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BOLOGNA: Unibo, si è insediato il nuovo Rettore Ubertini

ATTUALITÀ - Francesco Ubertini si è ufficialmente insediato nel ruolo di rettore dell’Alma mater di Bologna e fino al 2021 starà a lui guidare l’ateneo più antico del mondo. La Romagna accoglie con favore il successore di Ivano Dionigi, che ha già mostrato un riguardo particolare per il territorio. Nel presentare la corposa squadra che lo affiancherà per i prossimi anni, composta da ben 30 elementi, il Magnifico ha infatti precisato che sarà lui stesso ad occuparsi del circuito universitario romagnolo, senza delegare ad altri il compito. Inoltre, due dei sette prorettori nominati provengono proprio dalla Romagna. Si tratta di Enrico Sangiorgi, che ha ricevuto la delega alla didattica, e Paola Salomoni, incaricata di occuparsi delle tecnologie digitali. «Durante la campagna elettorale – ha spiegato al momento dell’insediamento – si è avvertita la necessità di rivolgere un’attenzione particolare all’assetto territoriale dell’Ateneo e l’interim è un segno di attenzione verso la priorità di un rilancio della Romagna».

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ROMAGNA: Boom finanziamenti, buoni i dati di Cariromagna - VIDEO

ECONOMIA - Forte crescita dei finanziamenti all’economia romagnola nei primi nove mesi dell’anno, con 942 milioni di euro di nuovi crediti a medio lungo termine erogati (+86,4%), di cui il 74% alle imprese e il 26% agli investimenti, per lo più immobiliari, delle famiglie. E’ il dato di maggior rilievo che emerge dai risultati di bilancio al 30 settembre 2015 di Cariromagna, la banca del gruppo Intesa Sanpaolo che opera nelle province romagnole con 85 filiali al servizio di oltre 150.000 clienti, Il totale dei crediti alla clientela ha raggiunto i 4,1 miliardi, in crescita del 2,3%, mentre le attività finanziarie sono cresciute a 5,4 miliardi (+2,7%), nel cui ambito il risparmio gestito è in aumento a 2,2 miliardi.  I primi nove mesi del 2015 si chiudono per Cariromagnacon un  risultato netto positivo di 1,9 milioni di euro, in diminuzione rispetto al pari periodo del 2014. “Vi sono buoni segnali di ripresa - ha sottolineato il presidente Adriano Maestri – e Cariromagna, forte del gruppo di appartenenza, ha continuato ad assicurare il suo supporto finanziario a famiglie e imprese meritevoli, nell’ambito della tradizionale e concreta attività a favore dei territori presidiati e delle collettività servite. C’è voglia di casa, le domande di mutui sono in continuo aumento e nell’edilizia, dopo anni di calo drammatico, qualcosa si sta muovendo. Nella ripresa del paese il settore immobiliare sarà uno degli elementi principali e Cariromagna ha deciso di supportare ancora di più le famiglie e le imprese nella crescita e nei loro bisogni principali disponendo delle persone e delle capacità per farlo". “Le famiglie e le imprese cominciano a credere alla continuità del recupero economico in atto - ha aggiunto il direttore generale Mauro Federzoni –  a settembre sono aumentate tutte le componenti del clima di fiducia.

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RIMINI: Al via la fusione tra Monte Colombo e Montescudo

ATTUALITÀ - Dopo il voto favorevole alla fusione di Monte Colombo e Montescudo arrivato dai cittadini nel referendum dell'11 ottobre, la commissione bilancio, affari generali e istituzionali della regione emilia-romagna, ha dato il via libera al progetto di legge che istituisce un nuovo comune unico al posto dei due attuali. Il testo arriverà in aula a metà novembre, per il voto finale dell'assemblea legislativa regionale. Si tratterebbe della seconda fusione in provincia di Rimini, dopo quella che nel 2014 diede vita al nuovo Comune di Poggio Torriana. In caso di fusione, il Comune unico di Montescudo Montecolombo (la denominazione che ha ricevuto il maggior numero di consensi al referendum) verrà istituito a partire dall'1 gennaio 2016, con una superficie di circa 32 km quadrati e una popolazione di oltre 6.800 abitanti.

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EMILIA-ROMAGNA: Stanziati 10 milioni di euro per la cassa integrazione

ATTUALITÀ - Buone notizie per 5.200 lavoratori emiliano-romagnoli, impiegati in aziende in crisi. Per loro la Regione ha infatti stanziato dieci milioni di euro per la cassa integrazione generale e mobilità in deroga. Il via libera della Giunta regionale è arrivato nel corso dell’ultima seduta, con l’approvazione dell’elenco di ulteriori 752 domande di cassa integrazione, arrivate tra i mesi di luglio e settembre. «Un modo per garantire alle famiglie – ha sottolineato Palma Costi, assessore regionale alle Attività Produttive – una continuità di reddito, proteggendo chi non ha nessuna tutela. L’obiettivo resta quello di operare in modo diffuso per cercare soluzioni di rilancio industriale». Da gennaio a settembre in Emilia-Romagna circa 26 mila lavoratori di oltre 2.300 aziende in difficoltà hanno beneficiato dell’ammortizzatore sociale in deroga, utilizzando circa 33 dei 38 milioni di euro complessivi assegnati dal Ministero.

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BOLOGNA: In Regione si prepara la riorganizzazione dell'ente

POLITICA - “Siamo alle soglie di una riorganizzazione della macchina regionale, che sarà sempre maggiormente basata su criteri di efficienza, e che vareremo entro il 2015 con importanti innovazioni nei punti cardine della struttura, a partire dall’assetto dirigenziale”. L’assessore regionale al Bilancio, Emma Petitti, commenta “l’importante lavoro che la Giunta dell’Emilia-Romagna sta impostando, con anche contributi conoscitivi esterni tra cui, non unico, quello commissionato all’Università di Bologna a cura del professor Salvatore Vassallo”. “Da diversi mesi – aggiunge l’assessore Petitti – stiamo ridefinendo i confini della struttura regionale e da settimane è aperta in Giunta una discussione articolata su un progetto concreto che si basa su alcuni punti cardine. Tra questi, l’abbattimento dei costi della politica, la riduzione delle strutture e in particolare il dimezzamento delle direzioni generali”. E ancora “il rinforzo delle funzioni di controllo e direzione strategica da parte della Presidenza della Giunta e la concentrazione delle attività di gestione delle risorse”. Per quanto riguarda il personale, "il progetto in fase di definizione prevederà un ricambio generazionale della dirigenza, un piano di formazione professionale e delle assunzioni mirate. L’obiettivo è innalzare ancora il livello di qualità di  una struttura che comunque in questi anni ha dimostrato di essere tra le più efficienti nell’amministrazione pubblica di questo Paese”. “Entro l’anno – conclude l’assessore Petitti – approveremo la nuova organizzazione passando per un confronto con i sindacati, con i dirigenti e i lavoratori della Regione”.

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