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RIMINI: Omicidio Parco Murri, 36enne sarà espulso dopo la pena | VIDEO

ATTUALITÀ - Alioune Mbaye, 36enne senegalese, è stato condannato dal Tribunale di Rimini a 16 anni di carcere per l’uccisione di un suo connazionale nel luglio 2023. I fatti sono avvenuti nel contesto di degrado dell’ex colonia Murri.   In primo grado, la Corte d’Assise di Rimini lo ha condannato a 16 anni e 2 mesi di reclusione per avere provocato la morte del connazionale Ndiaye Babacar, di 60 anni. La vicenda risale al 24 luglio 2023 al parco Murri di Marebello, adiacente all’ex colonia caduta in declino e ritrovo di senzatetto e sbandati. In quell’occasione scoppiò una lite tra disperati per un furto. Secondo le indagini, il 36enne Alioune Badara Mbaye si era accorto che il suo cellulare e alcuni spiccioli erano spariti, furto per il quale aveva accusato dei connazionali presenti nel parco. La superficie d’erba veniva utilizzata anch’essa come riparo di fortuna da clochard distanti anni luce da una vita dignitosa. Dalle parole si è passati ai fatti e ad avere la peggio è stato il 60enne Babacar, colpito con calci allo stomaco e con un fendente alla gola. La ferita è risultata da subito grave e, trasportato all’ospedale di Cesena, è deceduto alcune settimane dopo. L’imputato è stato arrestato poco dopo e detenuto nel carcere di Rimini fino al processo. La procura di Rimini aveva chiesto una condanna a 22 anni, ma il reato è stato qualificato come omicidio preterintenzionale. Dopo aver scontato la pena, Mbaye sarà espulso dall’Italia.

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RIMINI: Sigep 2025 alle porte, le modifiche alla viabilità | VIDEO

CRONACA - Si avvicina sempre di più l’inizio della 46esima edizione del Sigep, il salone internazionale di gelateria e pasticceria, in programma il 18 gennaio, con il Comune di Rimini e l’Italian Exhibition Group (IEG) che hanno unito le forze per favorire la raggiungibilità della fiera. A partire dall’orario di apertura dei padiglioni, spostato dalle 9:30 alle 10 per limitare l’impatto sul traffico urbano. Saranno inoltre potenziate le linee ferroviarie e del trasporto pubblico, con oltre 50 convogli che fermeranno a RiminiFiera (trasportando il 20% dei visitatori), mentre saranno 10 i treni speciali giornalieri tra Cattolica e Santarcangelo. Verranno poi aumentati i collegamenti diretti con shuttle dall’aeroporto e navette gratuite dalle strutture ricettive, con l’ausilio anche del servizio di Metromare. METROMARE Il Metromare garantirà il trasporto di migliaia di persone al giorno fra Rimini e Riccione. Dai due capolinea dal primo mattino e fino a sera le corse avranno una frequenza di 15’ per consentire una migliore gestione dei flussi generati dai partecipanti a Sigep, operatori e visitatori. DECINE E DECINE DI CORSE BUS SUPPLEMENTARI Con capolinea a Santarcangelo e all’aeroporto, la Linea 9 ha fermata in via Emilia-Fiera con frequenza ogni 15 minuti negli orari di maggiore flusso. Il potenziamento dei servizi riguarda anche la linea 9 Shuttle, appositamente organizzata nei cinque giorni di fiera da IEG in collaborazione con Start Romagna, che collegherà Rimini Fiera alla Stazione FS con 22 corse in andata e altrettante di ritorno senza fermate intermedie. Ancora, sono disponibili la Linea 5 con capolinea a San Mauro Mare e Rimini Fiera da nord e la Linea 10 sulla direttrice sud con capolinea a Miramare e Rimini Fiera. BUS SPECIALI Si aggiungono Bus speciali gratuiti predisposti da IEG: il Bus Speciale A collegherà SIGEP a Miramare, il Bus Speciale B con Marina Centro, il Bus Speciale C con Bellaria Igea Marina, il Bus Speciale D con Riccione, il Bus Speciale E con Viserbella. MONOPATTINI E BICI ELETTRICHE A PREZZI SCONTATI Al quartiere farà base anche il servizio LIME, operatore di monopattini e biciclette elettriche, noleggiabili tramite apposita App. Il codice LIMEXFIERA garantirà uno sconto sullo sblocco del mezzo per un totale di 2 corse al giorno, per l’intera a durata della manifestazione più il giorno antecedente e quello giorno successivo. Con l’operatore BIT Mobility, l’App col codice SIGEPBIT2025 garantirà 20 minuti di corsa gratuita (promozione per i nuovi utenti). Le aree di stazionamento saranno all’Ingresso Sud e all’interno dei parcheggi Ovest 1-2 del quartiere fieristico. VOLI DIRETTI TRA MONACO DI BAVIERA E RIMINI Raggiungere SIGEP WORLD dalla Germania e da tutto il mondo sarà semplice e veloce grazie ai voli diretti organizzati da IEG tra Monaco di Baviera e Rimini, operati dalla compagnia aerea LuxWing. In poco più di un’ora si arriverà nel cuore dell’evento. I voli saranno attivi ogni giorno dal 17 al 22 gennaio, con orari pensati per agevolare i collegamenti internazionali. Tariffa: 150 euro a tratta. SHUTTLE ITALY AIRPORT Nei giorni di Sigep, per gli arrivi e le partenze in aereo su Rimini, Ancona, Bologna e Forlì è attivo il servizio di collegamento diretto tra gli aeroporti e Fiera di Rimini. I servizi per gli aeroporti di Ancona, Bologna e Forlì sono a pagamento e acquistabili sul sito. Il servizio per l’aeroporto di Rimini è gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito shop.shuttleitalyairport.it/iegexpo PERCORSO ALTERNATIVO RIMINI MARE NORD – FIERA INGRESSO OVEST A causa del notevole aumento dei tempi di chiusura del passaggio a livello di via XXV Marzo 1831, tra Rivabella e Viserba, si suggerisce il seguente percorso alternativo da Mare verso Fiera (Ingresso Ovest) all’attraversamento ferroviario. Da via Coletti sarà possibile seguire le frecce brandizzate SIGEP per raggiungere la Fiera. Questo il percorso consigliato: da via Coletti precedere verso via Toscanelli e via Dati, girare in via Polazzi, sottopasso Ferroviario. Procedere poi per via Missirini, via Elvis Presley, via John Lennon, via Beltramini per arrivare in via San Martino in Riparotta e da qui all’ingresso Ovest della Fiera

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TRENTO: Caso Pedri, iniziata arringa difensiva dei legali ex primario

CRONACA - È in corso davanti al gup di Trento, Marco Tamburrino, l'arringa difensiva dei legali dell'ex primario dell'unità di ginecologia e ostetricia dell'ospedale Santa Chiara di Trento, Saverio Tateo, imputato assieme alla sua vice, Liliana Mereu, per maltrattamenti in concorso e continuazione nei confronti del personale del reparto. L'accusa, rappresentata dalla pm Maria Colpani, ha chiesto nelle scorse udienze la condanna dei due professionisti a quattro anni, due mesi e venti giorni. I legali di Tateo, gli avvocati Nicola Stolfi e Salvatore Scuto, ribadiranno oggi la linea difensiva assunta all'inizio del procedimento, rigettando ogni contestazione. Le arringhe difensive, a quanto precisato dai legali, toccheranno molti aspetti, a iniziare dalle dichiarazioni rilasciate durante l'incidente probatorio, quando il giudice ha acquisito la testimonianza di alcune delle collaboratrici dei due professionisti per evitare la vittimizzazione secondaria. Una parte degli interventi, che proseguiranno fino al pomeriggio, sono dedicati invece alla giurisprudenza sull'applicazione dell'articolo 572 codice penale nell'ambiente di lavoro. Il procedimento è scaturito dalle indagine seguite alla scomparsa della ginecologa di 31 anni Sara Pedri, di cui si sono perse le tracce dal 4 marzo 2021. In aula sono presenti entrambi gli imputati.

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RIMINI: Carradori nei guai per i tritapadelle, "Sono serenissimo" | VIDEO

CRONACA - Nei guai per colpa dei tritapadelle. Il direttore generale di Ausl Romagna, Tiziano Carradori, e il suo predecessore, Marcello Tonini, sono stati raggiunti da un decreto penale emesso dalla Procura di Rimini. L’accusa? Gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi. La vicenda riguarda lo smaltimento delle padelle utilizzate per l’igiene dei pazienti allettati. Secondo gli inquirenti, negli ospedali del riminese tale smaltimento non sarebbe avvenuto in conformità con le normative vigenti. Tuttavia, Carradori minimizza la questione, considerandola una formalità e dichiarandosi tranquillo: “Sono serenissimo, anche perché nella mia gestione ho tutte le autorizzazioni dell’autorità preposta al controllo, vale a dire Arpae.” Fino a pochi anni fa negli ospedali del Riminese si utilizzavano padelle monouso in materiale cartaceo, successivamente distrutte. La Procura sostiene però che lo smaltimento non rispettasse le normative ambientali. Carradori, già quando era direttore dell’ospedale di Ferrara, aveva sostituito le padelle in carta con quelle in plastica lavabili: “A Rimini, la procedura di sostituzione era iniziata nel 2019,” spiega Carradori. “Quando sono arrivato, il processo era già in corso di completamento e si è concluso nei primi mesi del 2021.” Sia Carradori che Tonini hanno deciso di affrontare il processo, che si svolgerà nei prossimi mesi con dibattimento pubblico davanti al giudice monocratico.

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RIMINI: Incendio in azienda di ortofrutta, crolla capannone | FOTO

CRONACA - Un grave incendio si è sviluppato questa mattina in un’azienda di ortofrutta a Torre Pedrera, frazione di Rimini. Le fiamme si sono sviluppate già dalla prima mattinata nell’area di pertinenza della ditta dove erano accatastati dei bancali di legno. Da quanto emerso, il rogo, sviluppatosi in via Foglino, ha coinvolto anche parte dei fabbricati provocando il parziale crollo della copertura di uno dei capannoni. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco per circoscrivere le fiamme e mettere in sicurezza gli edifici, compresi quelli circostanti. Al momento non si registrano feriti e si indaga sulle cause dell’incendio.   (Immagini di Manuel Migliorini)

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