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EMILIA-ROMAGNA: Aumentano i poveri, Caritas, “Coinvolti 70.000” | VIDEO

ATTUALITÀ - La casa non è un diritto per poveri in Emilia-Romagna. Secondo quanto emerge dal report delle Caritas regionali sono 28mila le richieste registrate da Piacenza a Rimini, nel 2022: il 20% in più dell’anno prima. Di queste, il 35% (6.400) riguardano il problema abitativo: case che non si trovano o fatiscenti, famiglie sotto sfratto, difficoltà a pagare le bollette. Ogni richiesta di aiuto riguarda nella maggior parte dei casi un nucleo famigliare, perciò in realtà si sono rivolte alla Caritas circa 70mila persone. Numeri preoccupanti, secondo il segretario della Cgil regionale, Massimo Bussandri. La metà delle richieste arrivano alle parrocchie da senza fissa dimora, l’altra metà da famiglie sotto sfratto, in attesa di una casa popolare o che ci vivono ma non riescono a pagare le bollette. Il 45% di chi chiede aiuto è disoccupato, il 29% è composto da studenti, pensionati e casalinghe, mentre un altro 26% ha un’occupazione precaria, lavora in nero, part time o con partita Iva. La cittadinanza più rappresentata è quella italiana, ma si registra anche un 41% di nuovi accessi, dovuti all’emergenza Ucraina. A livello regionale la Caritas ha erogato mille interventi per aiutare le famiglie a pagare l’affitto, mentre sono state distribuite più di 300mila borse viveri e più di 15mila vestiti.

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EMILIA-ROMAGNA: Cura per i bambini farfalla, subentra Enea Tech Biomedical | FOTO

ATTUALITÀ - "Ora, insieme, diamo continuità al percorso di ricerca e cura di Holostem. Adesso possiamo davvero lavorare a un rafforzamento del progetto industriale e di ricerca che ha portato alla sola cura possibile per una malattia rara. Cura che non potevamo permettere venisse realizzata altrove, fuori dall'Italia, fuori dall’Emilia-Romagna". Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, nella sede Centro di medicina rigenerativa "Stefano Ferrari" di Modena, a poche ore dalla formalizzazione del subentro di Enea Tech Biomedical con la Fondazione, ai soci Holostem. Un passaggio di gestione, il primo di questo tipo realizzato da Enea Tech, che scongiura la messa in liquidazione della società Holostem, azienda biotecnologica modenese, spin-off del centro di medicina rigenerativa dell’Università di Modena e Reggio Emilia. "Abbiamo insistito col Governo- ha aggiunto il presidente Bonaccini- per la realizzazione di questa soluzione, dopo aver riscontrato la disponibilità di Enea Tech in numerosi contatti e incontri in questi mesi. Insieme al sindaco, al Rettore, a Holostem, abbiamo ritenuto di dover dare al Centro tutto il sostegno possibile: siamo una regione attrattiva - di saperi e investimenti, di ricerca e innovazione, di studenti da ogni Paese - e non potevamo permettere che il territorio e l’Italia perdessero un patrimonio unico di medicina applicata e di ricerca scientifica, patrimonio del nostro territorio e dell’intero Paese. Grazie quindi a tutti coloro che operano a Holostem e al professor Tria per essere già qui oggi".

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CALCIO: Il Rimini deve battere anche la stanchezza nel recupero di Olbia | VIDEO

SPORT - Il Rimini è di scena a Olbia per il recupero della 14esima giornata di serie C: i biancorossi saranno alle prese con la quarta gara da disputare negli ultimi dodici giorni tra campionato e coppa.

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MOTORI: A Lando Norris il Trofeo Bandini, Asirelli, "La festa dello sport" | VIDEO

SPORT - La cerimonia di premiazione avverrà domenica 10 dicembre 2023 alle 11 al palazzo del Podestà di Faenza.   A Faenza si è tenuta la presentazione del “Trofeo Lorenzo Bandini”. Domenica prossima sarà insignito di questo importante riconoscimento il pilota britannico di Formula 1 Lando Norris, portacolori della McLaren.

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BOLOGNA: Passante, lavori proseguono ma comitati occupano un cantiere | VIDEO

ATTUALITÀ - Proseguono a Bologna i lavori relativi al Lotto 0 del Passante, con l'ottava chiusura notturna nei giorni scorsi per la realizzazione dei 15 nuovi varchi fra autostrada e tangenziale. Non si fermano però le polemiche attorno al progetto, non solo a livello politico.   Proseguono i lavori relativi al Lotto 0 del Passante di Bologna. Quindici in tutto i varchi tra le carreggiate autostradali e la tangenziale che da circa un mese si è cominciato a realizzare, prevedendo alcune chiusure notturne. L'ultima in ordine di tempo è stata tra l'allacciamento Bologna San Lazzaro e quello A14/A13 sulla A14 in direzione nord, non percorribile nella notte dell'ultimo fine settimana scorso. A novembre erano state invece sette le chiusure in altrettanti punti individuati in questa parte iniziale del progetto, sempre fra le 22 e le 6 del mattino successivo, nel periodo tra lo storico giorno del via ai lavori, il 13, e il 19 del mese scorso. La presenza in notturna delle chiusure e i cantieri lungo la tangenziale pare non stiano per ora avendo ricadute sulla mobilità, non più congestionata del solito nelle ore di punta. Già da gennaio erano partiti i primi cantieri propedeutici, con restringimenti e interventi di spostamento dei sottoservizi in alcune zone nelle vicinanze della tangenziale. Prosegue anche l'iter per gli espropri, sebbene non siano mancati i ricorsi. L'infrastruttura bolognese rimane comunque al centro dello scontro politico, anche fuori dai palazzi istituzionali. Nei giorni scorsi, l'assemblea della rete No Passante, con residenti, associazioni ambientaliste e comitati si è ritrovata nell'area verde fra via del Sostegnazzo e via dell'Arcoveggio, invadendo pacificamente il cantiere presente già da alcuni mesi, in vista dei lavori di allargamento della tangenziale che ne vedrà sacrificare una parte. “La realizzazione del Passante, oltre a distruggere ettari di fascia boschiva adiacenti alla tangenziale, sta privando la cittadinanza bolognese dell'accesso a più di 30 aree verdi nei quartieri periferici” si legge sulla pagina Facebook di Potere al Popolo, presente all'iniziativa, con accuse di green washing nei confronti del Pd e dei suoi alleati.

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