Ricerca

RAVENNA: De Pascale è il candidato del Pd alle elezioni amministrative

POLITICA - Eletto all’unanimità candidato sindaco per la città di Ravenna il 30enne Michele De Pascale, attuale segretario provinciale del Partito democratico. La scelta è arrivata dall’assemblea comunale del partito e ora al candidato spetta il compito di formare la coalizione di centrosinistra. Nel curriculum del segretario provinciale del Pd dal 2013, c’è stato anche l’assessorato al turismo a Cervia. Ufficialità anche per la candidatura di Alberto Papperini del Movimento 5 Stelle per Cesenatico. Già cinque anni fa aveva concorso alla carica di primo cittadino della cittadina romagnola e da allora è nel consiglio comunale di Cesenatico.

Thumbnail RAVENNA: De Pascale è il candidato del Pd alle elezioni amministrative

LUGO: Ottimo bilancio per il Gruppo Cevico - FOTO

ECONOMIA - Il Gruppo Cevico, presieduto da Ruenza Santandrea, chiude il bilancio 2014/2015 con un fatturato consolidato (Cevico, Le Romagnole, Cantina dei Colli Romagnoli, Le Romagnole Due, Due Tigli, Rocche Malatestiane, Sprint Distillery, Winex. Tenuta Masselina e Medici Ermete & Figli) pari a 131,251 milioni (+3%), un patrimonio netto salito a 68,081 milioni di euro (+2,1%), ed un utile di 826.000 euro. Un trend di crescita di lungo periodo che in cinque anni ha visto salire il fatturato del gruppo cooperativo di 38,5 milioni di euro (nel 2010 era a quota 92,758 milioni). L’export supera quota 31 milioni di euro con un incremento del 50% nell’imbottigliato (Medici Ermete & Figli compreso) e una riduzione del 6% nello sfuso, confermandosi un segmento fondamentale per l’agroalimentare nazionale, anch’esso con una crescita di lungo periodo che in cinque anni l’ha visto salire di oltre 10 milioni di euro. Il dato dello sfuso è fortemente influenzato dalla riduzione dei prezzi di vendita. E sempre al di fuori dei confini nazionali, quest’anno a Xiamen in Cina è stato inaugurato il quinto wine bar a marchio “Tot i de”, che affianca i due del Giappone (Tokio e Hiroshima) e gli altrettanti in Corea (due a Seul). Importanti nel 2015 il lancio di nuovi prodotti come leva strategica per affrontare un mercato sempre più competitivo. Dopo le novità 2014 nella linea Vigneti Galassi (Lambrusco e Pignoletto spumante D.O.C.), nel 2015 la linea Cantine Ronco, presentata dall’AD Due Tigli Paolo Galassi, ha visto il lancio degli spumanti Romance, della tradizionale bottiglia costolata con tappo meccanico e del Sancrispino piccolo formato con pratico tappino avvitabile. A presentare i dati di bilancio all’Assemblea Generale dei soci, svoltasi nella Sala Estense della Rocca di Lugo, sono stati il Direttore Amministrativo Massimo Gallina e il Direttore Generale Lauro Giovannini. Una situazione che segna il successo di un modello, quello cooperativo, che nel caso di Cevico associa oltre 5000 viticoltori a conduzione diretta dei vigneti e che pone l’azienda lughese tra i primi player del vino a livello nazionale. Il tutto per un grande vigneto di 7000 ettari, con 1,3 milioni di quintali di uva lavorata. Il Gruppo Cevico opera su due stabilimenti di confezionamento (Lugo e Forli) a conduzione diretta, con un terzo a Reggio Emilia gestito dalla società Medici Ermete & Figli. La capacità diretta di stoccaggio è di oltre 750.000 ettolitri, mentre le associate “Le Romagnole” e “Cantina dei Colli Romagnole” operano su 18 cantine di vinificazione ubicate in tutto l’asse Romagnolo. Ben 24 i marchi gestiti, di cui uno dedicato alle produzioni biologiche, con un imbottigliamento annuo che supera i 630 mila ettolitri di vino. Ai lavori hanno partecipato Riccardo Cotarella Presidente Assoenologi, che ha parlato della competitività dei vini romagnoli evidenziando come questa regione “si distingue per storia, biodiversità e differenza trasversale della territorialità. L’Emilia Romagna ha un numero impressionante di vitigni autoctoni, ognuno legato al proprio territorio”. Sono intervenuti anche Giovanni Luppi Presidente Legacoop Agroalimentare e Giorgio Melandri giornalista enogastronomico. Mauro Lusetti, Presidente nazionale Legacoop nel suo intervento di chiusura ha sottolineato che “Cevico è un esempio virtuoso sia per i positivi dati di bilancio sia perché ha una visione del futuro e guarda al mercato con progetti nuovi. Tutto questo mettendo al centro il fattore umano che è il vero valore aggiunto della cooperazione. Ruenza Santandrea ha evidenziato come “l’impegno al sostegno dei prezzi nell’imbottigliato ha permesso una liquidazione ai soci che, pur in presenza di forti riduzione dei prezzi dei vini sfusi, ha consentito un 15/20% più del mercato”. Aggiungendo: “c’è tanto futuro nella nostra identità più classica, e Cevico è pronta a narrare un territorio che in prospettiva può andare molto oltre i numeri positivi presentati oggi all'assemblea di bilancio. La comunità di questi 5000 viticoltori ha un radicamento sul territorio e un patrimonio di identità che ne fa la protagonista di una storia che la Romagna deve ancora raccontare nella sua integrità. Serve uno scatto di volontà unitaria delle cooperative e dei viticoltori per un obiettivo unificante di crescita del valore delle Doc e Igt Romagnole che vada al di là delle divisioni in microzone. Queste ultime sono sì un valore nella biodiversità, ma non devono impedire una politica unitaria della gestione dell’immagine di una Romagna vinicola che ha tutti i requisiti per proporsi al mondo per ottima qualità e prezzo corretto". In coerenza con questo percorso al termine dell’Assemblea è stato annunciato per il 2016 il “Premio miglior carta dei vini dell’Emilia Romagna” dedicato al ristorante con la carta dei vini maggiormente in grado di trasmettere i valori dell’enologia regionale.

Thumbnail LUGO: Ottimo bilancio per il Gruppo Cevico - FOTO

FORLÌ: Casa del Fascio di Predappio, firmato l'accordo per il suo futuro

ATTUALITÀ - La ex casa del fascio di Predappio, uno dei più famosi esempi di architettura razionalista, da anni in disuso, passa al Comune e diventerà la sede di un centro di documentazione e studi sulla storia del Novecento. L'accordo per la valorizzazione, firmato dall'Agenzia del Demanio, dal Comune di Predappio e dal Ministero dei Beni culturali, prevede il passaggio gratuito dell'immobile all'ente locale, entro 120 giorni, secondo le procedure del federalismo demaniale culturale. L'utilizzo della ex Casa del fascio è da tempo richiesta dal sindaco di Predappio Giorgio Frassineti per fare del paese romagnolo un luogo di studio sulla storia dei totalitarismi del Novecento. Il programma di valorizzazione prevede una riqualificazione del bene in grado di costruire un centro di carattere internazionale capace di mantenere vivo lo scambio e il dialogo con altri enti e istituzioni anche grazie alla sua natura polifunzionale alimentata dalla presenza di una biblioteca, un'emeroteca e una videoteca, oltre a sale espositive e aree adibite alla ristorazione.

Thumbnail FORLÌ: Casa del Fascio di Predappio, firmato l'accordo per il suo futuro

CESENA: Orogel vince il Key Award con lo spot contro lo spreco alimentare

ECONOMIA - La 47esima edizione del Key Award, il prestigioso riconoscimento assegnato alle pubblicità più creative ed efficaci, ha visto Orogel aggiudicarsi il primo premio per la categoria Brand partnership. Lo spot premiato ha tra l’altro il merito di toccare il tema dello spreco alimentare, grazie a un simpatico cartoon che evidenzia come gli alimenti surgelati siano la risposta più efficace in tal senso in quanto già lavati, puliti, privi di scarti e facilmente conservabili. Quello degli sprechi è un problema sempre più rilevante considerando che a oggi nel mondo più di 8 miliardi di euro di cibo all’anno vengono gettati nella spazzatura. Una recente indagine ha dimostrato che utilizzando i surgelati le famiglie riducono fino al 47% degli sprechi con un risparmio di oltre 250 euro all’anno per famiglia. Lo spot, ideato in collaborazione con l’agenzia di Rai Pubblicità “Air agency” e con la Scuola internazionale di Comics, è stato promosso dalla campagna ideata dalla società Pubblisole ed è in onda sui principali canali televisivi nazionali. Nella foto: la consegna del premio a Luca Pagliacci, direttore marketing Orogel e Fabrizio Piscopo, amministratore delegato Rai Pubblicità.

Thumbnail CESENA: Orogel vince il Key Award con lo spot contro lo spreco alimentare

CULTURA: Prima Fila- Teatro a Bologna e provincia- VIDEO

ATTUALITÀ - Ogni giovedì le nostre pillole di cultura sono dedicate alla programmazione teatrale di Bologna, con i cartelloni dei teatri e interviste.

Thumbnail CULTURA: Prima Fila- Teatro a Bologna e provincia- VIDEO