FAENZA: Metodo "apri e chiudi", GdF interrompe frode milionaria | VIDEO
CRONACA - I finanzieri di Faenza, nel Ravennate, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo nei confronti di sette persone che, a vario titolo, avevano preso parte a un insidioso sistema di frode fiscale, noto come “apri e chiudi”. In base a quanto emerso dalle indagini, ricorrevano alla ciclica cessazione di attività commerciali che, dopo aver maturato debiti con l’Erario, terminavano solo formalmente l’attività economica, per proseguire nella medesima iniziativa imprenditoriale appena interrotta con un’altra persona. Un meccanismo fraudolento finalizzato alla cronica sottrazione del pagamento delle imposte dovute. Negli ultimi anni, avevano trasferito un laboratorio da Faenza a Forlì ed è stato sequestrato l’intero complesso aziendale riconducibile alla società, comprensivo dei macchinari, beni strumentali, crediti presso terzi e disponibilità finanziarie e conti correnti di tutti i coinvolti nel sistema di frode per un importo di 4,5 milioni di euro. Questo tipo di frode negli ultimi 10 mesi ha portato a 5 diversi decreti di sequestro preventivo orientati a recuperare oltre 18 milioni di euro di patrimoni illecitamente accumulati e mettere i sigilli alle neonate imprese inserite nelle filiere illecite, nella prospettiva della successiva liquidazione.