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CALCIO: Apre la campagna abbonamenti del Ravenna

SPORT - Quando il richiamo della propria squadra si fa sentire, la passione risponde presente: con questo spirito il Ravenna Fc alza il sipario su “Ravenna chiama”, la nuova campagna abbonamenti per la stagione sportiva 2026/27. L'iniziativa parte subito forte, accompagnata da un video promozionale dal sapore cinematografico che reinterpreta con nostalgia l'immaginario iconico degli anni Novanta, chiudendosi con un sorprendente colpo di scena finale. La vera novità della stagione sta nell'esperienza d'acquisto, che compie un decisivo passo verso la digitalizzazione grazie alla partnership strategica con TicketOne. La nuova piattaforma consentirà ai tifosi giallorossi di completare l'intera procedura direttamente dal proprio smartphone, richiedere online la RAVENNA FC OFFICIAL CARD e riceverla comodamente a casa evitando le tradizionali code al botteghino. I titoli d'accesso saranno interamente smaterializzati e caricati sulla Fidelity Card del club, compresi quelli già in possesso dei sostenitori e in corso di validità. In un impianto che nell'ultima stagione ha sfiorato a più riprese il tutto esaurito, l'abbonamento si conferma l'unico strumento per garantirsi un seggiolino fisso allo stadio Benelli: la tessera comprenderà infatti le 18 gare casalinghe di regular season e garantira il diritto di prelazione per l'acquisto dei biglietti in occasione delle sfide di Coppa Italia, dell'eventuale post-season e dell'immancabile Giornata Giallorossa. Il club ha inoltre confermato un'attenzione particolare verso i propri sostenitori rinnovando le tariffe ridotte per Donne, Over 65, Under 14 e categoria Young. La campagna prenderà il via online alle ore 10:00 di giovedì 23 luglio con la fase di prelazione riservata agli abbonati della passata stagione, che potranno confermare il proprio posto a tariffa agevolata, per poi estendersi ai punti vendita fisici e allo stadio dal 24 luglio; la prelazione resterà attiva fino a domenica 2 agosto, mentre da martedì 4 agosto si aprirà ufficialmente la vendita libera, con tutti i dettagli sui listini prezzi che saranno resi noti sui canali ufficiali della società.

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EMILIA-ROMAGNA: Modigliana celebra il bicentenario della nascita del maestro dei Macchiaioli

ATTUALITÀ - Arte e storia in un intreccio che porta la firma di Silvestro Lega, uno dei pittori protagonisti del movimento dei Macchiaioli. Nel bicentenario della sua nascita (1826-1895), la città di Modigliana (Fc) rende omaggio al suo artista più illustre con “Silvestro Lega. La causa della Patria, la causa dell'Arte”, una mostra che ne ripercorre la vita e l’opera, mettendo in luce il profondo intreccio tra il rinnovamento della pittura italiana e la stagione del Risorgimento. Oltre 40 opere, prestiti di collezioni pubbliche e private, racconteranno dal 12 settembre al 13 dicembre 2026, nella Pinacoteca comunale di Palazzo Pretorio, la vicenda umana e artistica di un pittore tra i protagonisti della rivoluzione dei Macchiaioli, che partecipò in prima persona ai moti del 1848 facendo della ricerca del "vero" il principio fondante della propria pittura e contribuendo al rinnovamento dell'arte italiana dell'Ottocento. Promossa dal Comune di Modigliana, con il patrocinio e il contributo della Regione Emilia-Romagna, il sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e in collaborazione con l'Accademia degli Incamminati e l’Istituto Matteucci di Viareggio, sarà curata da Gianfranco Brunelli, direttore delle grandi mostre del Museo Civico San Domenico, ed Elisabetta Matteucci, responsabile del coordinamento scientifico dell’Istituto toscano. A presentarla oggi in Regione, a Bologna, l’assessora alla Cultura Gessica Allegni, il sindaco di Modigliana, Giancarlo Jader Dardi, e il curatore della mostra, Gianfranco Brunelli. “Questa mostra- sottolinea l’assessora Allegni- è un omaggio sentito e doveroso a un grande pittore della nostra terra, Silvestro Lega. Il bicentenario della sua nascita è un’occasione importante per riscoprire l'attualità della sua opera: tra i protagonisti del movimento dei Macchiaioli, Lega ha contribuito a innovare la pittura italiana raccontando il suo tempo con uno sguardo attento alla realtà. Le quaranta tele in mostra ci permettono di ripercorrere la sua vicenda artistica fortemente legata al Risorgimento, di cui Lega è stato protagonista, e al suo territorio. Una mostra resa possibile grazie al lavoro di quanti, a partire dal Comune di Modigliana e delle tante realtà che hanno fornito contributi, idee e opere, hanno voluto non solo rendere omaggio al pittore, ma focalizzare l’attenzione su un tema specifico e attuale, come quello del legame tra arte e storia”. “Questa mostra- aggiunge il sindaco Dardi- si inserisce in un più ampio percorso culturale che, attraverso le iniziative ideate e realizzate nell'ultimo anno, intende affermare Modigliana come punto di riferimento per lo studio e la valorizzazione dell'opera di Silvestro Lega, rafforzando il legame tra il suo patrimonio artistico, il paesaggio che lo ha ispirato e l'identità della comunità”. “Di mostre su Silvestro Lega- spiega il curatore Brunelli- ne sono state fatte tante e se ne faranno molte altre, ognuna vive di una sua parzialità. Nel bicentenario della nascita del pittore di Modigliana abbiamo cercato di focalizzare il rapporto, fondamentale per un’intera generazione, quella dei Macchiaioli, tra la causa dell’arte e la causa della patria. Si tratta di una scelta necessariamente parziale, che riguarda la vicenda esistenziale e politica di Silvestro Lega”. La mostra “Silvestro Lega. La causa della Patria, la causa dell'Arte” propone una rilettura dell'opera del maestro romagnolo attraverso il rapporto tra la sua ricerca artistica e gli ideali risorgimentali che hanno segnato la sua generazione. Il percorso espositivo accompagnerà il pubblico dalle opere dedicate alle guerre d'indipendenza e ai protagonisti del Risorgimento, come Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Mazzini e don Giovanni Verità, fino ai grandi capolavori della stagione di Piagentina e agli ultimi dipinti, offrendo un ritratto completo di un artista capace di coniugare impegno civile, innovazione linguistica e intensa sensibilità umana. Per un periodo breve ma significativo, tra il 1848 e gli anni Sessanta dell’Ottocento, tra la sua formazione purista e la rivoluzione della macchia, le due cause furono anche formalmente una causa sola, la ragione di una vita. La mostra si inserisce nel più ampio percorso con cui negli ultimi anni il Comune di Modigliana ha progressivamente restituito centralità alla figura di Silvestro Lega, valorizzandone il ruolo non solo come protagonista della cultura cittadina, ma come uno dei maggiori interpreti della pittura italiana dell'Ottocento. Il bicentenario rappresenta così un nuovo e significativo capitolo di questo progetto di riscoperta, destinato a rafforzare il legame tra il territorio e uno dei suoi più illustri protagonisti. In occasione dell'apertura della mostra sarà possibile completare il percorso con le altre importanti opere dell'artista custodite nella collezione permanente, che costituiscono uno dei punti di riferimento del percorso di visita dedicato a Lega.

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RIMINI: Femminicidio di Tania, l'autopsia rivela almeno 4 colpi al capo | VIDEO

CRONACA - Emergono drammatici dettagli dall’autopsia eseguita sul corpo di Tania Sperindio, uccisa il 15 luglio a Coriano dall’ex marito. Sono state almeno quattro le martellate fatali alla testa.   La medicina legale offre i primi riscontri che vanno a definire l’orrore di cui è stata vittima Tania Sperindio. Almeno quattro i violenti colpi sferrati dall’ex marito al capo della donna. Quanto emerso dall’autopsia fuga dunque ogni dubbio sulla brutalità dell’aggressione avvenuta più di una settimana fa a Mulazzano, frazione di Coriano, nel Riminese. L’arma del delitto, dall’analisi scientifica, è un corpo contundente compatibile con il martello sequestrato dai carabinieri sulla scena del crimine. Intanto resta in carcere Mario Bonifazi, reo confesso, che nei giorni scorsi ha dichiarato al gip di avere vuoti di memoria sulle fasi apicali del delitto. L’accusa per il 71enne è di omicidio volontario aggravato. Da quanto emerso, gli attriti tra i due ex coniugi andavano avanti da tempo ed erano di questioni economiche. Bonifazi mal tollerava il versamento dell’assegno mensile dopo il divorzio e la prospettiva di vendere la loro abitazione dove lui era rimasto a vivere. È stato al termine del sopralluogo di un perito che l’ennesima lite è sfociata nella furia omicida. La comunità di Coriano – cittadini, istituzioni e centri antiviolenza - si è stretta mercoledì sera per ricordare Tania e ribadire la necessità di un cambio culturale per il rispetto della donna.

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RIMINI: Perseguita e minaccia di morte un religioso, arrestato

CRONACA - Perseguitava un religioso e la moglie da quando aveva chiesto loro un aiuto economico. Un rapporto iniziato per spirito di carità che per il religioso si è poi trasformato in uno stalking fino a quando i carabinieri di Misano, nel Riminese, sono intervenuti e l'hanno arrestato al termine di un'indagine. I carabinieri hanno eseguito ieri un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico del 45enne. Attraverso messaggi ma anche video sui social media, l'uomo da mesi insultava e minacciava la famiglia del religioso accusandolo di essere vicino al diavolo. In alcuni scatti di ira l'avrebbe anche minacciato di abusare della figlia, di fargliela pagare con la morte dando il via ad una vera e propria campagna minatoria e persecutoria. In alcuni casi il 45enne si recava nelle ore notturne sotto l'abitazione del religioso disturbando la tranquillità della famiglia. I carabinieri intervenendo in maniera tempestiva, coordinati dalla Procura, in un mese hanno raccolto sufficienti elementi a sostegno della richiesta di carcerazione nei confronti dell'uomo.

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BOLOGNA: Siglato accordo sul nodo fra Mit, Comune e Aspi

ATTUALITÀ - Firmato il protocollo d'intesa sul Nodo di Bologna. L'accordo, sottolinea una nota del Mit, suggella un anno di lavoro tra Ministero, Regione Emila Romagna, città di Bologna e Aspi "e va a sbloccare un'opera attesa da oltre 30 anni da tutto il territorio". Presenti all'incontro, oltre al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, anche il Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale, il Sindaco di Bologna Matteo Lepore e l'Ad di Aspi, Arrigo Giana. Salvini ha chiesto espressamente di sbloccare quanto prima i lavori fermi da troppo tempo e i primi a partire, nel 2027, saranno l'A14 Bologna San Lazzaro - Diramazione Ravenna-Ponte Rizzoli, i Ponti di San Donino e Reno e le prime opere verdi. “Abbiamo trovato finalmente l’accordo con il Ministero e l’Aspi: non ci sono più scuse, ora si deve partire con i lavori. L’Emilia-Romagna e Bologna hanno difeso il territorio e portato a casa risultati importanti: adesso è fondamentale rispettare il cronoprogramma che abbiamo condiviso e far partire i primi lavori e le prime opere verdi nel 2027”.Queste le parole del presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e del sindaco di Bologna, Matteo Lepore, dopo la sigla, avvenuta stamani a Roma, nella sede del ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Mit), del Protocollo d’intesa per il Passante di Bologna. Presente all’incontro, con il ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, l’amministratore delegato di Aspi, Arrigo Giana, l’assessora regionale a Infrastrutture e Trasporti, Irene Priolo, e l'assessore alla Nuova Mobilità e Infrastrutture del Comune di Bologna, Michele Campaniello. “Parliamo di un Protocollo da 2,5 miliardi- sottolineano de Pascale, Lepore, Priolo e Campaniello-, di cui 570 milioni di opere partiranno subito. Per Bologna e per l’intera regione è un risultato di straordinaria importanza”.

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