BOLOGNA: Il capo della Polizia in città agenti dopo i disordini in centro | VIDEO
CRONACA - Giornata bolognese per il capo della polizia, Vittorio Pisani, il quale ha incontrato e ringraziato personalmente gli agenti impegnati lo scorso weekend durante la manifestazione in centro in memoria del giovane Ramy, degenerata poi in guerriglia urbana. Pisani ha anche incontrato i sindacati, col Sap che ha chiede anche maggiori investimenti per il parco auto Dopo la lettera aperta di lunedì, per ringraziare pubblicamente gli uomini e le donne in divisa “per la compostezza e l’equilibrio nelle condotte tenute” durante il weekend ad alta tensione di Roma e Bologna, il capo della polizia Vittorio Pisani è arrivato personalmente nel capoluogo emilian-romangolo. Prima un incontro con una rappresentanza di poliziotti rimasti in prima persona coinvolti e il punto insieme al questore Antonio Sbordone e il prefetto Enrico Ricci, poi un altro negli uffici del reparto mobile. In vista di un nuovo fine settimana con diverse manifestazioni già annunciate, come quella della Rete dei Patrioti, che potrebbe rischiare di rivelarsi un atto secondo di quanto già visto sotto i portici, diversi i punti affrontati da Pisani nella sua giornata bolognese, durante la quale il capo della polizia ha inoltre incontrato i sindacati di categoria, compreso il Sap che negli ultimi tempo ha posto l’attenzione sul tema del parco auto, denunciando carenza di vetture e di mezzi con l’allestimento necessario per il trasporto dei fermati, come vetri e porte antiproiettile. “È tema molto sentito -commenta il segretario provinciale Tonino Guglielmi- e va affrontato. Ne servono almeno nove o dieci in più. Prima non avevamo uomini e adesso si, ma servono nuovi mezzi. Siamo fiduciosi”.