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SAVIGNANO SUL R.: A fuoco un furgone in A14 | FOTO

CRONACA - Un furgone è andato a fuoco questa mattina lungo l’autostrada A14, nei pressi dell’uscita Valle del Rubicone. L’allarme è scattato intorno alle 9.30. Una squadra di vigili del fuoco da Cesena è subito intervenuta per estinguere le fiamme e mettere in sicurezza veicolo e area autostradale. Non si segnalano persone ferite. Si indaga sulle cause del rogo, sul posto anche gli agenti della polizia Stradale e il personale di Autostrade per la gestione della viabilità e il ripristino delle condizioni di sicurezza della carreggiata.

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CALCIO: Serie B, torna il "Cartellino Verde" per premiare i gesti di fair play

SPORT - La Lega Serie B ha deciso di reintrodurre il “Cartellino verde”, il riconoscimento dedicato ai gesti di fair play e ai comportamenti di particolare correttezza mostrati in campo. Il premio, già sperimentato nella stagione 2015/16, verrà assegnato a giocatori e protagonisti del campionato che si distingueranno per episodi di lealtà sportiva, con l’obiettivo di promuovere esempi positivi e valorizzare i principi etici della competizione. I cartellini verdi saranno assegnati da una commissione interna della Lega e consegnati al termine della stagione nel corso di un evento dedicato. I primi tre riconoscimenti sono stati attribuiti ad Andrea Fulignati, Jesse Joronen e Tommaso Fumagalli per alcuni episodi avvenuti nelle ultime giornate di campionato che hanno evidenziato spirito sportivo e correttezza. Fulignati è stato premiato per aver mantenuto la calma e proseguito regolarmente la partita dopo che un petardo lanciato dagli spalti è caduto vicino ai suoi piedi durante Frosinone-Empoli, dimostrando sangue freddo e professionalità. Joronen ha ricevuto il riconoscimento per aver confermato correttamente all’arbitro un corner a favore dell’avversario in Pescara-Palermo, mostrando lealtà e collaborazione con l’arbitro. Infine, Fumagalli è stato premiato per aver restituito la palla in fallo laterale a seguito di un infortunio del portiere Alessio Cragno durante Sudtirol-Reggiana, privilegiando lo spirito sportivo rispetto al vantaggio immediato. I cartellini verdi saranno ufficialmente consegnati al termine della stagione in un evento dedicato dalla Lega Serie B.   Foto: IPA Agency

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RAVENNA: Denunciate tre persone a Lugo per ricettazione

CRONACA - I carabinieri di Lugo, nel Ravennate, hanno sequestrato numerosi beni di sospetta provenienza illecita e denunciato tre cittadini di nazionalità straniera. Durante un controllo del territorio i militari li hanno trovati intenti a caricare cavalletti e pedane per ponteggi edili sul rimorchio di un autocarro con targa straniera. Durante le verifiche i tre non sono stati in grado di fornire alcuna documentazione idonea a giustificare la provenienza del materiale. L’esame dei documenti relativi ad alcuni trattori agricoli già posizionati sull’autocarro ha evidenziato che i numeri di telaio erano inesistenti o associati a targhe diverse. Alla luce dei precedenti di polizia a carico di due dei tre fermati, i carabinieri hanno eseguito una perquisizione personale e veicolare, rinvenendo quattro trattori agricoli di dubbia provenienza. Le operazioni di perquisizione sono state successivamente estese a un capannone in uso a uno dei tre e all’interno sono stati sequestrati  un’autovettura risultata provento di un furto denunciato nel mese di febbraio in provincia di Ferrara; 4.000 uova alimentari confezionate, sprovviste di qualsiasi documentazione attestante la tracciabilità; svariato materiale edile (tra cui cavalletti, ponteggi e betoniere) di sospetta provenienza furtiva, attualmente in corso di catalogazione e quattro biciclette di alta gamma per un valore complessivo stimato in oltre 20.000 euro.

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RIMINI: Emergenza bollette e tensioni globali, la sfida di Key per l’energia pulita | VIDEO

ATTUALITÀ - Volge al termine alla fiera di Rimini, Key, il salone dedicato alle energie rinnovabili. Un’edizione su cui è imperversata la guerra in Medio Oriente. Intanto IEG annuncia il lancio di nuove manifestazioni.   Le tensioni internazionali hanno attraversato anche l’ultima edizione di Key, il salone riminese dedicato alla decarbonizzazione. Su una superficie estesa a oltre 100 mila metri quadri, i leader del settore si sono confrontati sulla ricerca di soluzioni contro il caro-energia. Ad incidere, le attuali crisi geopolitiche. "Proprio in questi momenti di grande tensione geopolitica si capisce quanto l'energia sia una leva strategica per tutti i Paesi dell'Europa, per garantire maggiore sicurezza, autonomia e competitività – afferma Maurizio Ermeti, presidente di Ieg -. Investire nella transizione energetica è diventata una grande priorità, perché lo scopo per lo sviluppo, oggi, è quello di riuscire a contenere il costo dell'energia." Nonostante le incertezze globali, il gruppo fieristico riminese Ieg continua a investire. Una strategia di diversificazione utile in un contesto di tensioni internazionali. "Faremo la prima fiera sulla Space Economy in Italia, a Rimini il prossimo settembre – annuncia l’ad di Ieg, Corrado Peraboni -. Tra pochi giorni annunceremo anche la fiera del 2027 e una nuova acquisizione sul mercato estero. Nel primo trimestre di quest'anno saremo in grado di aggiungere tre fiere nuove al nostro portafoglio. La diversificazione che seguiamo sui mercati internazionali serve proprio a renderci più resilienti quando un'area geografica entra in crisi."

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RAVENNA: Certificati anti Cpr, una chat con “orgoglio” per le inidoneità | VIDEO

CRONACA - Continua a far parlare la vicenda degli otto medici del reparto di Malattie Infettive dell’ospedale di Ravenna finiti sotto inchiesta per i certificati anti rimpatrio. Dopo il tentativo di suicidio di una delle dottoresse che avrebbe dichiarato di averlo fatto perché indagata, emergono chat con messaggi che si sarebbero scambiati i medici e che fornirebbero il quadro di una situazione anomala dove erano considerati ottimi risultati i numeri certificati di non idoneità emessi. Come si legge sul Resto del Carlino, ci sarebbero state delle conversazioni, come quella tra una dottoressa del reparto Malattie infettive, nel giugno del 2024, con un infettivologo della Società Italiana Medicina delle Migrazioni dove aggiornava il conteggio dei certificati emessi e riceveva i complimenti del medico che spronava a continuare in quella direzione. Anche queste documentazioni hanno indotto i pm ravennati a chiedere la sospensione per un anno dei medici e del referente della Simm, per il momento non indagato. La perquisizione nel reparto della Squadra mobile dello scorso 8 febbraio sarebbe arrivata dopo circa due anni di intercettazioni ambientali e di messaggi in una sorta di campagna del “no ai Cpr” ovvero la detenzione amministrativa riservata agli stranieri irregolari destinatari di decreto di espulsione. La Procura, lo ricordiamo, contesta i certificati che sarebbero stati compilati senza una reale corrispondenza alle reali condizioni di salute dei pazienti. In circa un anno e mezzo, i medici indagati, su 64 stranieri destinati all’espulsione, di questi 10 avrebbero rifiutato di sottoporsi alla visita medica, avrebbero rilasciato 34 pareri di inidoneità ritenuti arbitrari. A completare il quadro di elementi dubbi ci sarebbe anche l’utilizzo di un modulo  prestampato con indicazioni di non idoneità che menzionano una patologia di cui non c’è traccia negli esami.

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