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FERRARA: Morto operaio 38enne caduto dal tetto di una ditta

CRONACA - Non ce l'ha fatta l'operaio di 38 anni, pachistano, vittima di un incidente sul lavoro ieri a Masi Torello (Ferrara). A 24 ore dalla caduta dal tetto di una ditta, è morto all'ospedale Maggiore di Bologna dove era stato ricoverato. L'operaio stava facendo lavori di manutenzione sulla copertura dell'azienda, che produce succhi. Le indagini per ricostruire la dinamica sono dei carabinieri.

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CALCIO: Certezza De Silvestri per il Bologna, Legame indissolubile" | VIDEO

SPORT - Dal ritiro di Valles, Lorenzo De Silvestri ha commentato il rinnovo con il Bologna: il capitano ha ribadito il forte legame col club rossoblù e la volontà di continuare a mettere esperienza e leadership al servizio della squadra di Domenico Tedesco. "È molto semplice: con la società ho un rapporto basato su una stima enorme e, soprattutto alla fine della scorsa stagione, mi sono guardato dentro. Mi sento un privilegiato per quello che questo lavoro mi ha dato e finché sentirò di avere qualcosa da dare, continuerò a dare tutto in campo. Gli obiettivi personali? Ci sono ancora: mi piacerebbe entrare nella top 30 dei giocatori con più presenze in Serie A e magari diventare il giocatore con più presenze nella storia del Bologna. Finché avrò anche solo un briciolo di entusiasmo e voglia di continuare, andrò avanti".

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GENOVA: Bimba morta in piscina, dopo Pennabilli un'altra tragedia causata dai bocchettoni

CRONACA - Due tragedie accomunate dallo stesso meccanismo: il risucchio di un bocchettone in una piscina. L’ultima, in ordine di tempo, arriva dal Genovese, dove una bambina di 11 anni è morta dopo essere rimasta bloccata sott’acqua. La piccola era stata trasportata in condizioni disperate all’ospedale pediatrico Gaslini, ma nella notte è stato dichiarato il decesso. I genitori hanno scelto di donare gli organi della figlia, trasformando un momento di dolore in una possibilità di vita per altre persone. Un dramma che riporta alla mente quello avvenuto a Pennabilli, nel Riminese, il giorno di Pasqua. In quel caso a perdere la vita fu Matteo, 11 anni, di San Benedetto del Tronto, in vacanza con la famiglia in una struttura termale. Il bambino rimase incastrato con una gamba nel bocchettone di aspirazione di una vasca idromassaggio e i disperati tentativi del padre per liberarlo non riuscirono a salvarlo. Per quella vicenda la procura di Rimini ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo. Dopo la tragedia, la madre di Matteo aveva lanciato un appello chiedendo interventi per evitare che episodi simili potessero ripetersi. Un appello raccolto anche dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che aveva assicurato l’impegno del Governo per accelerare l’iter di una nuova normativa sulla sicurezza delle piscine. Il tema è quello dei sistemi di aspirazione e delle protezioni necessarie per impedire che persone, soprattutto bambini, possano rimanere intrappolate. Le norme attuali prevedono già alcuni requisiti tecnici, ma secondo molti servono controlli più stringenti e standard uniformi per tutte le strutture, dalle piscine pubbliche ai centri benessere. (immagine di archivio)

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RAVENNA: L’ambasciatore Usa col suo yacht in visita in città | VIDEO

ATTUALITÀ - Visita ieri a Ravenna per l’ambasciatore degli Stati Uniti, Tilman Fertitta, che sta compiendo una viaggio lungo le coste italiane a bordo del suo yacht. Uno yacht da 450 milioni di dollari, lungo 117 metri. È questo il mezzo di trasporto che l'ambasciatore americano Tilman Fertitta ha scelto per il suo tour lungo le coste italiane, organizzato per celebrare i 250 anni dell'indipendenza degli Stati Uniti. «Un modo straordinario per festeggiare la nostra indipendenza», lo ha definito Fertitta, partito da Civitavecchia per circumnavigare la penisola e approdato, giovedì, al porto di Ravenna. Qui è sceso dal suo yacht, ha incontrato le autorità locali e si è concesso una passeggiata in città: «È stato splendido camminare in centro insieme al prefetto e al sindaco, trascorrere del tempo con loro visitando il municipio, le chiese e i musei. Che posto meraviglioso. E le spiagge sono stupende, così come tutto il resto d'Italia.» Poi il ritorno a bordo dello yacht per un incontro con i giornalisti, prima di salpare alla volta di Venezia. Un'occasione, ha spiegato l'ambasciatore, per rafforzare i rapporti tra Italia e Stati Uniti, che negli ultimi tempi sembrano essersi incrinati, soprattutto dopo alcune dichiarazioni di Donald Trump nei confronti del governo italiano. Pochi giorni fa, infatti, Trump ha chiesto sui social l'emissione di un ordine restrittivo nei confronti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni: «A volte la gente dimentica che il nostro presidente ha un grande senso dell'umorismo. Gli italiani non devono prendere le cose troppo sul personale, perché il presidente ama l'Italia. La relazione tra i nostri due Paesi è forte e lo sarà sempre.» (immagini e intervista Romina Bravetti)

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SAN MAURO P.: "Progetto Patata di Romagna", dal campo alle tavole della Riviera

ATTUALITÀ - Una patata fresca, precoce e sempre più legata alla Riviera. È questo l’obiettivo del Progetto Patata di Romagna, organizzata da Confagricoltura Forlì-Cesena e Rimini all’Azienda Agricola Montemaggi di San Mauro Pascoli. All’iniziativa hanno partecipato tecnici, produttori e rappresentanti della filiera agroalimentare per fare il punto sulla sperimentazione varietale e sulle prospettive di una coltura di nicchia che punta su qualità e identità territoriale. A San Mauro Pascoli si trova infatti uno dei tre campi sperimentali di UNAPA in Emilia-Romagna, dove vengono testate nuove varietà adatte alle caratteristiche pedoclimatiche della Romagna. Il presidente di Confagricoltura Forlì-Cesena e Rimini Daniele Montemaggi ha ribadito l’impegno nel valorizzare una produzione che in circa cento giorni permette di ottenere una patata novella disponibile fino alla fine di agosto, destinata soprattutto alla ristorazione e alle attività turistiche della Riviera.Tra i temi affrontati anche il ruolo della ricerca, sviluppata con il supporto dell’Università di Bologna, del CREA e di UNAPA, per individuare varietà sempre più adatte al territorio. L’obiettivo è sostenere una produzione che negli anni ha ridotto le superfici coltivate ma continua a rappresentare un elemento distintivo dell’agricoltura romagnola e un valore aggiunto per l’offerta gastronomica locale.

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