via alla prima parte di interventi che porteranno all'installazione delle barriere soffolte nelle zone più sensibili. Nella varie località di mare, gli operatori ed i comuni stanno intanto innalzando le dune utili a proteggere litorale e strutture dalle mareggiate, mentre si conta di procedere al grosso dei lavori dopo l'inverno. Nel riminese le zone con maggiori difficoltà sono nel confine tra Riccione e Misano, in alcuni tratti di Bellaria, Cattolica e Rimini nord, stessa cosa per diversi lidi del ravennate, in particolare a Marina Romea e Marina di Ravenna. Considerato l'ottimo andamento dell'estate 2015, dopo questi lavori si punta quindi a migliorare ancora di più la situazione nelle spiagge per provare quantomeno a replicare i numeri della passata stagione.

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