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RAVENNA: Certificati anti-rimpatrio, in silenzio gli 8 medici indagati

CRONACA - Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere tutti e gli otto i medici del reparto delle Malattie infettive dell'ospedale di Ravenna comparsi in mattinata davanti al Gip per l'interrogatorio di garanzia in relazione alla richiesta di interdizione per un anno dalla professione formulata dalla Procura nell'ambito dell'indagine della polizia sui certificati anti-rimpatrio.  Il Gip si è riservato la decisione se dare corso o meno alle misure cautelari. Gli otto devono rispondere di falso ideologico continuato e di interruzione di pubblico servizio per avere - secondo l'accusa - in maniera aprioristica e pianificata, falsificato certificati medici al fine di impedire il trasferimento di stranieri irregolari, perlopiù arrestato dopo avere commesso reati, ai cpr (centri di permanenza per i rimpatri). Nell'udienza, durata un paio d'ore, in sintesi le difese hanno sostenuto che è venuto a mancare il pericolo di reiterazione del reato in quanto l'Ausl Romagna li ha esonerati da quel tipo di visite. Il Pm Angela Scorza, titolare del fascicolo ha invece sostenuto in breve che l'esonero appare essere generico; e che il pericolo sussiste in quanto il falso contestato è ideologico: potrebbe cioè riverberarsi anche su altri tipi di certificati oltre a quelli per i cpr. In una nota congiunta, i difensori degli otto indagati per i certificati anti-rimpatrio - gli avvocati Carlo Alberto Baruzzi, Francesca Cancellaro, Sonia Lama, Marco Martines, Maria Elena Monaco, Salvatore Tesoriero e Maria Virgilio - hanno precisato che i medici "sono comparsi personalmente, scegliendo di produrre una propria dichiarazione oltre alla documentazione a supporto tra cui il provvedimento di esonero dalle specifiche attività oggetto di contestazione dell'Ausl. Riteniamo che non vi siano i presupposti per l'applicazione di una misura interdittiva che, in assenza di concrete esigenze cautelari, sarebbe inutilmente afflittiva e sproporzionata. Ribadiamo la totale correttezza dell'operato dei nostri assistiti, i quali hanno svolto il loro lavoro con professionalità e dedizione, ponendo al centro la tutela della salute e della dignità delle persone, conformemente alla deontologia medica".

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RIMINI: Ortofrutta protagonista con Macfrut 2026 "Make it Juicy"

ATTUALITÀ - La filiera mondiale dell’ortofrutta si dà appuntamento a Macfrut, al Rimini Expo Centre da martedì 21 a giovedì 23 aprile 2026. Tre giorni con i professionisti del settore per fare business e comprendere innovazioni e trend di un settore strategico dell’agribusiness del nostro Paese, tanto da valere circa un terzo della produzione agricola nazionale, per un peso in valore di circa 19 miliardi di euro che salgono a 60 miliardi sull’intera filiera. Tante le novità della 43esima edizione, all’insegna del claim “Make it Juicy”, che vedrà Mango e Avocado come prodotti simbolo, protagonisti di un evento che fa incontrare tutta la filiera mondiale. Il focus internazionale di questa edizione è rivolto ai Paesi dell’Area Caraibica, con la Repubblica Dominicana protagonista grazie a una presenza raddoppiata rispetto allo scorso anno, affiancata da una spiccata presenza da altri continenti come Europa e Africa. Oltre 800 top buyer da tutto il mondo parteciperanno all'evento grazie al supporto di Agenzia ICE, che prevede circa 4.000 incontri B2B per sostenere l’internazionalizzazione del comparto. La Sicilia sarà la Regione partner dell'evento, rappresentando un fiore all'occhiello del Paese con i suoi 263mila ettari coltivati e il primato nella produzione biologica e nel valore della produzione. Insieme alla Sicilia saranno presenti altre 9 Regioni italiane per presentare le eccellenze del territorio e le produzioni DOP e IGP. Macfrut si conferma fiera della conoscenza attraverso i suoi Saloni tematici coordinati da esperti su temi strategici come il risparmio idrico, il vivaismo, i prodotti naturali in Biosolutions e i trend dell'Healthy Food. Saranno inoltre allestiti due campi prova di 2500 metri quadrati per toccare con mano l'innovazione in frutticoltura e orticoltura e un'area Start-up con 25 proposte innovative da tutto il mondo. Il Ministro Francesco Lollobrigida ha dichiarato che Macfrut dimostra come l’agroalimentare italiano sappia fare sistema e guardare al futuro, sottolineando che la forza delle imprese ha permesso di raggiungere risultati straordinari sui mercati internazionali. I dati confermano la solidità del comparto: nel 2025 l’export italiano di ortofrutta ha raggiunto i 7 miliardi di euro, con una crescita dell’11,3%. Nel corso dei tre giorni saranno ospitati un centinaio di eventi con importanti convegni sui temi d'attualità del settore in collaborazione con il Comitato Tecnico scientifico di Macfrut, affrontando argomenti come la nuova Pac, il Simposio Mediterraneo sulle Drupacee e altro ancora.

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RAVENNA: Controlli area Speyer, 8 sanzioni

CRONACA - Gli agenti della Polizia Locale di Ravenna hanno effettuato servizi mirati ai Giardini Speyer e le zone  limitrofe ed hanno identificato 13 persone, di diverse nazionalità, e contestato 8 sanzioni.  Curioso il caso di un uomo, sanzionato e allontanato dall'area mentre giocava a pallone nel mezzo della rotonda Farini, con evidente pericolo alla circolazione stradale. Sanzioni anche per un cittadino sorpreso a gettare rifiuti al suolo e a consumare alcolici in zone non  consentite.  Un nigeriano è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria poiché  sprovvisto di regolare permesso di soggiorno, risultato scaduto dal 2018.  Altri quattro verbali sono stati contestati ad altrettante persone in stato di manifesta ubriachezza.

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FERRARA: Investe un motociclista, fugge e simula il furto dell'auto

CRONACA - I carabinieri della compagnia di Cento (Ferrara) al termine di un'indagine hanno denunciato un 36enne che, dopo aver travolto un motociclista e averne omesso il soccorso, ha tentato di sviare le indagini. I fatti risalgono alla sera del 3 marzo quando, all'incrocio tra via Mantova e via Monsignor Stagni a Vigarano Mainarda, un'auto ha urtato un motociclista 60enne. Il conducente si è allontanato facendo perdere le proprie tracce. Il motociclista, soccorso dal 118, è stato successivamente trasportato d'urgenza all'ospedale di Cona. Sul luogo dell'impatto i carabinieri hanno trovato la targa della macchina, staccatasi a causa dell'urto. Ma il proprietario del mezzo si è presentato in caserma denunciando il furto dell'auto, dicendo che gli era stata rubata poche ore prima dell'incidente. Le indagini hanno però rilevato le incongruenze nel racconto e le ricerche hanno portato al rinvenimento della vettura abbandonata in una via secondaria di Terre del Reno. Per il 36enne è scattata una denuncia per lesioni personali stradali gravi, fuga del conducente e omissione di soccorso, simulazione di reato e danneggiamento di informazioni informatiche pubbliche.

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CESENA: Contrasto alla povertà, assessora regionale Mazzoni in visita | VIDEO

ATTUALITÀ - Visita a Cesena dell’assessora regionale al contrasto alla povertà Elena Mazzoni, che si è recata nelle strutture del territorio per l’aiuto delle persone più fragili. Sempre più persone, in tutta l’Emilia-Romagna, si trovano a fare i conti con la povertà. Una mattinata dedicata alla conoscenza diretta dei servizi territoriali impegnati nel sostegno alle persone fragili. L’assessora regionale alle politiche contro la povertà, Elena Mazzoni, ha fatto tappa a Cesena per visitare alcune realtà del territorio che operano a fianco di chi vive situazioni di marginalità. La Regione ha recentemente approvato un piano triennale da 124 milioni di euro per contrastare un fenomeno che riguarda un numero crescente di persone. «Abbiamo anche commissionato uno studio con l’Università di Modena e Reggio Emilia proprio per approfondire i dati sulle nuove situazioni di povertà – spiega Mazzoni –. Dai primi risultati emerge che la fascia delle persone sole, soprattutto dopo i 50 anni, fatica sempre di più a sostenere l’aumento delle spese di base della vita quotidiana». Tra le strutture visitate a Cesena c’è anche “Abitare di più”, che offre accoglienza a persone malate che necessitano di un periodo di convalescenza. «Abitare di Più permette davvero di sperimentare la dimensione della casa – spiega l’assessora ai Servizi alla persona del Comune di Cesena, Carmelina Labruzzo – anche grazie alla presenza di operatori che garantiscono un accompagnamento leggero. Questo consente agli ospiti di tornare gradualmente a una quotidianità dignitosa e sostenuta».

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