Ricerca

RICCIONE: Federalberghi, estate positiva ma c’è da migliorare | VIDEO

ATTUALITÀ - Un’estate 2024 in positivo ma c’è ancora molto da migliorare. E’ questo ciò che si evince dal report annuale stilato dall’associazione albergatori Riccione, in collaborazione con l’osservatorio turistico Luigino Montanari e con l’Università degli studi di Bologna. Sono infatti 376 le licenze attive su questo territorio, il 55% delle quali ha dichiarato di aver avuto un aumento della presenza di turisti durante l’estate, con una conseguente crescita di fatturato.Solitamente coloro che scelgono Riccione per trascorrere le vacanze sono principalmente vacanzieri italiani anche se quest’anno c’è stato anche un leggero aumento anche del turismo dall’estero. Nel complesso il bilancio della stagione è abbastanza positivo con la consapevolezza che l’aumento delle attività ricreative da proporre ai clienti sarebbe la chiave vincente per attrarre sempre più clienti.

Thumbnail RICCIONE: Federalberghi, estate positiva ma c’è da migliorare | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Allerta smog, ancora bollino rosso | VIDEO

ATTUALITÀ - La qualità dell’aria in Emilia-Romagna continua a preoccupare, con l'allerta smog che rimane critica. L’Agenzia regionale per la Protezione ambientale (Arpae) ha confermato il prolungamento del bollino rosso per l’inquinamento atmosferico in tutta la regione. Misure emergenziali contro l’inquinamento atmosferico Tra le misure di emergenza attuate per fronteggiare l’inquinamento spicca lo stop ai veicoli diesel Euro 5. Il blocco sarà attivo dalle 8:30 alle 18:30 nei comuni con oltre 30mila abitanti. Questa limitazione riguarda principalmente le città più grandi, dove i livelli di smog sono particolarmente elevati. Le altre restrizioni per ridurre l’inquinamento Oltre alle limitazioni per i veicoli, sono state previste ulteriori misure per ridurre le emissioni: Abbassamento delle temperature: nelle abitazioni la temperatura massima è fissata a 19 gradi, mentre negli spazi commerciali e ricreativi a 17 gradi. Divieto di combustione all’aperto: non sarà possibile bruciare residui vegetali, accendere falò, barbecue e utilizzare fuochi d’artificio. Limitazioni all’uso di biomasse: vietato l’uso di legna e pellet per il riscaldamento domestico se sono presenti impianti alternativi. Divieto di sosta con motore acceso: tutti i veicoli devono spegnere il motore durante le soste, per evitare emissioni inutili. Obiettivo delle misure Queste misure emergenziali mirano a ridurre la concentrazione di particolato nell’aria e a limitare i rischi per la salute pubblica, specialmente per le categorie più vulnerabili. Così dopo l'allarme alluvione, a preoccupare l'Emilia Romagna ora c’è anche  l'inquinamento atmosferico

Thumbnail EMILIA-ROMAGNA: Allerta smog, ancora bollino rosso | VIDEO

CERVIA: Ex Farmografica, nulla di fatto perchè mancano i fondi

ATTUALITÀ - Cattive notizie per l’Ex Farmografica di Cervia. Non può ottenere i contributi a fondo perduto necessari per l’operazione e Focaccia group, l’azienda che si era impegnata a rilanciare l’azienda, rinuncia. Secondo la società servono 16 milioni più altri 5,5 per la costruzione della struttura edilizia e l’azienda contava di ottenere contributi a fondo perduto di almeno il 50%, ma l’incontro coi tecnici di Invitalia ha evidenziato l’impossibilità di raggiungere il risultato. Il ceo del gruppo, Riccardo Focaccia, ha annuciato che utilizzerà la parte restante della liquidità aziendale per sostenere i licenziamenti

Thumbnail CERVIA: Ex Farmografica, nulla di fatto perchè mancano i fondi

RAVENNA: Prevenzione antimafia, accordo tra Prefettura e Procura | FOTO

ATTUALITÀ - Il Prefetto di Ravenna Castrese De Rosa, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale Daniele Barberini e la Presidente facente funzioni del Tribunale di Ravenna Maria Pia Parisi hanno sottoscritto un Accordo di Collaborazione finalizzato a implementare il circuito comunicativo tra i rispettivi Uffici per potenziare l’attività di prevenzione antimafia. Alla sottoscrizione dell'Accordo in Prefettura, hanno partecipato anche i vertici delle Forze di Polizia e i componenti del Gruppo Interforze Antimafia (G.I.A.) coordinato dal Vice Prefetto Nazzareno De Franco. L’Intesa accentua ancora di più la già proficua collaborazione tra Prefettura ed Uffici Giudiziari, al fine di rafforzare ulteriormente lo scambio di informazioni e la cooperazione nel rispetto delle competenze specifiche di ciascuno. Ferme restando le funzioni di prevenzione amministrativa antimafia svolte dalla Prefettura e quelle investigative proprie della Magistratura ravennate e del segreto d’indagine, con la stipula del Protocollo si punta in particolare a: · potenziare l'azione istruttoria del Gruppo Interforze Antimafia (G.I.A.), a supporto del Prefetto nelle verifiche svolte per il rilascio dell'informazione antimafia; · prevenire infiltrazioni criminali negli interventi progettuali finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e dal Piano Nazionale degli Investimenti Complementari; · condividere con la Magistratura il patrimonio di conoscenze in possesso del Gruppo Interforze Antimafia, utili per l'adozione di provvedimenti interdittivi e per monitorare l’attività nei cantieri attraverso gli accessi ispettivi. L’Accordo consolida un modello di collaborazione tra Prefettura, Procura e Tribunale di Ravenna, contribuendo ad una maggior tutela dell’economia legale e ad una più efficace azione di contrasto, soprattutto in via preventiva, della criminalità organizzata. L'approccio adottato conferisce ulteriore risalto alla sinergia tra tutte le componenti statali, Prefettura, Autorità Giudiziaria e Forze dell'Ordine che li vede operare insieme su tanti altri fronti di comune interesse come il contrasto alla piaga dei femminicidi e al bullismo. L’Accordo stabilisce sul piano pratico che la Procura e il Tribunale comunichino, nel rispetto dei limiti connessi al segreto istruttorio, gli elementi informativi, le misure cautelari, i dispositivi del giudizio e di condanna, le proposte e gli atti applicativi delle misure di prevenzione, personali o patrimoniali, per i successivi approfondimenti istruttori da parte del G.I.A. Dl canto suo la Prefettura segnalerà agli Uffici Giudiziari le proposte di adozione di informazione antimafia a carattere interdittivo che saranno formulate in seguito all’attività istruttoria svolta dal Gruppo Interforze Antimafia, nonché le relazioni redatte a conclusione degli accessi ispettivi disposti e le eventuali misure amministrative di prevenzione collaborativa ai sensi del codice antimafia (art. 94-bis del decreto legislativo nr. 159/2011)

Thumbnail RAVENNA: Prevenzione antimafia, accordo tra Prefettura e Procura | FOTO

RIMINI: Delitto Pierina, Dassilva e Neri attesi dall’esperimento giudiziale | VIDEO

CRONACA - Manca sempre meno all’atteso esperimento giudiziale per l’omicidio di Pierina Paganelli, quello in cui Louis Dassilva e il vicino di casa, Emanuele Neri, sono chiamati a presentarsi di fronte alla cam3 della farmacia di via del Ciclamino per verificare la compatibilità con le immagini riprese quella sera del 3 ottobre di un anno fa. Da un lato il principale indiziato secondo la Procura di Rimini, investigatori e squadra mobile; dall’altro il condomino che avrebbe dichiarato di essersi riconosciuto in quei frames catturati dalle videocamere di sorveglianza della farmacia San Martino. Quella che secondo molti è ritenuta “la prova regina” si svolgerà il 15 novembre e verrà scandagliato e analizzato ogni dettaglio: abbigliamento (3 magliette da lavoro, due di Louis e una di Neri), altezza, colore della pelle e andatura, ripristinando le stesse condizioni di luminosità e svolgendolo alla stessa ora di quella notte (alle 22:17). Un video, quello della cam3, ritenuto fondamentale per la Procura ai fini della risoluzione del caso e a conferma della colpevolezza di Dassilva, ritenuto dagli investigatori come l’autore delle 29 coltellate inferte alla 78enne nei pressi del garage di casa. Proprio sull’efficacia dell’incidente probatorio emergono i principali dubbi della difesa, con i legali Louis che ritengono che l’andamento dei due soggetti possa perdere di validità se ripetuto più volte in maniera non spontanea. Tra le perplessità degli avvocati anche la capacità della telecamera di distinguere il colore della pelle.

Thumbnail RIMINI: Delitto Pierina, Dassilva e Neri attesi dall’esperimento giudiziale | VIDEO