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RIMINI: Comunità chiude centro islamico, 'respingiamo caos e polemiche'

ATTUALITÀ - Il Centro Culturale Islamico 'Al Tawhid' di Rimini chiude da oggi. Lo annuncia la stessa comunità che lo gestisce, con una nota in cui comunica ai fedeli la sospensione di tutte le attività e le funzioni religiose fino a data da destinarsi. Nel testo, la comunità - composta in gran parte da bengalesi - riconosce che l'uso del Centro si è progressivamente allontanato dalle intenzioni originarie, quando lo spazio era dedicato alla riflessione religiosa, al confronto e allo scambio culturale. "Via via lo spirito iniziale è mutato, sono arrivate tante altre persone, la gestione soprattutto in alcune giornate della settimana è diventata più difficoltosa", si legge nella nota, che riconosce come questo abbia creato "disagi e problemi di coesistenza" con i residenti della zona, oltre ad alimentare un dibattito politico definito "spesso infiammato e divisivo. Non era nostra intenzione che tutto questo avvenisse: il nostro unico desiderio è vivere e lavorare in pace a Rimini, la città dove vogliamo crescano e abbiano in futuro un lavoro i nostri figli".     La decisione arriva dopo un confronto con le istituzioni. La comunità dichiara di voler usare la sospensione per riorganizzare il Centro, con l'obiettivo di rendere più armonico il rapporto con la città. "Anche noi respingiamo il caos, le troppe persone accalcate, le polemiche, la diffidenza che spesso si sono create intorno a quello spazio", scrive ancora la comunità, che si dice convinta che la scelta porterà a "una nuova partenza". Nella nota viene inoltre ribadita l'intenzione di individuare in futuro un luogo di preghiera per l'Islam a Rimini, nel rispetto della Costituzione e delle norme italiane sulla libertà di culto.    "Quella del Centro Culturale Islamico 'Al Tawhid' - commenta sul suo profilo Facebook il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad - mi pare una scelta saggia e responsabile. Ed è una scelta che esprime la volontà di voler essere parte attiva di un processo di progressiva integrazione della comunità bengalese nel contesto territoriale e sociale di Rimini. Dal mio punto di vista che è quello di un amministratore che ha cercato costantemente la via per allontanare i conflitti e le polemiche attorno a questa realtà di Borgo Marina - aggiunge - la lettera alla città inviata oggi dal Centro rappresenta un nuovo e importante punto di partenza di cui a giovarsi potrà essere l'intera città".

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CESENA: Giovane trovata incosciente in casa e poi deceduta, arrestato 37enne

CRONACA - Si fa più pesante la situazione giudiziaria per un 37enne - già noto alle forze dell'ordine - che, lo scorso 7 luglio, era finito ai 'domiciliari' con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I Carabinieri di Gambettola, nel Cesenate, hanno infatti eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Forlì nei confronti dell'uomo dopo che, lo scorso 25 luglio, nella sua casa era stata trovata, in stato di incoscienza, una giovane poi morta, all'indomani, all'ospedale 'Bufalini' di Cesena dove era stata condotta per le cure del caso. A far scattare gli arresti domiciliari nei confronti del 37enne - e l'obbligo di indossare il braccialetto elettronico - l'esito di una un'operazione antidroga condotta dai militari che lo avevano sorpreso a cedere circa 2 grammi di cocaina ad un coetaneo: nella sua abitazione, poi, erano stati rinvenuti 8 grammi di cocaina, 36 grammi di hashish, sostanze da taglio e un bilancino elettronico di precisione. Poche settimane dopo, il 25 luglio, i Carabinieri di Gambettola erano di nuovo intervenuti presso la casa dell'uomo: li avevano rinvenuto una giovane priva di sensi. Trasportata d'urgenza dal personale del 118 al 'Bufalini' era deceduta il giorno successivo.  Ulteriori indagini, condotte dagli uomini dell'Arma nell'abitazione, hanno consentito di rinvenire 17 flaconi di metadone e un secondo bilancino di precisione. Alla luce del quadro probatorio condiviso dalla Procura, il Tribunale di Forlì ha accolto la richiesta del sostituto procuratore, disponendo l'aggravamento della misura cautelare e il 37enne è stato condotto presso il carcere di Forlì, a disposizione dell'Autorità giudiziaria.

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CALCIO: Pagano a Cesena, “Qui per segnare di più, Mourinho mi ha dato tanto” | VIDEO

SPORT - Romano e romanista fin da giovanissimo quando entra nel settore giovanile giallorosso, Riccardo Pagano è entusiasta di aver scelto Cesena e non vede l’ora di cominciare. Intanto, ha già fissato i suoi obiettivi personali.  Non è dato sapere se sulla scrivania del direttore sportivo del Cesena Andrea Mancini sia mai arrivata una lettera di referenze firmata Josè Mourinho. Certo è che se nel curriculum di un giovane calciatore, alla voce “esperienze pregresse” compare “esordio in Serie A” e nella descrizione “per volere dell’allenatore della prima squadra della As. Roma Josè Mourinho”, scegliere diventa più semplice. È questo il background con cui Riccardo Pagano, centrocampista classe 2004, arriva a Cesena alla corte di Alessandro Diamanti. Altro allenatore che sicuramente non pecca carisma. E, senza dubbio, non schiera le sue formazioni sulla base della carta di identità. Originario di Tivoli, romanista nella vita e nel lavoro; 12 anni nel settore giovanile giallorosso; la procura affidata all’agenzia di Francesco Totti e l’Olimpico come traguardo del suo viaggio. Raggiunto da Pagano nel 2023 quando ha fatto il suo esordio in massima serie contro la Salernitana grazie all’intuito dello “Special one”, allora allenatore della Roma. "Il settore giovanile della Roma è uno dei migliori e mi ha lasciato tanto. Così come l'esperienza fatta in prima squadra. Stare tutto l'anno e allenarsi con dei campioni ti da moltissimo in termini di esperienza e crescita tecnica e personale". Ha esordito così, Riccardo Pagano, durante la conferenza stampa di presentazione ufficiale come nuovo giocatore del Cesena Fc. Ricordando anche con estrema sincerità e una mai celata riconoscenza il periodo trascorso agli ordini di Josè Mourinho. "L'aspetto che più mi ha colpito di Mourinho - ha dichiarato l'ex giallorosso - è che non ha mai fatto differenze tra giovani e giocatori esperti. Tratta tutti alla stessa maniera. E poi ha un carisma e una personalità molto forti. Ed è capace di trasmetterle a tutti".  Mezz’ala di corsa e qualità, Pagano conosce la Serie B, dove ha già collezionato 42 presenze con le maglie di Catanzaro e Bari. Arriva in Romagna a titolo definitivo, firmando un contratto che lo legherà al Cesena fino al 2029. Al “Manuzzi”, però, le lettere sono solo carta.    "Il mio ruolo prediletto è quello di mezzala o trequartista che gioca tra le linee - ha spiegato Pagano -. Negli ultimi due anni mi è mancata la capacità di finalizzare. Pertanto, è quello che cerco quest'anno a Cesena".

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RIMINI Cinema, in mostra 'i sogni e le bugie' di Dante Ferretti | VIDEO

ATTUALITÀ - In mostra a Rimini 'i sogni e le bugie' di Dante Ferretti, scenografo tre volte premio Oscar. Al Grand Hotel una rassegna sui lavori del maestro che ci ha regalato anche aneddoti su Fellini e Scorsese.   Non solo l'omaggio a una carriera straordinaria, ma un vero e proprio 'one man show' all'insegna - è il caso di dirlo - dell'Amarcord. Nella cornice felliniana del Grand Hotel di Rimini è stata inaugurata la mostra 'Dante Ferretti. E la nave va' alla presenza dello scenografo tre volte premio Oscar. L'esposizione offre un estratto dei bozzetti originali e dei disegni preparatori che hanno fruttato allo scenografo i tre prestigiosi riconoscimenti dell'Academy ('The Aviator', 'Sweeney Todd-Il diabolico barbiere di Fleet Street' e 'Hugo Cabret') e quelli nati dalla storica collaborazione con Federico Fellini in pellicole indimenticabili come 'La città delle donne', 'Ginger e Fred', ed 'E la nave va', che dà il titolo alla mostra (aperta fino al 3 settembre nella Sala Tonino Guerra). Presente al taglio del nastro insieme a Simona Ventura e Giovanni Terzi, l'ottantunenne artista maceratese ha regalato alla platea un carosello del dietro le quinte del grande cinema. Interrogato su quale sia la parte del suo lavoro che lo appassiona di più, risponde "Quando è finito tutto", e sul perché Fellini abbia abbattuto dei muri dice: "dovete chiederlo a lui, sta qui al cimitero di Rimini, sicuramente vi darà la risposta". Anche se - ricorda divertito - "io ne dicevo tante di bugie, ma lui ovviamente ne diceva molte più di me. Mi ricordo che quando dicevamo la verità, diventavamo tutti e due bianchi. Lui diventava rosso in faccia quando diceva la verità". Con Fellini "dire le bugie era una cosa molto apprezzata", prosegue il maestro ricordando quanto fossero soliti raccontarsi i propri sogni. Il sodalizio col cineasta riminese fu intenso; i due condividevano persino gli uffici di Cinecittà (il regista all'ultimo piano, lo scenografo al piano terra del celebre Teatro 5). "E poi all'ora di pranzo andavo sempre da lui e mangiavamo insieme le cose che faceva la sua cameriera. Sono 44 anni che sono lì". Esilarante il retroscena sulla genesi della palla demolitrice in 'Prova d'orchestra'. Fellini voleva far abbattere il muro del conservatorio da un bulldozer. Ferretti, che aveva appena visto un film con Paul Newman dove una palla agganciata a una gru demoliva degli edifici, gli suggerì l'alternativa. Fellini fece sua l'idea davanti ai produttori e allo scenografo stesso. "A me chiese: ti piace l'idea? Allora ho detto: Federico, è un'idea meravigliosa, bravo". Ferretti ricorda poi gli inizi a 17 anni quando, arrivato a Roma, vide per la prima volta 'Ben Hur'. "A quel punto ho detto: ecco quello che voglio fare. Ho convinto mio padre a iscrivermi all'Accademia di Belle Arte e Scenografia. Ed eccomi qua". Un altro sodalizio artistico è stato quello con Martin Scorsese, che gli è valso due Oscar. Racconta un episodio: "Io leggo la sceneggiatura, faccio i bozzetti, e il regista dice 'Ah sì, mi piace'. Scorsese veniva a vedere le scene un giorno prima di girare: 'Dante, great, great, see you tomorrow'. Ecco, questo è quanto".

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RIMINI: Shopping Night, mercoledì tra musei, cinema, musica e mercatini

ATTUALITÀ - Mercoledì torna la Rimini Shopping Night, con il centro storico animato da negozi aperti, eventi culturali, spettacoli e proposte gastronomiche fino a tarda sera. Per l'occasione Fellini Museum, Museo della Città e Domus del Chirurgo saranno aperti dalle 21 alle 23, con ingresso gratuito per residenti e under 30. Proseguono le mostre dedicate a Bellini e Mantegna, alle pioniere del cinema, a Carlo Zauli e le esposizioni del Cartoon Club, tra cui quella dedicata a Spider-Man a Castel Sismondo. In programma anche visite guidate serali al Fellini Museum, alla Domus del Chirurgo e alla mostra Il codice della Passione. Spazio al cinema con le proiezioni di Buffalo Bill nel Chiostro di San Giuliano e I colori del tempo alla Corte degli Agostiniani. La musica sarà protagonista con il concerto della Sagra Musicale Malatestiana al Teatro Galli e lo spettacolo di operetta all'Arena Francesca da Rimini. Completano la serata la cena al Mercato Coperto, gli allenamenti di Fluxo Summer, i mercatini in piazza Cavour e piazza Tre Martiri e gli spettacoli di piazza Ferrari.

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