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EMILIA-ROMAGNA: Aumento benzina, la Guardia di Finanza controlla i distributori

ATTUALITÀ - In seguito alle recenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente e alle conseguenti oscillazioni dei prezzi dei prodotti energetici, la Guardia di Finanza ha intensificato i controlli anche in Emilia-Romagna lungo l’intera filiera dei carburanti. L’attività, disposta su indicazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, mira a prevenire possibili distorsioni del mercato e a tutelare i consumatori in una fase caratterizzata da forti variazioni dei prezzi alla pompa. Le verifiche riguarderanno in particolare il rispetto delle norme sulla trasparenza e pubblicità dei prezzi dei carburanti, oltre all’analisi dell’andamento dei prezzi dei prodotti energetici nelle diverse fasi della commercializzazione. L’obiettivo è anche quello di individuare eventuali pratiche anticoncorrenziali o anomalie nella formazione dei prezzi.

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EMILIA-ROMAGNA: Prosegue l'emergenza smog, weekend da bollino rosso

ATTUALITÀ - Prosegue l’emergenza smog in Emilia-Romagna, con il bollettino diffuso da Arpae che conferma il bollino rosso anche per il weekend e fino a lunedì compreso. Solo all’inizio della prossima settimana, con una nuova rilevazione dei livelli di inquinamento, si potrà valutare se le condizioni dell’aria consentiranno un allentamento delle restrizioni. Al momento, però, tutte le province della regione restano interessate dal superamento prolungato dei limiti di polveri sottili, una situazione che impone il mantenimento delle misure straordinarie previste dal piano regionale per la qualità dell’aria. Restano dunque in vigore le misure emergenziali per contenere l’inquinamento atmosferico. Tra i divieti aggiuntivi introdotti durante il periodo di allerta rientra lo stop alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 nelle fasce orarie stabilite, provvedimento che si aggiunge alle limitazioni già previste per i mezzi più inquinanti. Le restrizioni riguardano in particolare i centri urbani e le aree più esposte al traffico, dove le concentrazioni di polveri sottili tendono a rimanere più elevate.

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FAENZA: 100 nuovi posti di lavoro al Centro tecnologico per Formula Uno | FOTO

ATTUALITÀ - Migliorare in modo significativo le capacità produttive e di ricerca e sviluppo dell'azienda, garantendo un vantaggio competitivo nel settore delle corse automobilistiche, in particolare in vista del nuovo regolamento tecnico Fia in vigore dal Mondiale 2026. Questo è l’obiettivo alla base del progetto di investimenti presente nell’Accordo di sviluppo presentato al vicepresidente della Regione con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, da Racing Bulls Spa, azienda controllata dal gruppo austriaco Red Bull GmbH, attiva in Formula 1 con il nome Visa Cash App Racing Bulls Formula One Team. Un programma da oltre 64 milioni di euro, che riguarda il Centro di eccellenza tecnologico di Faenza (Ra), sito dedicato alla progettazione, produzione e sviluppo della monoposto per il quale è previsto un aumento di 100 posti di lavoro nel sito faentino. A fronte dell’investimento previsto, è stata richiesta un’agevolazione per alcuni milioni di euro concentrati sulla parte di ricerca e sviluppo. “È un intervento importante, al quale garantiamo tutto il supporto necessario, favorendo quindi il dialogo con il ministero delle Imprese e del Made in Italy affinché l’impresa possa finalizzare gli investimenti- sottolineano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e il vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla-. Siamo di fronte a ricadute territoriali significative, dato che l’azienda ha deciso di rafforzare la presenza produttiva sul territorio italiano con un progetto che irradierà tutto il sistema dell'indotto e delle filiere. Determinante, poi, il fatto che venga favorito anche il consolidamento e l'incremento dei livelli occupazionali, con una previsione dell'aumento di un centinaio di posti di lavoro nella sede di Faenza, con un focus verso profili di eccellenza nel settore ingegneristico e tecnologico”. “Dopo vent’anni di innovazione- dichiara Fabio Roncasaglia, direttore Finanziario Racing Bulls- durante i quali Racing Bulls si è affermato come un importante datore di lavoro e protagonista economico in Emilia-Romagna, siamo ora pronti ad avviare un nuovo grande progetto di sviluppo, che confidiamo sarà possibile anche grazie al prezioso sostegno del governo italiano, delle autorità regionali e del Comune di Faenza”. Il parere positivo di viale Aldo Moro è stato notificato, a Invitalia, delegata alla procedura dal Mimit, dopo l’incontro che si è svolto in Regione con l’impresa. Sul fronte degli investimenti industriali, l’importo previsto dall’accordo è di oltre 31 milioni di euro, destinati all’ampliamento e al rinnovamento del parco macchine utilizzate per la produzione di componenti in materiali metallici e compositi per la vettura, con introduzione di tecnologie innovative, tra cui stampanti 3D per la realizzazione di prototipi, macchine a elevata precisione con configurazioni e strutture particolarmente complesse e fresatrici multi-assi. È inoltre prevista la creazione di laboratori avanzati per la sperimentazione dei materiali, per sviluppare soluzioni innovative e migliorare le prestazioni della monoposto. In questo processo rientra anche l’aumento della capacità produttiva interna, che consentirà di migliorare il controllo sui processi produttivi e ridurre i costi operativi, oltre che eliminare ritardi e inefficienze. Gli investimenti sul fronte della ricerca e sviluppo, che superano i 33 milioni di euro, si concentrano principalmente su materiali innovativi e tecnologie di lavorazione, strutture e sicurezza vettura, aerodinamica, superfici e gestione energetica, andando verso l’adozione di carburante 100% sostenibile, fattore determinante nelle future competizioni. “Sul piano dell’innovazione- aggiunge Colla- è importante che l’accordo di sviluppo si muova anche verso l’obiettivo della protezione del know-how e della proprietà intellettuale su componenti ad alta tecnologia, riportando all’interno del ciclo produttivo fasi precedentemente esternalizzate. Come Regione, infine, guardiamo sempre al tema dello sviluppo sostenibile, ed è perciò importante che nel piano sia presente anche la previsione dell’integrazione di tecnologie ibride con una componente elettrica sempre maggiore e l’adozione di carburante 100% sostenibile”. Per la Regione il programma di investimento e l’attività di sviluppo presentato per lo stabilimento faentino Racing Bulls Spa è pienamente coerente con la propria programmazione. E in linea anche con la programmazione regionale prevista dal Patto per il Lavoro e per il Clima e con la Strategia di specializzazione intelligente S3 e il Programma regionale attività produttive 2023-2025.

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CESENA: La 90enne Ada Gualtieri si racconta, "ero una piccola balilla" | FOTO

ATTUALITÀ - A Cesena prosegue il progetto della Memoteca comunale, uno spazio digitale dedicato alla raccolta e alla conservazione delle testimonianze sulla storia del Novecento, in particolare sugli anni del fascismo, del passaggio del fronte e della ricostruzione nel dopoguerra. Dopo la pubblicazione online, nel dicembre 2025, delle prime interviste sul sito del Comune, prende ora il via una seconda fase di raccolta dei racconti, realizzata in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Forlì-Cesena. Tra le nuove testimonianze figurano quelle di Ada Gualtieri, novantenne (nella foto), e del pediatra cesenate Giancarlo Biasini. “Ero una piccola balilla” racconta Ada Gualtieri. “Andavamo a scuola con la divisa bianca e lo stemma del fascio”. La scuola fascista faceva parte della vita quotidiana. Le bambine venivano portate a fare ginnastica all’ex Gil e, alla fine delle attività, ricevevano un panino con la marmellata. “Io e mia sorella ne mangiavamo uno in due, l’altro lo portavamo a casa alla nostra mamma”. La miseria, allora, era di casa: spesso facevano fatica perfino a mettere insieme un pasto. Il padre era lontano, ricoverato al sanatorio di Vecchiazzano perché malato. Poi arrivò il 1944, l’anno che Ada non ha mai dimenticato: i soldati tedeschi con i fucili puntati, la paura nelle strade, e anche la violenza improvvisa, quando uno di loro le diede un calcio. In quello stesso anno morì sua madre, Giulietta Zanoli a seguito di un’incursione aerea. Dopo la guerra la famiglia non c’era più. Ada finì a Modena e per sette anni non riuscì a rivedere i suoi. Sono ricordi che ancora oggi tornano alla memoria, nitidi e dolorosi, come se il tempo non fosse mai passato. Il progetto nasce nel 2024 nell’ambito delle celebrazioni per l’80° anniversario della Liberazione di Cesena e si collega al programma europeo ArchEthics, dedicato alla valorizzazione del patrimonio architettonico dei regimi totalitari. Nel suo racconto, Ada Gualtieri rievoca l’infanzia durante il fascismo, la scuola con la divisa da piccola balilla, la povertà quotidiana e la paura del 1944, segnata dalla presenza dei soldati tedeschi e dalla morte della madre durante un’incursione aerea.

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EMILIA-ROMAGNA: Come preparare l'auto per un weekend lungo senza brutte sorprese

ATTUALITÀ - Quest'estate quasi 63 milioni di italiani si metteranno in viaggio e chi parte senza controllare l'auto rischia di fermarsi in corsia d'emergenza proprio nei weekend da bollino nero. Bastano 20 minuti di controlli prima della partenza per evitare guasti, multe e situazioni pericolose su strade che passano dalla pianura padana alle curve dell'Appennino. L'Emilia-Romagna è una delle mete turistiche più gettonate d'Italia: riviera adriatica, borghi medievali, motori e gastronomia. Secondo l'Osservatorio Turismo di Confcommercio, quasi 30 milioni di italiani sono pronti a partire tra giugno e settembre per uno o più viaggi, per un totale di quasi 63 milioni di partenze. E Autostrade per l'Italia ha già classificato come "bollino nero" i weekend del 2 e 9 agosto, con tutti gli altri fine settimana tra metà luglio e inizio settembre da "bollino rosso"  traffico critico, code potenzialmente chilometriche. Un guasto in corsia d'emergenza sull'A14 in un giorno da bollino rosso non è solo un disagio: è ore di attesa al sole. A questo si aggiunge un dato che vale la pena conoscere: secondo le statistiche ufficiali regionali sugli incidenti, nel 2024 sulle strade dell'Emilia-Romagna si sono verificati 16.758 incidenti, con 273 vittime e oltre 21.000 feriti  e in più di sei casi su dieci la causa principale è stata distrazione, mancato rispetto della precedenza o velocità eccessiva. Fattori che un'auto in buone condizioni aiuta concretamente a gestire meglio. La varietà del territorio — autostrade veloci, strade provinciali strette, salite verso l'Appennino tosco-emiliano mette ulteriormente a dura prova ogni automobile. Ecco cosa controllare, punto per punto, prima di mettersi in marcia. 1. Pneumatici - l'unico punto di contatto con l'asfalto I pneumatici sono l'unico punto di contatto tra l'auto e l'asfalto  tutto il resto dipende da loro. Una gomma sgonfia anche solo del 20% allunga gli spazi di frenata e aumenta i consumi: controlla sempre la pressione a freddo, prima di partire. Il battistrada non deve scendere sotto 1,6 mm per legge, ma sotto i 3 mm l'aderenza sul bagnato cala in modo significativo  e le strade appenniniche in caso di pioggia estiva non perdonano. Completa la verifica con un'ispezione visiva: tagli laterali, rigonfiamenti e usura asimmetrica sono segnali spesso ignorati finché non è troppo tardi. Se hai dubbi sulla compatibilità del pneumatico con il tuo modello, portali specializzati come tuttoautoricambi.it permettono di verificare le specifiche tecniche in pochi secondi prima di rivolgerti all'officina. 2. Freni - quello che non si vede può fermare il viaggio I freni si consumano gradualmente, senza segnali evidenti fino all'ultimo. Prima di un viaggio con dislivelli significativi — come la salita verso Castrocaro, Brisighella o il Passo della Raticosa è fondamentale verificare: Livello del liquido freni: deve essere tra MIN e MAX nel serbatoio. Spessore delle pastiglie: se senti un leggero stridio in frenata, non aspettare il viaggio di ritorno. Comportamento al volante: se l'auto tira da un lato durante la frenata, c'è un problema da risolvere prima della partenza. 3. Olio motore e liquidi - cinque minuti che salvano il motore Un motore surriscaldato in autostrada d'estate è uno degli imprevisti più comuni. Controlla con l'auto ferma e il motore freddo: Livello olio: con l'asta. Se è sotto il minimo, aggiungi il tipo corretto indicato nel libretto. Liquido di raffreddamento: non deve mai scendere sotto il minimo nel vaschetta. Liquido tergicristalli: trascurato, ma fondamentale sulla A14 con camion e polvere. 4. Luci e segnaletica - obbligo di legge e sicurezza concreta Un faro bruciato è una multa certa e un rischio concreto. Verifica tutte le luci: anabbaglianti, abbaglianti, stop, frecce e luci di posizione. Assicurati anche di avere a bordo: Triangolo di emergenza (obbligatorio) Giubbotto catarifrangente (obbligatorio, deve essere nell'abitacolo, non nel bagagliaio) Kit pronto soccorso (non obbligatorio per legge, ma consigliato) 5 .Documenti - cosa non dimenticare prima di accendere il motore Patente, libretto di circolazione e assicurazione devono essere fisicamente in auto. Controlla anche la scadenza della revisione: un veicolo con revisione scaduta è fuori norma anche se tecnicamente funziona. 6. Venti minuti che cambiano il viaggio Preparare l'auto non è un lusso da appassionati — è il minimo per viaggiare in sicurezza su strade che cambiano carattere ogni 50 chilometri. Pianura, costa, montagna: l'Emilia-Romagna offre tutto, e l'auto deve essere pronta ad affrontarlo. Stampa questa checklist, dedicaci un sabato mattina prima della partenza, e il weekend sarà davvero un piacere — non un'avventura non programmata sul bordo dell'A1.   Fonti: Autostrade per l'Italia, Osservatorio Turismo Confcommercio, Codice della Strada italiano.   in foto la Checklist visiva — Tutti i punti descritti in questo articolo sono raccolti nell'infografica: stampala o salvala sul telefono prima di partire. Sette controlli, un colpo d'occhio, zero dimenticanze.   CONTENUTO SPONSORIZZATO

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