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CESENA: Chiama l’amico e annuncia il suicidio, salvato in extremis dalla polizia

CRONACA - Tragedia sfiorata a Cesena lo scorso fine settimana. Un uomo con una videochiamata ad un amico ha annunciato di volersi togliere la vita ed è stato salvato in extremis dalla Polizia di Stato. A chiamare il 112 è stato l’amico, nel giro di pochi minuti una pattuglia della polizia di Stato è arrivata sul posto. Gli agenti hanno scavalcato il muro dell’abitazione e sono corsi in garage dove hanno trovato una corda appesa al soffitto e l’uomo, un cittadino moldavo. La calma è tornata solo all’arrivo della moglie, l’uomo è stato sottoposto a cure mediche.

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CALCIO: Cambiaghi non è preoccupato, “Importante mettere in campo le idee” | VIDEO

SPORT - Alla terza stagione col Bologna, Nicolò Cambiaghi sta svolgendo il ritiro con i rossoblù a Valles. L’esterno offensivo non è preoccupato dopo la prima amichevole in cui gli emiliani sono stati sconfitti nettamente. "Secondo me sta andando molto bene - ha detto il giocatore -, abbiamo conosciuto comunque da poco il nuovo mister, il nuovo staff e stiamo cercando di mettere in atto quello che ci sta chiedendo, i nuovi concetti. Ogni allenatore ha dei concetti diversi, quindi cambia qualcosina rispetto a quello che eravamo abituati a fare precedentemente, però secondo me siamo sulla strada giusta. Adesso siamo magari un po' affaticati dai carichi di lavoro, però io penso che stiamo mettendo dentro quelle che sono le idee del mister e dello staff cercando di metterle in campo nel migliore dei modi". Ha lasciato un po' di delusione la prima sconfitta in amichevole con l'Arminia Bielefeld. "Sicuramente non ci ha fatto piacere, perché comunque davanti ai tifosi abbiamo fatto una figura magari non bella. Sicuramente il risultato che lascia il tempo che trova. Abbiamo incontrato una squadra che era più avanti di noi nel lavoro. Io penso che non si debba dare troppa importanza a quello che è stato il risultato, ma è una cosa importante aver messo dei minuti nelle gambe e aver provato a mettere in atto quello che ci stanno chiedendo".

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BOLOGNA: La piazza si infiamma, scontri tra manifestanti e agenti

CRONACA - Piazza del Nettuno gremita, con l'intervento commosso della nipote di Abderrahim Fakir, per chiedere "non odio" ma "giustizia, verità e dignità" per il 42enne morto domenica pomeriggio al quartiere Pilastro di Bologna durante l'intervento di Polizia. Poi la tensione sale con una parte dei manifestanti che si sposta davanti Prefettura e Questura gridando "Assassini" davanti ai palazzi, intonando slogan contro lo "scudo penale". Diversi momenti di contatto, calci, manganellate e poi le cariche, col tentativo di disperdere la folla con lacrimogeni e idranti andato avanti fino a tarda sera con un ultimo gruppo di attivisti protagonista di atti vandalici in centro. La famiglia della vittima si dissocia. "Si chiamava Abderrahim Fakir. Era mio zio. Non era un numero, non era una notizia, non era un caso di cronaca: era una persona amata e qualcuno ha deciso di portarcelo via". Così Yossra Fakir, nipote del 42enne Abderrahim, è intervenuta dal palco della manifestazione in piazza del Nettuno a Bologna. Una chiamata a raccolta della comunità, per un fatto drammatico, "la morte di un bolognese", come voluto dal sindaco Matteo Lepore. Più volte inframmezzata dalle lacrime, la voce rotta dal pianto, Yossra ha sottolineato che quella della famiglia "non è una richiesta di odio". "Noi siamo qui per chiedere verità, giustizia e dignità. Continueremo a batterci perché nessuno debba vivere quello che ha vissuto lui". Il suo intervento, più volte applaudito, è stato accolto dai cori della piazza che scandivano 'Giustizia, giustizia' e 'Via lo scudo penale'. Dalla piazza gremita di alzano slogan come "Tout le monde deteste la police" e "Giustizia, giustizia". Nella folla, diverse centinaia di persone, sono spuntate bandiere palestinesi. Presenti anche gli antagonisti. "Giustizia per Fakir. Aboliamo la violenza di Stato padrone!" recita uno degli striscioni portati in piazza dagli attivisti vicini ai centri sociali. A conclusione del presidio una parte di manifestanti, comunque corposa, si stacca e converge sulla vicina piazza Roosevelt, portandosi davanti ai palazzi di Prefettura e Questura. Qui gli slogan si fanno sempre più insistenti e la tensione sale fino a sfociare in violenza. "Assassini" gridano ai poliziotti schierati in tenuta antisommossa davanti alle sedi istituzionali. Volano gli insulti dagli attivisti, ma anche i tentativi di alcuni di contenere i più belligeranti. In un crescendo in serata ci sono i primi scontri, con lanci di oggetti e bombe carta da parte dei manifestanti, insulti, calci agli agenti, che rispondono prima con manganellate e scudi. Poi la situazione degenera e va verso lo stallo con continui tentativi di respingere e disperdere la folla con lanci di lacrimogeni e idranti. Si va avanti così per ore, mentre a poche centinaia di metri in piazza Maggiore i bolognesi sono davanti al maxi schermo del cinema in piazza, con la proiezione dei "Pirati dei Caraibi" che viene annullata. Poco distanti attivisti - almeno un centinaio - continuano a mettere a ferro e fuoco il centro. Usano le barriere del cantiere del tram per difendersi, distruggono le bici del servizio sharing, lanciano anche le sedie dei dehor. Da questo stillicidio di azioni violente prende le distanze la famiglia di Fakir. "Quelli che si stanno comportando in modo criminale a Bologna sono amici di chi sta tentando di negare verità e giustizia per Fakir", dice il loro legale Fabio Anselmo.

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RAVENNA: Fenicotteri in difficoltà dopo il maltempo, intervento dei Forestali | FOTO

ATTUALITÀ - A causa delle forti raffiche di vento e precipitazioni che hanno interessato il territorio della provincia di Ravenna lunedì, sono arrivate ai Carabinieri Forestali decine di segnalazioni da parte dei cittadini relative alla presenza di fenicotteri in difficoltà lungo la fascia costiera. I fenicotteri recuperati sono stati sottoposti a una prima valutazione delle condizioni sanitarie e gli esemplari risultati in buono stato di salute sono stati liberati nella Pialassa Piomboni, mentre gli animali che presentavano traumi o altre condizioni tali da richiedere assistenza sono stati trasferiti ai competenti centri veterinari specializzati, dove riceveranno le cure necessarie. Tra gli interventi più significativi quello effettuato lungo via Trieste, a Marina di Ravenna, dove un fenicottero si trovava vicino alla carreggiata di una strada a elevato scorrimento veicolare. Per consentire il recupero dell'animale i carabinieri Forestali, con il supporto della Polizia Locale, hanno temporaneamente interrotto il traffico veicolare, permettendo così la cattura dell'animale senza conseguenze.

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CALCIO: Il Forlì fa spesa a Cesena con Coveri e Perini

SPORT - Il Forlì continua la campagna di rafforzamento della propria rosa e ha annunciato l'accordo con il Cesena per l'acquisto a titolo temporaneo delle prestazioni sportive dell’attaccante classe 2005 Giovanni Perini, avuto lo scorso da mister Campedelli. Al contempo è stato prelevato sempre dai bianconeri Valentino Coveri. Il classe 2005, anche lui di ruolo centravanti, aveva raccolto nello scorso campionato con i Galletti 30 presenze condite da tre gol e un assist.

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