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BASKET: La Virtus piega l’Armani con Edwards e Alston

SPORT - Il big match della 22esima giornata di serie A se lo aggiudica la Virtus Bologna ai danni dell’Olimpia Milano col punteggio di 104-94. Alla “Virtus Arena” va in scena il quarto scontro in stagione tra le due corazzate. Il primo strappo è firmato da Ferrari dalla panchina con sette punti di fila e le Vu Nere schizzano a +9. Nel secondo quarto Milano ritrova smalto in difesa e resta a contatto pur chiudendo metà gara sotto sul 54-45. Nella ripresa si inceppa l’attacco degli emiliani, i meneghini ricuciscono fino al -1, rimandando ogni verdetto all’ultimo e decisivo quarto. Pesa il parziale di 8-0 per i padroni di casa che mettono all’angolo l’Armani. Mvp della serata Edwards con 28 punti, seguito da Alston con 27. In classifica le Vu Nere allungano a +4 sul Brescia al secondo posto, ma con una gara in meno. (Foto: Ipa Agency)

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RAVENNA: Caso medici, i dubbi del gip sui casi di scabbia | VIDEO

CRONACA - Entrano nel dettaglio dei singoli casi le motivazioni del gip di Ravenna nell’inchiesta sui presunti certificati anti-rimpatrio firmati da medici dell’ospedale cittadino. Il giudice ha disposto la sospensione per dieci mesi di tre dottoresse e il divieto, per altri cinque medici, di occuparsi delle certificazioni di idoneità al trasferimento nei Cpr. Nell’ordinanza, che passa al vaglio una trentina di documenti, vengono contestati alcuni certificati ritenuti falsi o fondati su accertamenti incompleti: tra i casi citati anche una sospetta scabbia poi smentita dalle analisi e valutazioni di fragilità clinica giudicate non adeguatamente motivate. Per altre posizioni, però, lo stesso gip esclude il falso ideologico. Intanto il caso è arrivato anche a Bologna, dove durante la manifestazione contro i Cpr associazioni, collettivi e sanitari hanno espresso solidarietà ai medici ravennati: in corteo anche esponenti del Sant’Orsola e cartelli con la scritta “La cura non è reato”.

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CALCIO: Forlì rimontato due volte dalla Juventus Ng | VIDEO

SPORT - Per due volte in vantaggio, il Forlì ha accusato la doppia rimonta della Juventus Next Gen. Al “Morgagni” alla fine è scaturito un pareggio per 2-2 che fa muovere la classifica a entrambe le compagini. Doppia ics per il Forlì che esce indenne dagli incontri ravvicinati con Livorno e Juventus Ng. Due punti che in parte cancellano lo scivolone di Pineto e proiettano la formazione di Miramari a un altro scontro diretto con il Campobasso. Il primo squillo è dei bianconeri al 23’: calcio d’angolo battuto corto, Bruganello deciso colpisce il palo con una incornata. Dall’altra parte, sempre su rimessa dalla bandierina, l’acrobazia di Palomba trova l’opposizione puntualissima di Cudrig che salva i suoi. Il gol è nell’aria e proprio da calcio d’angolo si sblocca la sfida. Volèe magistrale di Coveri che si infila dove Scaglia non può arrivare. Per l’attaccante, al terzo sigillo in campionato, il gol mancava da quasi quattro mesi. Forlì avanti col muso al 26’ ma la reazione degli ospiti non si fa attendere: Cudrig dalla destra trova Guerra che si divora il pari. Poco dopo Deme in contropiede costringe ad un grande intervento Martelli, sfuma anche il rimorchio di Puczka, murato da Elia. Il Forlì va sul riposo rinfrancato dal vantaggio ma al minuto 59 questa leggerezza di De Risio vale un rigore per la Juve. Dal dischetto Puczka spiazza Martelli e sigla il pareggio, ottavo sigillo per lui, quattro su quattro dal dischetto. I romagnoli non si scompongono e anzi rincarano la dose: la spettacolare rovesciata di Selvini si stampa sulla traversa, permettendo il tap-in a Franzolini, anche lui all’ottava rete. Il nuovo vantaggio dura poco perché sei minuti dopo Anghelè insacca il definitivo 2-2. Qualche rammarico di troppo quindi per i Galletti, incerottati a causa delle tantissime assenze di rilievo. Il margine sulla zona playout resta comunque di cinque punti.

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CALCIO: Ora Ashley Cole deve conquistarsi il Cesena | VIDEO

SPORT - Il Cesena ha ufficializzato l’arrivo di Ashley Cole sulla panchina bianconera. L’ex terzino della nazionale inglese ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2026, con opzioni di rinnovo legate ai risultati: l’accordo potrà allungarsi fino al 2027 in caso di qualificazione ai playoff e fino al 2028 nel caso di promozione in Serie A. Per Cole si tratta della prima esperienza da allenatore capo dopo una carriera di altissimo livello da calciatore, in particolare con le maglie di Arsenal e Chelsea, con cui ha conquistato numerosi trofei nazionali oltre alla Champions League e all’Europa League. Negli ultimi anni aveva iniziato il suo percorso in panchina come assistente tecnico, lavorando al fianco di Frank Lampard all’Everton e al Chelsea e di Wayne Rooney al Birmingham City, oltre a far parte dello staff della nazionale inglese. Il nuovo tecnico è già arrivato in Romagna nei giorni scorsi: sabato ha assistito dalla tribuna alla gara contro il Frosinone e domenica ha fatto il suo primo ingresso ufficiale allo stadio Manuzzi prima di spostarsi a Villa Silvia per conoscere la squadra e lo staff. L’allenamento, però, è stato diretto da Paolo Stringara perché il tesseramento di Cole dipende ancora da alcuni passaggi burocratici. La federazione inglese deve infatti trasmettere alla Figc la documentazione relativa al patentino Uefa Pro, passaggio necessario per la registrazione ufficiale. Se l’iter non sarà completato in tempo, nella trasferta di Mantova la squadra verrà guidata proprio da Stringara. Nel nuovo staff ci sarà anche Jack Mesure nel ruolo di vice allenatore, mentre resteranno il preparatore atletico Giorgio D’Urbano e il preparatore dei portieri Federico Agliardi.   Foto: Cesena Fc

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RAVENNA: Caro carburanti, cruciale l’attività del rigassificatore | VIDEO

ATTUALITÀ - E’ sotto agli occhi e soprattutto nelle tasche di tutti  che il prezzo del carburante ha registrato un’impennata verso l’alto dopo l’inizio del conflitto in Medio Oriente. Dal 28 febbraio ad oggi il gasolio è aumentato del 40%, con le conseguenze altamente impattanti sul costo dell’elettricità che ancora da esso in buona parte dipende. Al distributore, la benzina ha superato 1,8 euro al litro e il diesel a 2.  In questo scenario complesso le infrastrutture come il rigassificatore di Ravenna diventano cruciali ed è stato annunciato di recente il nuovo piano strategico di Snam che conferma il ruolo centrale delle infrastrutture GNL nella sicurezza energetica italiana e in primo piano  c’è il rigassificatore offshore bizantino, già operativo e integrato nella rete nazionale del gas. Il piano industriale 2026-2030, prevede 14 miliardi di euro di investimenti entro il 2030 e nel documento Snam colloca esplicitamente il terminale offshore di Ravenna tra gli asset strategici già in esercizio. La nave rigassificatrice “BW Singapore”, installata al largo della costa ravennate, è entrata in funzione nel maggio 2025 e nel primo anno ha già mostrato un livello di utilizzo molto elevato in quanto ha rigassificato 1,72 miliardi di metri cubi di gas naturale liquefatto, con 17 navi metaniere arrivate al largo di Ravenna e slot di scarico utilizzati quasi completamente fin dall’avvio dell’impianto.  Può stoccare fino a 170.000 metri cubi di GNL e immettere in rete almeno 5 miliardi di metri cubi di gas all’anno. Nel piano strategico presentato da  Snam si inquadra il terminale di Ravenna in grado di aumentare la capacità italiana di importazione di gas liquefatto, affiancando gli altri impianti nazionali e rafforzando la flessibilità del sistema energetico.  Da sottolineare però che il gas liquefatto acquistato sul mercato spot durante una crisi geopolitica è strutturalmente più costoso del gas trasportato via tubo, contribuendo a mantenere i prezzi dell'energia su livelli superiori a quelli pre-crisi

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