Ricerca

EMILIA-ROMAGNA: Pasqua d'oro soprattutto in Riviera, spiagge affollate e hotel sold-out | VIDEO

ATTUALITÀ - L’Emilia-Romagna archivia una Pasqua d’oro per le presenze turistiche, complice il bel tempo. In alcune località, come a Rimini, si è registrato il tutto esaurito. Qui ha fatto scalpore un episodio di atti osceni in luogo pubblico.   È stato a tutti gli effetti un avvio di stagione. Le vacanze di Pasqua per l’Emilia-Romagna, e in particolare la Riviera, hanno rappresentato un vero e proprio banco di prova per l’estate sempre più alle porte. Esame superato stando alle spiagge affollate e agli hotel sold-out delle principali località balneari, come a Rimini. Il meteo favorevole ha incentivato gli afflussi verso il mare, e il contesto internazionale, tra conflitti e caro carburante, ha convinto molti italiani a restare in patria per le festività. Il capoluogo romagnolo ha fatto notizia anche per un caso di cronaca: a Marina Centro una coppia di trentenni americani è stata denunciata per atti osceno in luogo pubblico, sopresi a consumare un rapporto sessuale in spiaggia in pieno giorno. Temperature anche al di sopra i 20 gradi; il litorale romagnolo è riuscito a dare il meglio di sé, grazie anche agli eventi sportivi come a Cesenatico. Gli alberghi della costa nel complesso hanno registrato un tasso di occupazione medio superiore al 70%. Tanti i visitatori da Polonia e Germania. Gli stranieri hanno riempito soprattutto il centro di Bologna, mentre il bel tempo ha permesso ai residenti di concedersi gite fuori porta. C’è chi è andato a sciare sul vicino Cimone, dato che la neve eccezionale ha regalato una stagione da incorniciare. L’assessora regionale al Turismo Roberta Frisoni l’ha definita “un’ottima partenza di stagione”.

Thumbnail EMILIA-ROMAGNA: Pasqua d'oro soprattutto in Riviera, spiagge affollate e hotel sold-out | VIDEO

RIMINI: Balenottera avvistata in mare sorprende pescatori, “cercava cibo” | VIDEO

ATTUALITÀ - Sorprendente avvistamento in mare al largo delle coste romagnole. Nel giorno di Pasquetta dei pescatori sportivi si sono imbattuti nel profilo di una balenottera lunga circa 15 metri che nuotava verso nord. Il video è stato rilanciato dai profili social del Comune di Rimini e in poco tempo ha fatto il giro del web. “Si tratta di un avvistamento eccezionale, ma non così raro, seppure inconsueto per il mare Adriatico”, spiegano Sauro e Alice Pari della Fondazione Cetacea. Il sorprendente incontro è avvenuto a circa 30 miglia dalla costa dell’Anconetano. Si è trattato di un cetaceo di grandi dimensioni che cercava cibo, spiegano gli esperti. Dopo le piogge e le mareggiate dei giorni scorsi, le coste italiane si sono riempite di plancton, l’alimento prediletto di questi animali che solitamente si spostano all’interno dell’area protetta tra la Corsica, la Costa Azzurra e la Liguria. Si tratta del secondo animale più grande del pianeta. “È stata una cosa meravigliosa – racconta Andrea Comani, pescatore sportivo bolognese di 38 anni che si trovava in mare con l’equipaggio del Barrakuda in compagnia di amici bolognesi e riminesi -. Vado a pesca da sempre, ma una cosa del genere non mi è mai capitata. A un certo un amico ha detto: guarda, una balena! Inizialmente pensavamo a dei tonni. Poi l’abbiamo vista uscire dall’acqua quattro volte con spruzzi incredibili, un rumore pazzesco. Andava molto veloce. Era a circa 200 metri da noi”. Lo stesso giorno, i pescatori sportivi hanno avvistato anche un pesce luna, mentre l’estate scorsa hanno visto uno squalo elefante. La presenza delle balenottere nell’Adriatico non è frequente, soprattutto per i bassi fondali che non consentono loro di fare agilmente le manovre subacquee. “In genere risalgono la costa balcanica per poi ridiscendere lungo quella italiana, e lo fanno soprattutto in primavera”, spiegano dalla Fondazione, ricordando quanto siano essenziali nel monitoraggio di questa specie le segnalazioni dei cittadini. Nel 2009 una balenottera era morta spiaggiata a Sirolo (Ancona).

Thumbnail RIMINI: Balenottera avvistata in mare sorprende pescatori, “cercava cibo” | VIDEO

RAVENNA: Un anno dopo la visita reale, turismo +24% e Pasqua record | VIDEO

ATTUALITÀ - Gli arrivi dal Regno Unito a Ravenna sono cresciuti del 18,97%, con un incremento che raggiunge il 24% nella città d’arte, tutto questo a un anno dalla visita del 10 aprile dell'anno scorso di Carlo III e Camilla, insieme al presidente Sergio Mattarella, come riporta anche il Corriere Romagna locale. La visita reale toccò luoghi simbolo come la Basilica di San Vitale e il Mausoleo di Galla Placidia, oltre alla tomba di Dante e al Museo Byron, garantendo a Ravenna una visibilità globale. Un’esposizione che ha rafforzato in particolare l’interesse del pubblico britannico, tradizionalmente attento al turismo culturale e oggi sempre più presente soprattutto nei periodi di primavera e inizio autunno. Parallelamente, l’Emilia-Romagna archivia una Pasqua estremamente positiva. L’assessora regionale al Turismo Roberta Frisoni ha evidenziato come la stagione sia partita con slancio grazie a una combinazione favorevole tra calendario e condizioni meteo. Secondo l’assessora, il buon andamento ha riguardato in modo diffuso tutto il territorio, con mare, montagna e città d’arte capaci di attrarre flussi consistenti. Le città hanno registrato presenze elevate anche grazie agli eventi e alle mostre, al museo Byron di Ravenna per esempio più di mille biglietti staccati. E allora tra l’effetto della visita reale e una Pasqua da record, le prospettive per la stagione estiva appaiono positive, con basi solide per consolidare ulteriormente la presenza internazionale e la competitività turistica dell’Emilia-Romagna.

Thumbnail RAVENNA: Un anno dopo la visita reale, turismo +24% e Pasqua record | VIDEO

CALCIO: Castori oltre il campo, “Il pubblico voleva farmi commuovere” | VIDEO

SPORT - Il punto ottenuto dal Sudtirol è prezioso ai fini della corsa salvezza. In un clima di festa, è stato omaggiato dai tifosi del Cesena l’ex Fabrizio Castori, guida tecnica dei sudtirolesi. "È un punto conquistato su un campo difficile, contro una squadra forte come il Cesena. Abbiamo fatto una buona partita, anche considerando le problematiche dell’ultimo periodo: abbiamo avuto tanti giocatori fermi per infortunio e qualcuno è ancora fuori, ma è sulla via del recupero. Per noi prendere un punto qui e ritrovare alcuni elementi significa poter affrontare il finale di campionato con più carte a disposizione. Siamo stati bravi ad approcciare subito bene la gara, come facciamo di solito: siamo stati aggressivi nella metà campo avversaria e abbiamo trovato il gol. Poi però abbiamo concesso delle ripartenze e il Cesena, in questo, è molto forte: ha giocatori di qualità che, quando trovano campo aperto, diventano pericolosi. Nel secondo tempo abbiamo cambiato qualcosa a livello tattico nelle uscite e abbiamo trovato più equilibrio in mezzo al campo. Così il Cesena è stato meno pericoloso. Nel complesso, credo che il risultato sia giusto. Ho salutato tutti: il calore dei tifosi è stato bellissimo. Mi hanno quasi fatto commuovere, ma sono stato bravo a resistere".

Thumbnail CALCIO: Castori oltre il campo, “Il pubblico voleva farmi commuovere” | VIDEO

RIMINI: Incastrato nella vasca idromassaggio, inchiesta per lesioni gravissime | VIDEO

CRONACA - Lotta tra la vita e la morte il 12enne rimasto incastrato nel bocchettone di una vasca idromassaggio nel Riminese il giorno di Pasqua. Nel frattempo la procura ha aperto un’inchiesta per lesioni gravissime.   Speranze ridotte al minimo per un giovane di 12 anni ricoverato all’ospedale Infermi di Rimini dopo essere rimasto incastrato in una vasca idromassaggio di Pennabilli il giorno di Pasqua. La mattina, il 12enne, che era in vacanza con la famiglia di San Benedetto del Tronto in un resort della Valmarecchia, è sceso nella zona spa insieme ai familiari e ha fatto il bagno nella vasca idromassaggio, una piscina profonda circa un metro. Non era solo. Stando a quanto ricostruito, insieme a lui vi erano il padre e gli zii. A un certo punto il ragazzino è stato risucchiato da una delle feritoie collegate alla pompa di alimentazione rimanendovi incastrato con una gamba. Gli adulti non si sarebbero accorti immediatamente di quanto stava succedendo, fino a quando lo hanno notato agitarsi sott’acqua non riuscendo a riaffiorare. A qual punto è stato dato l’allarme: i titolari della struttura hanno subito disattivato l’impianto e praticato le prime manovre di soccorso in attesa dell’arrivo dei sanitari. Il 12enne è stato trasportato in elicottero in condizioni disperate, senza battito cardiaco. Ricoverato in terapia intensiva, lotta tra la vita e la morte. I carabinieri di Pennabilli hanno avviato le indagini, coordinate dalla procura, per lesioni gravissime, per verificare se la vasca sia dotata di dispositivi di sicurezza.

Thumbnail RIMINI: Incastrato nella vasca idromassaggio, inchiesta per lesioni gravissime | VIDEO