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BOLOGNA: Sofisticata ricostruzione maxillo-facciale al Sant'Orsola | FOTO

ATTUALITÀ - Un tumore che partiva dalla mascella e che aveva invaso l'intera parte destra del volto: orbita, naso, seni paranasali e base del cranio. È stato asportato e al paziente è stata ricostruita letteralmente mezza faccia con un sofisticato e delicato intervento maxillo facciale con protesi su misura e tecnologie avanzate come la chirurgia virtuale, la stampa 3D e la realtà aumentata, preservando funzioni ed estetica. Un intervento che fino a qualche anno fa non era ipotizzabile. È stato realizzato all'Irccs Policlinico di Sant'Orsola di Bologna su un paziente di 56 anni. Grazie a una ricostruzione così complessa i tempi di ripresa sono stati molto brevi: dopo cinque giorni dall'intervento il paziente ha ripreso a parlare e dopo 12 giorni ad alimentarsi normalmente. La vista è rimasta inalterata e dopo 15 giorni dall'intervento era a casa. Oltre alla chirurgia non sono previste altre terapie e quindi si può considerare guarito, conferma il Sant'Orsola. Sta seguendo terapie di riabilitazione mirate, compresi esercizi di logopedia. "Il problema era grande e la nostra risposta lo è stata altrettanto - spiega Achille Tarsitano, direttore di Chirurgia Maxillo facciale del Sant'Orsola - Dopo avere eliminato la malattia abbiamo ricostruito le strutture ossee con un intervento complesso e all'avanguardia. In questo caso demolire, senza avere la possibilità di una contestuale ricostruzione di alta precisione, avrebbe significato mutilare il viso sia dal punto di vista estetico che funzionale". Alle protesi è stato anche affiancato un trapianto di alcune componenti utilizzando l'osso della fibula del paziente.

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RAVENNA: Elezioni, in arrivo il sesto candidato sindaco | VIDEO

POLITICA - Potrebbe allargarsi ancora la lista delle candidature alla corsa a sindaco di Ravenna. Nelle prossime ore anche la Dc annuncerà il suo candidato, portando quindi a 6 il numero degli aspiranti primi cittadini. Facciamo il punto. Alessandro Barattoni, Nicola Grandi, Alvaro Ancisi, Marina Iannucci e Veronica Verlicchi: sono questi i cinque candidati alla corsa per la carica di sindaco di Ravenna che il 24 e 25 maggio si sfideranno alle urne per determinare chi sarà l’erede di Michele de Pascale. Tuttavia, il numero sembra destinato a salire. Nei prossimi giorni, infatti, anche la Democrazia Cristiana presenterà un proprio candidato, che con tutta probabilità sarà il segretario comunale Giovanni Morgese. "Il partito ha scelto di mantenere la propria autonomia – scrivono dalla DC – per presentare una proposta politica chiara e indipendente." Il gruppo dei candidati alla corsa per Palazzo Merlato si allarga dunque a sei. Da un lato, gran parte delle forze del centrosinistra si sono unite a sostegno di Alessandro Barattoni, candidato del PD, il cui nome era già stato annunciato in estate. Dall’altro, il centrodestra appare diviso: la Lega ha deciso di appoggiare Alvaro Ancisi, insieme alla Lista per Ravenna e al Popolo della Famiglia, mentre Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno puntato su Nicola Grandi. Due i cosiddetti outsider: Veronica Verlicchi, capogruppo della Lista Civica La Pigna, e Marisa Iannucci di Potere al Popolo, a cui potrebbero affiancarsi altri gruppi della sinistra radicale, come il PCI e Rifondazione Comunista. Tutto ciò mentre mancano due mesi alle elezioni. L’eventuale ballottaggio è stato fissato per l’8 e 9 giugno.

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RIMINI: Omicidio Pierina, Manuela Bianchi in tribunale per l'incidente probatorio | VIDEO

CRONACA - È cominciato alle 10 di questa mattina al tribunale di Rimini l’incidente probatorio di Manuela Bianchi nel processo sull’omicidio di Pierina Paganelli.   Manuela Bianchi è stata chiamata dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Rimini a dire la verità sul ritrovamento del cadavere di Pierina Paganelli, e non solo. Una lunga giornata per la nuora della vittima che dovrà rispondere oggi a centinaia e centinaia di domande, da quelle della procura a quelle degli avvocati della difesa e delle parti civili. Una battaglia accesa fra le parti, che si trovano su posizioni diverse. Alla procura il compito di verificare l’attendibilità della testimonianza di Manuela Bianchi dopo che questa, di fronte agli inquirenti, ha recentemente cambiato versione dei fatti rispetto alla mattina del ritrovamento. Le domande serviranno anche a far emergere eventuali altre verità non ancora dette. Se per mesi la donna aveva sostenuto di essere stata lei ad avere rinvenuto il cadavere di Pierina, qualche giorno fa ha detto di essere stata avvisata da Louis Dassilva della sua presenza e di avere ricevuto da lui istruzioni su come comportarsi di conseguenza. Louis Dassilva – ricordiamo – attualmente è l’unico indagato per l’omicidio e si trova in carcere. Bianchi, invece, è indagata per favoreggiamento personale. Le sue dichiarazioni vengono raccolte in incidente probatorio, di fronte al gip, per cristallizzarle. Ai media ha detto di essere serena, pronta a rispondere a tutte le domande. Presente in aula anche il suo ex amante, Louis Dassilva. I figli di Pierina, l’altro giorno, con una lettera, l’hanno esortata a dire tutta la verità. L’udienza è a porte chiuse. Data la mole delle domande, l’udienza potrebbe spalmarsi su più giorni.   (Foto e video-intervista di Manuel Migliorini)

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ROMAGNA: Treni, circolazione ripresa ma ancora forti ritardi

CRONACA - È ripresa ma è fortemente rallentata la circolazione ferroviaria sulla linea Bologna-Ancona dove dalle 6.15 c'era stato uno stop per il ritrovamento di un cadavere sui binari tra Gambettola e Sant'Arcangelo di Romagna, con l'intervento di Polfer e autorità giudiziaria ancora in corso. Al momento viene usato un unico binario e i treni - regionali, AV e Intercity - registrano ritardi che possono arrivare anche a tre ore. I treni viaggiano con riduzione precauzionale della velocità nel tratto interessato. Alcuni convogli possono essere instradati sul percorso alternativo e subire limitazioni di percorso. I regionali possono subire cancellazioni.

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ROMAGNA: Misteriosa spirale in cielo, è un razzo di Space X

ATTUALITÀ - Ieri sera, una spettacolare spirale azzurra è apparsa nei cieli di molte regioni europee, compresa l'Emilia-Romagna, dove è stata avvistata anche nel Ferrarese, tra Argenta e Portomaggiore così come a Cesenatico e in provincia di Forlì-Cesena. Il fenomeno, che ha incuriosito e sorpreso molti osservatori, non è di origine extraterrestre ma ha una spiegazione scientifica: si tratta del secondo stadio di un razzo Falcon 9 di SpaceX, lanciato da Cape Canaveral alle 18:48. Giunto sopra l’Europa intorno alle 21:00, il razzo ha eseguito una manovra di "passivazione", rilasciando il carburante residuo prima del rientro controllato nell’atmosfera. Particolari condizioni di luce e l’assenza di copertura nuvolosa hanno reso visibile questa scia luminosa a forma di spirale, un fenomeno già osservato in passato ma che questa volta ha avuto grande risonanza sui social. Nessun mistero, dunque, ma solo scienza e spettacolo nei cieli italiani.

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