Ricerca

MODIGLIANA: Atti persecutori verso la ex e porto di armi, arrestato 32enne

CRONACA - Nella notte del 12 marzo i carabinieri di Modigliana, sull'Appennino forlivese, hanno arrestato un italiano di 32 anni, atti persecutori e porto di armi od oggetti atti ad offendere. Le indagini sono partite dopo la segnalazione di una donna che, dopo avere avere interrotto la relazione con il suo ex compagno, aveva subito, dall'autunno, diversi danneggiamenti della propria auto parcheggiata nei pressi della sua nuova abitazione o nei luoghi da lei frequentati. La notte del 12 marzo scorso, I militari hanno rintracciato e bloccato il suo ex compagno, residente in altra provincia, mentre era accovacciato dietro l'autovettura della donna. Il 32enne è stato trovato in possesso un coltello a serramanico e di uno spray al peperoncino. Nella sua vettura, parcheggiata a poca distanza, i carabinieri hanno rinvenuto una tanica di benzina, fiammiferi, fascette e altro materiale, tali da sospettare che preparasse azioni nei confronti della vittima, Emerso anche che sull'autovettura della donna che su quella del suo nuovo compagno, erano stati istallati sistemi di localizzazione. Questo fa ritenere che da tempo vi fosse un monitoraggio degli spostamenti della coppia. Il giudice ha convalidato l'arresto, disponendo per il 32enne gli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico.

Thumbnail MODIGLIANA: Atti persecutori verso la ex e porto di armi, arrestato 32enne

BOLOGNA: Arsenale in casa e aggressione carabinieri, arrestato 61enne

CRONACA - Una trentina fra coltelli, sciabole e pugnali, un fucile clandestino, due pistole da guerra, quasi 500 munizioni, anche da guerra. E' una sintesi del materiale sequestrato dai carabinieri nell'abitazione di un 61enne italiano a Crespellano, nel territorio di Valsamoggia (Bologna). La perquisizione è scattata dopo il ritrovamento in paese di un ordigno incendiario artigianale: una bottiglia molotov realizzata con una tanica di benzina e un innesco in tessuto. Le indagini hanno portato i militari fino all'appartamento del 61enne, che al loro arrivo ha reagito con violenza, tentando di barricarsi in casa e spintonando un sottufficiale, che ha riportato lesioni. L'uomo, già destinatario di un divieto di detenzione armi e munizioni, è stato arrestato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, detenzione illegale di armi e munizionamento da guerra, nonché di detenzione di armi clandestine. Nel dettaglio, gli sono stati sequestrati: più di 30 tra baionette, pugnali, coltelli, sciabole, oggetti appuntiti e lance artigianali; munizionamento per armi comuni da sparo (279 cartucce di diverso calibro, alcune con ogiva); armi clandestine (1 fucile), armi comuni da sparo (2 pistole considerate da guerra) e munizionamento da guerra (210 cartucce di diverso calibro pesante, riconducibile ad artiglieria antiaerea da mitragliatrice); diverso materiale inerte (70 ogive appuntite, svariati fondelli esplosi di diverso calibro, oltre a più di 1.200 bossoli esplosi) e due contenitori (uno con all'interno polvere bonificante per aggressivi chimici e l'altro utilizzato per conservare il munizionamento)

Thumbnail BOLOGNA: Arsenale in casa e aggressione carabinieri, arrestato 61enne

CESENA: Interventi edilizi in zona sottoposta a vincoli, denunciata 56enne | FOTO

CRONACA - I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Mercato Saraceno (FC) hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria una donna di 56 anni residente nella provincia di Rimini, in qualità di legale rappresentante di una società cooperativa con sede nella provincia di Rimini, responsabile della realizzazione di interventi edilizi in assenza del permesso di costruire. L'attività è scaturita da un intervento effettuato nel territorio del Comune di Sogliano al Rubicone. Nel corso del sopralluogo i militari hanno sorpreso tre operai intenti alla realizzazione di una platea in cemento armato all'interno di un’area calanchiva, zona sottoposta a stringente vincolo idrogeologico. L’opera è risultata completamente priva di qualsiasi titolo abilitativo edilizio. Considerata l’assenza delle autorizzazioni e la sua ubicazione in un’area a rischio, l’intera opera è stata sottoposta a sequestro penale.

Thumbnail CESENA: Interventi edilizi in zona sottoposta a vincoli, denunciata 56enne | FOTO

FAENZA: Lite tra camionisti finisce nel sangue, un arresto per tentato omicidio

CRONACA - Una violenta aggressione al culmine di una lite tra camionisti ha portato all’arresto di un cittadino rumeno e alla denuncia di altre due persone. L’intervento dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Faenza è avvenuto nella serata di domenica dopo la segnalazione di una violenta rissa. Secondo quanto ricostruito, la discussione tra due camionisti, entrambi con precedenti, sarebbe nata per futili motivi, probabilmente aggravati dallo stato di forte ubriachezza di uno dei due. Durante il litigio è intervenuto un terzo connazionale che ha consegnato una pesante spranga di metallo a uno dei contendenti, utilizzata per colpire ripetutamente alla testa l’avversario. La vittima è crollata a terra continuando a subire violenti colpi, riuscendo tuttavia a chiamare i soccorsi. Il personale del 118, giunto sul posto, ha allertato i Carabinieri che hanno identificato e perquisito i tre coinvolti, trovando inoltre un coltello nascosto in una tasca dell’aggredito. L’uomo ferito è stato trasportato all’ospedale Bufalini di Cesena, dove si trova tuttora ricoverato in osservazione. I militari hanno sequestrato la spranga e il coltello e fermato l’aggressore e il complice. Il primo è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e trasferito nel carcere di Ravenna, mentre il secondo è stato denunciato per concorso nel reato. Denunciata anche la vittima per porto ingiustificato di coltello.

Thumbnail FAENZA: Lite tra camionisti finisce nel sangue, un arresto per tentato omicidio

CALCIO: Risultato indigesto per Mandorlini, “Partita decisa da episodi” | VIDEO

SPORT - Il pareggio incassato in pieno recupero ha mandato di traverso un successo che sembrava ormai alla portata per Andrea Mandorlini: la Torres ha così impedito al Ravenna di uscire vincitore dal confronto del "Vanni Sanna", rimandando l'appuntamento coi tre punti che in trasferta mancano da quasi quattro mesi. “Si è trattato di una partita difficile per il vento, per le condizioni del campo e naturalmente per l’aggressività della Torres che ha fatto la partita che doveva fare e merita i complimenti, certamente dispiace per avere preso il pareggio alla fine. Fischnaller? Sta ritrovando la porta dopo un primo momento nel quale incideva meno. È un giocatore bravo e intelligente e sicuramente è un punto di forza del Ravenna per questa fase del campionato”.   Foto: Ravenna Fc

Thumbnail CALCIO: Risultato indigesto per Mandorlini, “Partita decisa da episodi” | VIDEO