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SAVIGNANO SUL R.: Ballottaggi, il dem Dellapasqua è il nuovo sindaco

POLITICA - Con il 52,34 % dei voti, Nicola Dellapasqua è il nuovo sindaco di Savignano sul Rubicone. Ai ballottaggi, l’esponente di centrosinistra ha battuto Lorenzo Sarti sostenuto dal centrodestra che si è fermato al 47,57%. Savignano vede dunque confermata saldamente una amministrazione di centrosinistra. Nelle prossime ore l'intervista al nuovo sindaco.

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CASALECCHIO DI RENO: Ballottaggi, il dem Matteo Ruggeri è il nuovo sindaco | VIDEO

POLITICA - Il primo ballottaggio della storia del Comune di Casalecchio di Reno, nel Bolognese, ha decretato che il nuovo sindaco sia Matteo Ruggeri. Sostenuto dal Pd, il neo eletto era già nell’uscente giunta come assessore allo sport, benessere e aggregazione sociale. Nel video le interviste

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BOLOGNA: Ballottaggi, un solo comune resta al centrosinistra

POLITICA - Nel Bolognese sono andati al ballottaggio tre Comuni, ma solo uno è rimasto nelle mani del centrosinistra. A Castel Maggiore e Pianoro c'è stato il ribaltone di due giovanissimi civici, di cui uno è un ex leghista. A Casalecchio di Reno, confermato il Partito Democratico. In tutti e tre i comuni si registra un calo dell'affluenza, che è passata da una media del 64,21% al 44,92%. Luca Vecchiettini è il nuovo sindaco di Pianoro. Con un passato nella Lega, la sua candidatura è stata sostenuta dall'ex sindaca dem Simonetta Saliera. Non ce la fa, invece, Marco Zuffi, assessore sostenuto dal Partito Democratico e da gran parte dei partiti di centrosinistra come Italia Viva, Volt e Verdi e in testa al primo turno. Per la prima volta, Pianoro non sarà governata da una coalizione di centrosinistra. Vecchiettini ha ottenuto il 52,08% dei consensi nel secondo turno, contro il 47,92% di Zuffi. A Castel Maggiore, trionfa il giovane civico Luca Vignoli di 'Cose Nuove per Castel Maggiore' col 57,71%, eclissando contro ogni aspettativa l’assessore dem Paolo Gurgone, che ha ottenuto il 42,29%. Al primo turno, invece, Gurgone era in testa. Vignoli sarà il primo sindaco di Castel Maggiore a non appartenere a un partito di centrosinistra dal dopoguerra. A Casalecchio, invece, il candidato del Partito Democratico, Matteo Ruggeri, già assessore allo Sport, ha vinto con il 58,47% dei voti, confermando il vantaggio del primo turno e superando Dario Braga, ex prorettore e candidato civico, che ha ottenuto il 41,53%.

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EMILIA-ROMAGNA: L'economia rallenta e la produzione cala di oltre il 3%

ECONOMIA - Bilancio negativo nel primo trimestre del 2024 per l'industria manifatturiera in Emilia-Romagna. Unioncamere e Confindustria, insieme a Intesa San Paolo, hanno presentato la consueta indagine congiunturale a Bologna L'industria e quindi anche l'economia regionale rallenta. Fra gennaio e marzo le piccole e medie imprese hanno diminuito la produzione del 3,7% rispetto allo stesso periodo del 2023. Il fatturato si è contratto del 3,5%. E' quanto emerge dall'Indagine congiunturale sull'industria manifatturiera dell’Emilia-Romagna realizzata in collaborazione tra Unioncamere e Confindustria Emilia-Romagna e Intesa Sanpaolo e presentata a Bologna. Gli ordini complessivi calano del 2.1%. Soffrono soprattutto le piccole imprese che impiegano fino a nove dipendenti, per le quali mediamente la produzione diminuisce del 4,7% ma, contrariamente a quanto avvenuto nel 2023, rallenta anche la produzione delle imprese medio grandi, scesa del 2,8%. Le ore di cassa integrazione sono aumentate del 69%, a conferma dell'atteggiamento di prudenza e preoccupazione delle aziende. "Per un’economia così competitiva nel mondo come quella della nostra regione - ha commentato Valerio Veronesi, presidente Unioncamere Bologna -, i primi mesi dell’anno hanno registrato, in quasi tutti i settori, il rallentamento nel 2023 dei mercati internazionali. L’impatto è stato più importante per le imprese di piccola dimensione. La consapevolezza degli imprenditori sugli scenari della nuova globalizzazione va affiancata con politiche per favorire la crescita dimensionale e l’investimento in innovazione. "Rallenta il ritmo di espansione dell’economia - ha spiegato Alessandro Malvolti, delegato Confindustria Emilia-Romagna per l’internazionalizzazione -. L’industria regionale resta solida in un contesto molto incerto, in attesa di una ripresa della domanda mondiale, del rientro dell’inflazione e una discesa dei tassi di interesse. Occorre accelerare il piano 'Transizione 5.0' per dare una spinta agli investimenti". "I prestiti all’industria hanno tenuto meglio che nel resto d’Italia, riducendosi in misura minore e mostrando un assestamento del trend. I depositi delle imprese sono tornati in crescita e resta alto il grado di liquidità, a conferma del rafforzamento finanziario conseguito nel tempo" ha sottolineato, infine, Alessandra Florio, direttrice regionale Emilia-Romagna e Marche Intesa Sanpaolo.

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BOLOGNA: Inaugurata la nuova condotta-ponte ciclopedonale sul fiume Reno | VIDEO

ATTUALITÀ - Inaugurata vicino Bologna, dal Consorzio di Bonifica Renana, una nuova condotta lunga 380 metri, realizzata per aumentare la disponibilità di acqua di superficie del Po per le produzioni agricole della zona e collegare, con un ponte ciclopedonale intitolato all'ingegnera Francesca Dallabetta, ideatrice dell'opera scomparsa pochi mesi fa, il capoluogo e diversi Comuni dell'area Portare acqua di superficie proveniente dal Po, tramite il Canale Emiliano-Romagnolo, che attraversa il territorio bolognese all'altezza di Bentivoglio, fino ai territori che si trovano alla sinistra del fiume Reno. È quanto sarà possibile d'ora in avanti grazie alla nuova condotta-ponte ciclopedonale inaugurata in località Trebbo dal Consorzio di Bonifica Renana. Un'opera da quasi 12 milioni di euro, prima nella graduatoria dei progetti finanziati nell'ambito di Psrn 2014-2020 del ministero delle politiche agricole, lunga 380 metri, con condotta interrata per la distribuzione da 4 chilometri e mezzo e 25 milioni di metri cubi potenziali all'anno, che punta a ridurre i prelievi d'acqua non rinnovabile tramite pozzi e aumentare la disponibilità di una risorsa preziosa per lo sviluppo delle attività legate alla terra in zona. “La pianura bolognese è poverissima di acqua e quindi l'85% di quella usata per l'agricoltura in tutta la provincia viene dal fiume Po attraverso il Canale Emiliano-Romagnolo -spiega il direttore generale del consorzio, Paolo Pini-. A valle del canale l'acqua viene servita agli agricoltori per gravità, mentre negli altri territori bisogna pomparla e distribuirla. Sulla sinistra del Reno, una zona sensibile anche dal punto di vista della subsidenza -continua- il fatto di poter portare acqua di superficie ovviamente allevia il prelievo dai pozzi per uso irriguo”. Con questa nuova opera, “verranno serviti circa 2.500 ettari di territorio, che allo stato attuale sono poverissimi di acqua”, sottolinea inoltre Pini. L'assessora all'ambiente della Regione Emilia-Romagna, Irene Priolo, non a caso definisce l'opera strategica e aggiunge: “La cosa più bella è che porta questo ponte ciclopedonale che rappresenta un collegamento molto importante fra Calderara, Castelmaggiore e più in genere tra il distretto di pianura ovest e quello est, per arrivare al comune di Bologna”. Attesa per molti da anni, l'opera è stata realizzata fra il 2021 e i primi mesi del 2024, col passaggio ciclopedonale dedicato a Francesca Dellabetta, ingegnera del Consorzio scomparsa pochi mesi fa, mente dell'opera e prima donna direttrice di area dei consorzi di bonifica a livello italiano.

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