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TENNIS: Pazzesche Errani-Paolini, 2-1 in rimonta e si aprono le porte della finale di Doha

SPORT - La vittoria è maturata al super tie-break, dopo aver annullato due match point alle russe.   Sara Errani e Jasmine Paolini battono le russe Andreeva-Shnaider col punteggio di 1-2 in 1 ora e 44 minuti di gioco nella semifinale di doppio femminile al Wta 1000 di Doha. Sotto per 6-4 nel primo set, le campionesse olimpiche in carica sono riuscite ad imporsi 6-7 al tie-break dopo quasi un’ora di gioco (2-7 il parziale). La rimonta è stata completata nel decisivo super tie-break: le azzurre, dopo aver annullato due match point, hanno chiuso l’incontro sul 9-11. In finale Errani e Paolini incontreranno la cinese Jiang e la taiwanese Wu.

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BOLOGNA: Foibe, il Treno del Ricordo in stazione col ministro Giuli | VIDEO

ATTUALITÀ - A Bologna ha fatto tappa il Treno del Ricordo in ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Un progetto per non dimenticare questa drammatica vicenda che ha visto la partecipazione del Ministro della Cultura Alessandro Giuli.  Si è tenuta alla Stazione di Bologna Centrale la visita istituzionale del "Treno del Ricordo" che attraverserà l'Italia in sette tappe e ripercorrerà, con una mostra itinerante e multimediale, allestita all’interno delle quattro carrozze, il viaggio compiuto dagli esuli istriani, fiumani e della Dalmazia nel Dopoguerra. Un progetto per i giovani e per i tanti visitatori che avranno modo di conoscere e approfondire la tragedia delle foibe. Partito da Trieste il 10 febbraio, il treno arriverà fino a Sassari con la cerimonia di chiusura a Fertilia, frazione di Alghero che nel 1948 ha accolto gli esuli partiti da Chioggia a bordo di 13 pescherecci. Storie che servono a ricordare ma di cui si fa ancora fatica a parlare, come ci ha raccontato Marino, esule da Fiume. “È giunto il momento di riaffermare con orgoglio una memoria condivisa sulle nostre cicatrici storiche ed è per questo che è importante essere qui a Bologna oggi”. Lo ha detto il ministro della Cultura, Alessandro Giuli , a margine della visita al Treno del Ricordo in stazione a Bologna. “Sarebbe impensabile non essere qui oggi, perché questa è una delle circostanze più importanti per spiegare proprio qui a Bologna la portata dell’iniziativa del Treno del Ricordo – ha detto Giuli – Sappiamo quale increscioso, orrendo episodio si è verificato proprio qui a Bologna nei confronti dei bambini che tornavano precipitosamente, fuggendo dalla Venezia Giulia, dall’Istria e dalla Dalmazia. Sappiamo che questo è il luogo in cui la parola ricordo assume un significato ancora più potente. Sono qui a testimoniare la presenza del ministero della Cultura, a riaffermare l’intenzione di procedere speditamente con il Museo del Ricordo perché la cittadinanza di Bologna e l’Italia intera sappiano che c’è un solo modo per guardare al futuro con un’ottica di concordia ed è ricordare cosa è successo”.

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CALCIO: Reunion per il Cesena Primavera che vinse il Viareggio nel 1990 | VIDEO

SPORT - In bella mostra la Coppa Carnevale del 1990, con base in marmo.   Il Panathlon del presidente Dionigio Dionigi ha voluto celebrare i 35 anni dalla vittoria del Cesena Primavera al Torneo di Viareggio del 1990. Ancora vividi negli occhi i ricordi dei protagonisti di allora, che alzarono il trofeo battendo 1-0 il Napoli. La serata ha raccolto ampio consenso di pubblico al ristorante La Cerina di San Vittore. Ai ragazzi di allora è stata donata una targa celebrativa. Nel torneo i bianconeri superarono Newell's, Old Boys e Juventus nel girone, Bologna nei quarti, la Fiorentina ai rigori dopo l'1-1 dei tempi regolamentari e poi il Napoli nella finalissima. "Non so come - ha ricordato Paolo Ammoniaci -, come allenatore, però in quel periodo tutti i 20 ragazzi del gruppo si trovarono in condizioni ottimali, sia fisiche che mentali. Erano concentrati, determinati, veramente avevano il sacro fuoco dentro di loro. Questo ci ha permesso di affrontare tutte le squadre molto blasonate e di vincere. Non subivamo gol, in tutto il torneo ne subimmo solo uno". A decidere la finalissima Ulisse Masolini, finalizzatore di un rapido contropiede al 35'. "Il ricordo è veramente ancora vivo - ha detto l'ex centrocampista -, anche perché è una partita che ha segnato il Cesena e anche quello che poi è stata la mia carriera. Il gol è partito da una azione da centrocampo, dove Zagati ha difeso la palla, l'ha data a Del Bianco, io mi sono inserito e davanti al portiere Scalabrelli sono riuscito a segnare". Parola anche al capitano Andrea Del Bianco: "l'emozione è grande stasera come quella volta là, perché rivederci, dopo quella partita con qualcuno non ci siamo più visti, è stato bello. E' come se non fosse mai passato il tempo, quindi ricordiamo sia la partita e il torneo, ma soprattutto le cose dello spogliatoio e i momenti passati positivamente insieme".

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RAVENNA: Uomo armato di coltello crea il panico in stazione, arrestato | FOTO

CRONACA - Momenti di tensione nella serata di mercoledì alla stazione ferroviaria di Ravenna, dove i passanti, dopo aver notato la presenza di un uomo armato di un coltello da cucina che si aggirava in zona, con fare minaccioso, hanno richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine. L’uomo ha cercato di introdursi, armato, nel Mc Donald’s della stazione generando il panico tra i clienti e il personale del Fast Food, al punto che alcuni si sono barricati all’interno del locale nel tentativo di proteggersi. Obiettivo delle violenze è risultato essere un altro uomo – al momento ancora ignoto – il quale, una volta fuggito fuori dal ristorante, è stato raggiunto e colpito dall’aggressore, aumentando il livello di apprensione di chi, in quel momento, era in attesa alla fermata dell’autobus. Solo il pronto intervento di alcuni agenti della Polizia Locale ha evitato conseguenze peggiori. Nel momento in cui è stato raggiunto, l’uomo, un 25enne, nordafricano, ha opposto resistenza, aggredendo gli operatori e procurando a uno di loro lesioni, giudicate guaribili in dieci giorni. Gli agenti hanno quindi proceduto all’arresto e associato l’uomo alla casa circondariale di Ravenna. Sono in corso indagini volte a stabilire le ragioni del grave comportamento. Quanto al coltello in suo possesso (con una lama di 24 cm), lo stesso era stato rubato poco prima da un pubblico esercizio della zona.

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EMILIA-ROMAGNA: Sanità, aumenti tasse, de Pascale, "non c'era altro modo" | VIDEO

POLITICA - La Regione ha annunciato un aumento delle tasse per coprire il buco dei bilanci della sanità. Salgono Irpef, Irap, bollo auto e ticket sanitari. 400 milioni di euro in più per coprire il buco da 200 milioni della sanità e per finanziare gli obiettivi annunciati in campagna elettorale. Soldi che arriveranno con un aumento della pressione fiscale. Batte cassa Michele De Pascale, che giovedì sera ha indetto una conferenza stampa in fretta e furia per annunciare le novità sulle nuove tasse, che interesseranno una buona parte dei cittadini emiliano-romagnoli, pur con una tutela per i redditi più bassi. Prima di tutto l’Irpef, che scatterà da subito e riguarderà chi guadagna più di 28mila euro lordi l’anno. Si va da 20 euro in più all’anno per le fasce più basse fino a circa 350 euro in più per i redditi sopra i 60mila euro. Nel 2026 scatterà invece l’aumento del bollo auto, con un +10% per tutti, assieme all’aumento dell’Irap per le imprese, che sarà dello 0,3%. I ticket sanitari, invece, verranno ricalibrati e introdotti nel giro di un mese. Dove verranno reinvestiti i soldi? Innanzitutto nella sanità. “Dobbiamo coprire i 200 milioni di buco che non sono stati coperti con i fondi nazionali”, ha spiegato De Pascale. Il resto andrà nel finanziamento del fondo per la non autosufficienza, nel raddoppio della quota destinata alla manutenzione dei fiumi e nel potenziamento del trasporto pubblico locale. “Sono scelte difficili ma necessarie per difendere i valori su cui si basa questa regione”, si è difeso il presidente della Regione. Un colpo di mano che però non è andato giù all’opposizione, che già parla di “manovra lacrime e sangue” e invita il governatore al confronto in assemblea legislativa. “Chiediamo che De Pascale venga a riferire in aula in merito agli aumenti e ai sacrifici richiesti ai cittadini – protestano Vignali e Castaldini dai banchi di Forza Italia –. Così si è lontani dagli interessi delle imprese e delle famiglie emiliano-romagnole”.

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