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RIMINI: Tenta di pagare con carta rubata, arrestato 44enne

CRONACA - I carabinieri di Rimini hanno arrestato, in flagranza di reato, un 44enne marocchino, senza fissa dimora e disoccupato, già noto alle Forze dell’Ordine. L’uomo è ritenuto responsabile di utilizzo indebito di carta di credito, oggetto di furto. I militari si sono recati in un esercizio commerciale dove l’uomo tentava di pagare della merce utilizzando una carta di credito poi risultata provento di furto. Gli accertamenti hanno consentito di appurare che la carta era stata asportata durante un furto su un’autovettura. La tessera è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.

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EMILIA-ROMAGNA: Alluvione 2024, ok dell’Ue a 500 milioni per gli agricoltori

ATTUALITÀ - Buone notizie per gli agricoltori che hanno subito danni durante l’alluvione dell’autunno 2024. La Commissione europea ha infatti approvato un programma di aiuti statali italiani da 500 milioni di euro per aiutare gli imprenditori agricoli colpiti dalle alluvioni e dalle frane che hanno interessato l’Emilia-Romagna. L’ondata eccezionale di maltempo aveva devastato un settore già in ginocchio per l’alluvione del maggio 2023. L’iniziativa è rivolta alle imprese agricole di ogni dimensione, comprese quelle attive nella produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Gli aiuti saranno concessi sotto forma di sovvenzioni dirette e copriranno il 100% dei danni subiti e dei costi necessari per ripristinare il potenziale produttivo ai livelli precedenti alla calamità. Saranno rimborsati i danni a edifici, attrezzature, le perdite di reddito e gli altri costi direttamente causati dagli eventi naturali. Il programma resterà attivo fino a settembre 2028. La Commissione ha ritenuto che il regime rispetti le norme europee sugli aiuti di Stato, in quanto destinato esclusivamente a compensare i danni effettivamente subiti, evitando qualsiasi forma di sovracompensazione. Inoltre, è stato giudicato necessario e proporzionato per consentire alle aziende agricole di riprendere rapidamente la produzione e garantire la continuità delle attività.

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MOTORI: Antonelli sempre più nella storia, con 6 successi aggancia Patrese | VIDEO

SPORT - Andrea Kimi Antonelli centra la sesta vittoria stagionale in Formula 1 nel Gp del Belgio ed eguaglia Patrese, secondo italiano più vincente nella storia. Per il pilota bolognese della Mercedes il titolo mondiale è sempre più alla portata. Nuove pagine di storia nel mondo della Formula 1 le sta scrivendo Andrea Kimi Antonelli. In Belgio a Spa Francorchamps il pilota Mercedes ha siglato il sesto successo stagionale, che lo rafforza in testa alla classifica di F1 con 204 punti, davanti ad Hamilton, distante 45 punti, e al compagno di squadra Russell, uscito proprio a causa di un contatto col ferrarista. Antonelli eguaglia così i successi di Riccardo Patrese e dopo 73 anni riporta a risuonare l’inno di Mameli nel tempio belga dopo l’ultima volta in cui trionfò Ascari, unico italiano ad aver vinto 2 mondiali nelle lontanissime edizioni del 1952 e del ’53. Da Bologna il classe 2006 festeggerà 20 anni il prossimo 25 agosto e solo pochi mesi fa ha ricevuto il premio “Lorenzo Bandini” a Brisighella, a una manciata di chilometri da quella Forlì che lo ha visto muovere i primi passi sui kart. L’intreccio tra Emilia e Romagna porta l’alfiere Mercedes sempre più diretto verso ad un titolo mondiale che avvicinerebbe proprio Ascari a quota 2 appunto, per un totale di 13 successi in F1. Altri tempi, auto differenti, diverse regole e un calendario notevolmente più corto. Poco importa, la stella Antonelli brilla e già nel Gran Premio di Ungheria in programma nel fine settimana prenota la settima meraviglia stagionale. Foto: Ipa Agency

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CERVIA: Bimba morta in piscina, indagati anche i gestori dell'hotel | VIDEO

CRONACA - Si allarga l'inchiesta sulla morte della bimba di 4 anni annegata nella piscina di un Hotel a Milano Marittima. La Procura di Ravenna ha iscritto nel registro degli indagati anche i due gestori dell’albergo Omicidio colposo. Questa l'accusa per la quale sono indagati i due gestori dell'hotel Continental di Milano Marittima, dove sabato pomeriggio si è consumata la tragedia della piccola Magdalena Kaiser, la bambina austriaca di quattro anni morta annegata nella piscina della struttura. Con loro resta indagato anche il padre della bambina, nei cui confronti la Procura di Ravenna procede invece per l'ipotesi di abbandono di minore. L'iscrizione dei due albergatori rappresenta un atto dovuto in vista degli accertamenti tecnici irripetibili che inizieranno nelle prossime ore. Mercoledì, infatti, sarà eseguita l'autopsia sul corpo della piccola, un esame che dovrà confermare le cause della morte e fornire ulteriori elementi utili alla ricostruzione della tragedia. Tra gli aspetti al centro dell'inchiesta c'è anche il sistema di sicurezza della piscina. Al momento dell'incidente, avvenuto intorno alle 14, non era attivo alcun servizio di salvataggio. Un elemento che gli investigatori stanno valutando insieme alle modalità di sorveglianza dell'area e al rispetto della normativa prevista per questo tipo di impianti. Secondo quanto emerso dagli accertamenti dei carabinieri e dall'analisi delle telecamere di videosorveglianza, Magdalena sarebbe rimasta in acqua per circa otto minuti prima di essere notata. A fare la drammatica scoperta sono stati due ragazzini. In quel momento, secondo quanto ricostruito, era presente anche un altro giovane ospite dell'albergo. Si trovava disteso su un lettino a bordo vasca e si sarebbe addormentato, senza accorgersi di quanto stava accadendo. Nel frattempo il padre della bambina, dopo aver accompagnato in Austria la moglie e le altre due figlie, è rientrato in Italia per seguire gli sviluppi dell'inchiesta. Saranno ora gli esiti dell'autopsia, insieme alle consulenze tecniche e agli ulteriori accertamenti disposti dalla Procura ad accertare eventuali responsabilità penali dei tre indagati.

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RIMINI: Degrado in spiaggia, sesso in mare al tramonto tra i bagnanti | VIDEO

CRONACA - Immagini virali da Rimini mostrano una coppia in mare intenta a fare sesso a pochi metri dalla riva ignorando i passanti. Scene che riaccendono il dibattito sul decoro urbano.   Scene di degrado sulla Riviera romagnola. È rimbalzato sul web nelle ultime ore il video di una coppia intenta a fare sesso a pochi metri dalla riva a Rimini. Le immagini riprese dallo smartphone di un bagnante nei pressi dello stabilimento 42 e pubblicate sulla rete. Fotogrammi che, seppure offuscati, mostrano un gesto inequivocabile. Il siparietto a luci rosse è incorniciato dalla luce del tramonto al termina di una giornata estiva non ancora identificata precisamente. I protagonisti paiono non curarsi minimamente dei bagnanti attorno. A quell’ora, peraltro, il chiringuito sulla spiaggia è popolato di clienti. I turisti si godono la passeggiata a riva a pochi passi da quell’atto esplicito mostrato pubblicamente. Un episodio che, oltre a scatenare l’inevitabile tam tam sui social media, riaccende il dibattito sul decoro urbano in estate e sui limiti della decenza.

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