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ROMAGNA: Due incidenti fatali, perdono la vita un 71enne e un 44enne | VIDEO

CRONACA - Due tragedie nel giro di poche ore nel corso della giornata di venerdì, dove a perdere la vita sono stati due uomini rispettivamente di 44 e 71 anni. La prima è avvenuta intorno alle 15:30 sull’E45, lungo il tratto di strada tra Pievesestina e Casemurate, al confine tra il territorio di Cesena e quello di Ravenna. Vittima Matteo Zoffoli, che avrebbe perso il controllo della sua Fiat Punto schiantandosi contro il guardrail metallico. Secondo quanto riportato, il 44enne, residente a San Mauro in Valle, nel Cesenate, sarebbe stato sbalzato dal proprio mezzo dopo il violento impatto morendo sul colpo, mentre risultano ancora ignote le cause dello sbandamento fuori strada. È invece rimasto schiacciato dal proprio muletto Gilberto Tonini, 71enne titolare dell’omonima azienda agricola e storico presidente della Pro Loco di Montescudo, nel Riminese. Dalle prime ricostruzioni, il decesso sarebbe avvenuto intorno alle 16:45, dopo che a dare l’allarme era stata una pattuglia di carabinieri che stava circolando lungo la Sp131. I militari hanno notato un trattore con rimorchio sulla destra della strada dietro al quale si trovava un muletto ribaltato. Una volta avvicinatisi, i carbonieri hanno rinvenuto Tonini sotto al mezzo, schiacciato dal peso di oltre 4 tonnellate. A nulla è valso il pronto intervento dei soccorsi, con 118 e vigili del fuoco, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono giunti anche gli ispettori dell’Ausl, per chiarire se si possa trattare di incidente sul lavoro (data la prossimità con l’azienda agricola della vittima) o se, come riportato da alcuni testimoni locali, Tonini stesse caricando il muletto per una festa paesana nelle vicinanze quando il mezzo si è fatalmente ribaltato su sé stesso, togliendoli la vita. (immagini Migliorini)

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BOLOGNA: Titolare 'occulto' di una tabaccheria, sequestri per 500mila euro

CRONACA - Una tabaccheria, un'autovettura e diversi conti correnti, per un valore totale di circa 500mila euro. Sono i beni sequestrati dal Tribunale di Bologna, sezione misure di prevenzione, a un 54enne italiano, definito 'pluripregiudicato' dalla Polizia di Stato che ha dato esecuzione al provvedimento. L'uomo, secondo quanto ricostruisce la Questura, a partire dagli anni Novanta avrebbe commesso vari reati contro il patrimonio e più di recente, in veste di titolare occulto di una tabaccheria in zona San Donato, avrebbe collocato ingenti somme di denaro contante, ritenute di provenienza illecita, nei circuiti legali dell'economia. Attraverso l'alternarsi di investimenti e disinvestimenti in questa attività di autoriciclaggio, il 54enne si sarebbe garantito nel tempo e fino ad oggi elevati guadagni, oltre a maggiori chances lavorative, per se stesso e per il proprio nucleo familiare. La polizia è arrivata a lui nel corso delle attività di monitoraggio che vengono svolte su soggetti già noti alle forze dell'ordine, per cercare eventuali patrimoni acquisiti in modo indebito, in quanto frutto diretto o indiretto di attività illecite. Nel caso specifico, gli investigatori della sezione misure patrimoniali della divisione anticrimine hanno evidenziato un nesso cronologico tra i guadagni ottenuti con attività illecite e l'acquisizione della tabaccheria, che sebbene non intestata al 54enne è stata per questo posta sotto sequestro. Il provvedimento dei beni è scattato anche perché, dagli accertamenti, è emersa una sospetta sproporzione tra tenore di vita, reddito dichiarato e attività svolta.

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MELDOLA: Recuperata refurtiva agricola, un sito con le immagini della merce rubata | FOTO

CRONACA - I carabinieri di Meldola, nel Forlivese, hanno rinvenuto un ingente quantitativo di attrezzature da lavoro/agricole di verosimile provenienza illecita. Si ritiene che il materiale sia stato sottratto nella provincia di Forlì-Cesena ed in quelle immediatamente limitrofe. Gli oggetti sono stati tutti catalogati e le loro immagini inserite sul sito istituzionale dell’Arma, raggiungibile al link https://www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/servizi/banche-dati/oggetti-rinvenuti inserendo “Forlì-Cesena” nel campo “provincia” e “varie-oggetto non catalogato” in quello “natura oggetto”, prima di procedere alla ricerca. Chiunque dovesse riconoscere tra i beni recuperati oggetti di propria appartenenza, è invitato a contattare la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Meldola (FC), disponibile tutti i giorni, al numero 0543.498100, richiedendo di parlare con il Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Operativa della Compagnia.

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RIMINI: Incendi e molotov ad Halloween, identificati 100 giovani

CRONACA - Un centinaio di ragazzi, alcuni minorenni, sono stati identificati dai carabinieri durante i festeggiamenti di Halloween ad Ospedaletto di Coriano, località della Valmarecchia in provincia di Rimini. Auto incendiate, balle di fieno andate a fuoco, cassonetti finiti in cenere e sterpaglie fumanti, il bilancio di quanto avvenuto durante la notte. Circa 200 ragazzi si sono dati appuntamento attraverso i social network per sfidarsi alla "guerra dei botti". Una situazione largamente prevista dalle forze dell'ordine, la presenza di carabinieri e polizia municipale è stata cospicua. Nel corso della serata alcuni ragazzi hanno spostato in mezzo alla strada una balla di fieno e gli hanno lanciato contro una bottiglia molotov. Il fieno ha preso subito fuoco e sul posto sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Rimini. Un ragazzo, sorpreso in strada con una tanica di benzina piena, è stato portato in caserma per l'identificazione. I responsabili degli episodi più gravi saranno denunciati all'autorità giudiziaria.

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BOLOGNA: Mix di droghe spacciate come 'cocaina rosa', due arresti

CRONACA - Un mix di stupefacenti mescolati con colorante alimentare e venduti come 'cocaina rosa', la potente droga sintetica da qualche tempo al centro di polemiche per la sua popolarità fra i giovani e per la sua pericolosità. E' quanto hanno trovato i carabinieri di Bologna durante un controllo in un'abitazione della periferia, che ha portato all'arresto di due persone: una donna di 54 anni e un uomo di 50. Per primo è stato controllato il 50enne, visto uscire da un condominio dove si sospettava ci fosse un 'giro' di spaccio e trovato in possesso di circa 7 grammi di cocaina di colore rosa. I carabinieri hanno poi perquisito l'appartamento, nello stesso edificio, dove abita la 54enne e dove sono stati trovati ulteriori 20 grammi di 'coca', l'hascisc e materiale per il confezionamento. La 'vera' cocaina rosa è un cocktail di droghe sintetiche, tra cui ketamina, metanfetamina, ecstasy e crack

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