RIMINI: Femminicidio a martellate, erano separati da tre anni | VIDEO
CRONACA - Erano separati da tre anni e divorziati da uno, Tania Sperindio e Mario Bonifazi. Mercoledì sera lui l’ha uccisa a martellate. Il femminicidio si è consumato nel comune di Coriano. È stato tradotto in carcere il 71enne che mercoledì sera ha ucciso nella sua villetta di Coriano l’ex moglie, Tania Sperindio, di 63 anni. Mario Bonifazi ha composto il numero di emergenza confessando agli operatori il femminicidio. I carabinieri della Compagnia di Riccione giunti sul posto insieme ai militari del Nucleo investigativo provinciale hanno trovato l’uomo accanto al corpo della vittima, senza vita. L’ex moglie presentava una profonda ferita alla testa. L’oggetto contundente utilizzato sarebbe un martello, ma sarà l’autopsia ad accertarlo. La coppia, con due figli in comune, era separata da tre anni e divorziata da uno. Insieme, però, gestivano un negozio di fiori a Riccione. Nonostante la fine del matrimonio, i due continuavano a frequentarsi. Bonifazi era rimasto a vivere nell’abitazione di via Agello, nella frazione di Mulazzano, teatro della tragedia. Tania Sperindio, invece, si era trasferita altrove. Dai primi accertamenti risulta che i due si erano incontrati alle 18 insieme a un geometra per un sopralluogo finalizzato alla vendita della casa. Una volta rimasti soli è avvenuta l’aggressione nel locale caldaie. In casa vi era il figlio che non si sarebbe accorto di nulla. Nel corso della notte si è tenuto l’interrogatorio del reo confesso. Davanti al pm di turno si è avvalso della facoltà di non rispondere. In mattinata è stato trasferito alla casa circondariale di Rimini. “Mi piace viaggiare e conoscere altri popoli e culture. Amo l'arte e girare per mostre e musei”, scriveva la vittima sui social. (Immagini di Manuel Migliorini)