BOLOGNA: Immatricolazioni Alma Mater, aumentano gli stranieri | VIDEO
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Aumentano di circa il 3% le immatricolazioni all’Alma Mater, con il 23% di studenti stranieri in più, un calo di quasi il 9% di quelli provenienti dal Sud Italia e la crescita significativa di iscritti nelle altre sedi in regione, a partire da quella di Ravenna col +12%, grazie a nuovi corsi in lingua inglese: è il bilancio tracciato dal rettore Giovanni Molari, facendo il punto sui numeri dell’anno accademico 2024/2025
Da 25.937 a 26.748, ovvero il 3% in più in anno, ma con un calo dell’8,7% di studenti dalle regioni del Sud. Aumentano invece quelli dall’estero, così come gli emiliano-romagnoli. Sono alcuni dei numeri forniti dall’Alma Mater riguardo le immatricolazioni dell’ateneo, in tutte le sue sedi, per l’anno accademico 2024/2025, col saldo che torna positivo dopo due annate in calo o in fase di stallo. "Questi numeri restituiscono l'immagine di un Ateneo che, forte della sua credibilità, della sua carica innovativa e dell’impegno costantemente profuso da docenti e personale, sa abbinare qualità della didattica e diritto allo studio. È questo l’Ateneo che vogliamo essere: sempre più qualificato nella sua offerta formativa e nei suoi servizi, sempre più aperto e inclusivo nell’accogliere studentesse e studenti”, commenta il rettore, Giovanni Molari. Gli studenti internazionali, aumentano del 23,1% (l’anno scorso +11%), segnando crescite notevoli da Cina (+27%), Turchia (+43%), Russia (+8%), Pakistan (+172,2%), Turchia (+43,1%), ma anche dall’Europa: Germania (+50%), Belgio (+253%), Spagna (+143%), Romania (+24%).Continuano ad aumentare anche i numeri delle domande di iscrizione valide (circa 55.000) in crescita del 1,6% rispetto allo scorso anno, così come il numero dei candidati alle prove di ammissione, che fa segnare un +2% (quasi 44.000 in numeri assoluti). Aumentano poi del 7,8%, superando quota 9.600, le immatricolazioni ai corsi di laurea magistrale e a conferma dell’attrattività dell’Alma Mater, il 50% delle matricole magistrali ha svolto il triennio in altro Ateneo. Sono in lieve aumento (+0,7%) i nuovi iscritti ai corsi di laurea triennali e ai corsi di laurea magistrali a ciclo unico. Rispetto alla distribuzione nei campus, tutte le sedi crescono fra il 3% di Bologna e Cesena e il 12 di Ravenna, soprattutto grazie a nuovi corsi in inglese in ambito delle costruzioni, mentre l’unico lieve calo, -2%, si registra a Forlì. Strettamente legato al tema immatricolazioni resta però quello della casa, con 116 posti Er.Go in più già disponibili e nuovi studentati in arrivo. “Stiamo cercando alloggi da mettere a sistema, ma avere comunque ottocento studenti in più quest’anno significa che il problema c’è, però non è così grave ed evidente come spesso viene dipinto -continua Molari - . Continueremo a cercare soluzioni perché il problema è oggettivo, ma poi c’è anche una tendenza ad iscriversi di più nelle sedi vicino a casa però questo è dovuto anche all’inflazione e all’aumento del costo della vita di questi ultimi anni”.